24/01/2023

L'Arte di Ascoltare - Baci di carta. Quel pezzetto d'eternità che ci portiamo dentro

Torna in Biblioteca con il percorso letterario "L'Arte di Ascoltare" l'attrice Carla Stella.
L'incontro di martedì 24 alle 18 sarà dedicato alla Giornata della Memoria.

Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall'odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest'odio e l'avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. È l’unica soluzione possibile. E così potrei continuare per pagine e pagine. Quel pezzetto d'eternità che ci portiamo dentro può esser espresso in una parola come in dieci volumi. Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell'anno del Signore 1942, l'ennesimo anno di guerra
(Etty Hillesum)

Lo studio della storia inizia sempre dai frammenti. Da un capo all’altro dell’Europa, da prima dello scoppio della guerra e fino alla liberazione, ragazzi e ragazze tennero diari e memoriali. Scrivevano su agende rilegate in cuoio o tessuto, o su album goffrati in oro, ricevuti come regalo in occasioni di compleanni e festività; portavano con sé i loro diari dalle loro case ai nascondigli, dai campi profughi ai ghetti. Quando i tempi si fecero difficili, contrabbandarono e rubarono ritagli di carta, trovavano monconi di matita e penne a inchiostro ormai consumate; scribacchiavano alla luce di una lampada a carburo o di una candela su quaderni di scuola, su rubriche per gli indirizzi, sul retro di sottili sacchetti di carta. Nonostante la paura e la repressione, nonostante la fame, il freddo, lo sfinimento, nonostante la disperazione, nonostante lo spazio vitale limitato, questi giovani documentarono le loro esperienze e le impressioni sulla loro vita, e cosi facendo si ritagliarono il loro posto nel mondo. Sono frammenti storici che testimoniano il nostro passato collettivo.

Le toccanti pagine di Etty Hillesum, una giovane donna ebrea di Amsterdam e di Pali Meller, architetto ebreo di origine ungherese, i versi di Rainer Maria Rilke, l’emozionante poesia di Marc Chagall, il blues di Auden e altre voci testimoniano la resistenza contro il male.

Le testimonianze, altamente poetiche e ricche di ammonimenti pedagogici, le loro parole struggenti e piene di dignità  rappresentano ancor oggi un limpido esempio di un atto e di un sacrificio estremo contro la barbarie.



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