22/01/2021

Tassa rifiuti invariata nel 2021 per il Comune di Dolo. Neutralizzati dall’Amministrazione, per i cittadini e gli esercizi, gli aumenti derivanti dalla nuova metodologia di calcolo prevista dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

Famiglie e attività produttive di Dolo non avranno incrementi di spesa, rispetto allo scorso anno, per il servizio di gestione dei rifiuti urbani’.

Lo preannunciano il Vicesindaco di Dolo Gianluigi Naletto e l’assessore al Bilancio Cristina Nardo: un risultato per nulla scontato, raggiunto grazie alla ferma presa di posizione dell’Amministrazione Comunale in seno al Consiglio di Bacino ‘Venezia Ambiente’.

La tariffazione, a Dolo, per una complessa modifica operata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) sul metodo di calcolo dei costi, sarebbe infatti potuta diventare - con riguardo alla quota fissa TARIP - ben più onerosa per i cittadini.

Il servizio pubblico locale di igiene urbana è infatti gestito attraverso Veritas Spa, sulla scorta di uno specifico progetto redatto dalla società e approvato, nel 2019, dal Consiglio Comunale di Dolo. Su quel progetto, e in particolare sul piano economico finanziario, il Consiglio di Bacino “Venezia Ambiente” (al quale spetta la funzione di controllo del servizio pubblico di gestione integrata dei rifiuti nell’ambito dei 44 Comuni dell’area metropolitana veneziana) si era espresso favorevolmente.
ARERA ha tuttavia redatto un nuovo metodo finanziario per la quantificazione dei costi, in base al quale si registra un aumento massimo del 6,6% per tutta l’area gestita, con un conguaglio 2020, per il Comune di Dolo, pari a 167.875,00 euro, da recuperare nelle tre annualità 2021/2023: 55.958,00 euro in più l’anno.

Il Consiglio di Bacino “Venezia Ambiente”, dunque, ha convocato assemblea per la presa d’atto della nuova quantificazione.

‘In quella sede’ - commenta il Vicesindaco di Dolo - ‘ho evidenziato la grande difficoltà a recepire l’effetto distorsivo discendente dall’applicazione del nuovo Metodo Tariffario Rifiuti di ARERA’. ‘Il nuovo metodo penalizza in particolare gli enti di piccola e media dimensione, come il nostro, specie laddove questi abbiano intrapreso negli ultimi anni importanti percorsi di revisione e miglioramento del sistema, finalizzati all’incentivazione della differenziazione del rifiuto, ottenendo peraltro considerevoli ricadute positive sul fronte della percentuale di raccolta differenziata: per Dolo si è passati dal 68,94% del 2018 al 77,53% del 2019’.

‘Ho chiesto dunque un impegno formale da parte del Consiglio di Bacino “Venezia Ambiente” sia a valutare un riequilibrio dei costi’ - continua Naletto - ‘sia a farsi portavoce presso ARERA per un allungamento dei tempi di recupero del maggiore conguaglio tariffario. Gli impegni sono stati recepiti dall’Assemblea e il Comune di Dolo si è espresso in detta sede con un voto di astensione’.

'Ora, con deliberazione che sarà sottoposta al prossimo Consiglio Comunale, in programma il 28 gennaio’ - conclude il Vicesindaco - ‘disporremo che la quota del conguaglio da recuperare nel 2021, pari 55.958,00 euro, sia finanziata interamente mediante il ricorso alle risorse Covid messe a disposizione dello Stato, non intaccando così il patrimonio dei cittadini’.
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