UN PIANO DEGLI INTERVENTI CHE PENSA ALL'AMBIENTE, COSTRUISCE LA "CITTA' PUBBLICA" INCENTIVA IL RECUPERO E SOSTIENE L'INIZIATIVA PRIVATA DI QUALITA' (COMUNICATO STAMPA DI MERCOLEDì 30.10.2019)

Dopo vent’anni il Comune di Dolo, con l’approvazione in consiglio giovedì 31 ottobre, avrà finalmente un nuovo piano urbanistico. 

“Questa" - commenta l’assessore all’urbanistica Matteo Bellomo - "è un’altra delle promesse mantenute dallaa nostra amministrazione. Dopo 20 anni dalla Variante Generale al PRG, Dolo potrà finalmente contare su di uno strumento urbanistico al passo con i tempi. I capisaldi attorno ai quali si è articolato il nostro lavoro, durato diverso tempo e condotto con grande attenzione dal settore urbanistica coordinato dall’architetto Riccardo Tosco, sono molto chiari. Abbiamo scelto una strada complicata, ma capace in prospettiva. Il Piano degli interventi, infatti, conferma le previsioni dimensionali del vecchio Piano regolatore: non aggiungiamo metri cubi, anzi ne andiamo a tagliare.” 

Nel dettaglio il nuovo strumento urbanistico dolese elimina  21.560 mq di superficie netta di pavimento che equivalgono a mc. 64.680; 120.467 mq di area trasformabile  (di cui mq.  96.133  in area non consolidata e mq. 24.334 in area consolidata.)
Risparmiando così 71.633 mq di consumo di suolo.  

“Il nostro piano" - conclude l’assessore Bellomo - "va a modificare vecchie schede urbanistiche mai partite perché non più adeguate ai nostri tempi, puntando sul contenimento del consumo di suolo, incentivando il recupero di qualità, chiedendo a chi realizza di contribuire, attraverso precisi accordi, alla realizzazione di pezzi importanti della cosiddetta “città pubblica” e consentendo, finalmente, ai privati di completare i propri investimenti bloccati da molto tempo.”

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