18/03/2022

Presto all'Ex macello apre il Polo Nautico di Dolo

L'ala est dell'ex Macello, dopo la felice sperimentazione della scorsa estate, ospiterà il primo “Polo Nautico Dolese”: una struttura in grado di promuovere in termini sportivi, ambientali e turistici il nostro territorio da un altro punto di vista.

L'acqua per Dolo è da sempre elemento centrale e caratterizzante. È lungo i nostri fiumi, infatti, che la città si è sviluppata ed è a quella memoria e a quel contesto che questa iniziativa vuole tendere.

All'ex Macello, come detto, in forma sperimentale la scorsa estate, sono state ospitate canoe, kayak e piccole barche nel pontile retrostante, l’ala est dell’edificio sorto nella seconda metà dell’800, un tempo dedicato alla macellazione degli animali, che oggi riscopre il suo nobile affaccio all’acqua attraverso la promozione e la diffusione della pratica sportiva acquatica.

L'Amministrazione comunale ha scelto, dunque, di procedere, attraverso una concessione valida fino al 30 settembre del 2024, all’associazione sportiva Rescue Life, la porzione est dell’antico edificio per ospitare questa originale progettualità formativa e culturale degli sport d’acqua valorizzando l’unicità di un paesaggio connotato dalla confluenza dei due rami del Naviglio che delimitano l’Isola Bassa.

Oltre ad un canone annuo, alla custodia e manutenzione della porzione di edificio, l’associazione dovrà prendersi cura della pulizia e del decoro sulla riva prospiciente intitolata alle Vittime ed Esuli Giuliano Dalmati, in prossimità del ponte dell’Alzaia e dovrà organizzare corsi di formazione gratuiti alla popolazione e agli alunni e studenti del territorio.

“Recuperare il rapporto con l'acqua" - spiegano il Sindaco, Gianluigi Naletto e l'Assessore allo Sport, Cristina Nardo – "significa riscoprire le nostre radici garantendo a cittadini e turisti un punto di vista diverso sul nostro territorio. Sport, cultura e ambiente sono gli ingredienti di questo progetto con particolare attenzione ai più piccoli e alle nostre scuole".

Per Matteo Giardini, presidente della Rescue Life e rappresentante della Federazione Italiana Salvamento Acquatico del territorio veneziano e padovano: “si tratta di progetto di cui siamo onorati di esserne interpreti, insieme a tutte le associazioni del territorio che vorranno unirsi per lo sviluppo e la diffusione della cultura sportiva, ambientale e del benessere della cittadinanza”.



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