13/10/2020

CORONAVIRUS: IL NUOVO D.P.C.M. DI MARTEDÌ 13.10.2020 'MISURE DI CONTRASTO E CONTENIMENTO DELL'EMERGENZA COVID-19' IN VIGORE DA MERCOLEDì 14.10.2020 FINO A VENERDì 13.11.2020



Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il D.P.C.M. del 13.10.2020.pdf, con i relativi allegati.pdf sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19, ancora in corso di registrazione in Gazzetta Ufficiale.

Nuove limitazioni per quel che riguarda lo sport amatoriale, ma anche per feste e attività di bar e ristoranti. Il nuovo decreto sarà in vigore per i prossimi trenta giorni.

In sintesi:

- STOP A SPORT DI CONTATTO AMATORIALE
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale

- SPORT DI CONTATTO
Sono consentiti "da parte delle società professionistiche e ? a livello sia agonistico che di base ? dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi"

- SI' A PALESTRE E PISCINE (CON DISTANZIAMENTO)
Resta “consentita” nel rispetto delle “norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento” l’attività “sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico”

- STADI AL 15%
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Vanno sempre garantite la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso
Prevista però una deroga al limite per gli spettatori. Nel testo si legge infatti che "le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, potranno stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti”

- MASCHERINA SEMPRE (ANCHE ALL'APERTO)
Confermato l'obbligo, già esistente, di avere sempre con sé la mascherina e di indossarla "nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto" tranne nei luoghi in cui "sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi"

- CHI E' ESCLUSO
Escluso dall'obbligo chi fa attività sportiva. Ma attenzione alla distinzione tra "attività sportiva" e "attività motoria". Per uscire a correre o andare in bicicletta non è necessaria; per andare a fare una passeggiata invece sì
Dall'obbligo sono esclusi anche i bambini sotto i 6 anni e i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, che è "fortemente raccomandata" "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

- NO ALLE FESTE
Il nuovo decreto vieta tutte le feste, in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Compleanni, feste di laurea o di altro genere sono dunque vietati nei locali pubblici. Restano chiuse le sale da ballo e le discoteche. Si potrà festeggiare al ristorante, purché si stia seduti e attenendosi alle norme già previste: distanziamento e mascherina obbligatoria quando non si sta al tavolo

- CERIMONIE CON MASSIMO 30 INVITATI
Restano consentite le cerimonie civili o religiose come i matrimoni, con le regole fissate dai protocolli già in vigore. Ma per i banchetti “viene fissato il limite di 30 invitati”, mantenendo l’obbligo del distanziamento di un metro tra le persone e quello di mascherina quando non si sta seduti al tavolo. I buffet sono consentiti soltanto mantenendo il distanziamento e dovrà essere il personale di sala a distribuire cibo e bevande.

- E A CASA?
Nelle abitazioni private è comunque "fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi" in numero "superiore a 6". Raccomandato anche l'uso della mascherina in presenza di ospiti esterni al nucleo familiare

- BAR E RISTORANTI
Il nuovo decreto riguarda anche loro, con una limitazione degli orari e sulla somministrazione di cibi e bevande. “Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con servizio al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di servizio al tavolo”. Fuori dai locali si può stare solo se seduti, altrimenti è vietato rimanere oltre le 21

- ASPORTO E CONSEGNE A DOMICILIO
Resta consentita la "ristorazione con consegna a domicilio" e la "ristorazione con asporto" ma "con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21"

- CINEMA E CONCERTI
Confermato il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, sempre con la distanza di almeno un metro tra un posto e l'altro e l'obbligo di assegnazione dei posti a sedere.

- GITE SCOLASTICHE
Sospesi "i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio"

- LA "NUOVA" QUARANTENA
Cambiano anche i tempi di quarantena: in caso di contatto stretto con casi confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso, oppure è previsto "un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno"

http://www.governo.it/…/coronavirus-il-presidente-con…/15385

Relativa sezione  ALLERTE/EMERGENZA CORONAVIRUS > CORONAVIRUS di questo sito internet.

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