04/05/2021

Un patto per il decoro: i volontari al lavoro a Dolo e frazioni

Due anni fa ha preso vita il Tavolo per il decoro urbano, costituto da cittadini dolesi che in forma volontaria hanno contribuito a tenere pulito il territorio. 

Da maggio 2021 questo progetto ha acquistato nuova forza con l'aiuto di altre sei persone, inserite grazie al R.I.A. - Reddito di Inclusione Attiva, individuate dai Servizi Sociali: una misura di contrasto alla povertà e per l'inclusione attiva volto al reinserimento e all'autonomia di persone in stato di marginalità ed esclusione sociale.

Attraverso questo progetto è stato stretto un patto tra chi ha bisogno del sostegno del comune e il territorio che, in termini di pulizia, manutenzione e decoro, ha bisogno di tutte quelle donne e quegli uomini che si vogliano mettere a disposizione. 

Un modello virtuoso, dunque, perché chi riceve un aiuto a propria volta ‘restituisce’ qualcosa alla comunità.

La ‘pattuglia del decoro urbano’ a Dolo è impegnata nella cura delle dieci P.E.C. (Piazzole Ecologiche Cittadine) del capoluogo e delle frazioni e di una trentina di strade.

"Il loro intervento" - commentano il Vice Sindaco Gianluigi Naletto e l'Assessore ai Servizi Sociali Chiara Iuliano - "va dallo spazzamento alla manutenzione delle aiuole, passando per un servizio di monitoraggio del patrimonio e del decoro pubblico".

"I volontari del decoro" - concludono Naletto e Iuliano - "sono un prezioso anello di raccordo tra Amministrazione Comunale e cittadini: non soltanto contribuiscono a mantenere più pulite Dolo e le sue frazioni, ma sono anche il riferimento per ogni segnalazione su eventuali incurie, così da rendere possibile mantenere più in ordine i nostri spazi pubblici. Grazie a loro, dunque e grazie anche a tutti i concittadini che collaboreranno indicando le situazioni di criticità".



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