23/06/2022

Continua I Do_Love Festival letterario 2022

Martedì 28 giugno 2022 con Monica Pais, giovedì 7 luglio 2022 con Isabella Grandesso e sabato 8 luglio 2022 con Luca Bianchini

Prossimi appuntamenti per il Festival letterario a Dolo.

Vi aspettiamo!

MARTEDì 28 GIUGNO 2022 ore 18.30
MONICA PAIS con “L’incendio del bosco grande” (Longanesi)

nel parco ‘Gino Strada’ della Biblioteca comunale di Dolo, in via Comunetto n. 5

Dialoga con l’autrice Elisabetta Sedona

«L’inferno durò circa quattro giorni senza che nessuno riuscisse a ostacolarlo: un fronte di cinquanta chilometri con fiamme alte anche cinquanta metri, interi paesi evacuati, boschi, uliveti, pascoli, fattorie, strade. Tutto bruciato.»
 
Luglio 2021. Il Montiferru va a fuoco. Come un invincibile e fiammeggiante drago che si vede perfino dallo spazio, il rogo inizia a divorare tutto ciò che incontra sul suo cammino.
Nel bosco, lassù in montagna, gli animali selvatici lottano per la sopravvivenza. In molti non ce la faranno e alla conta finale risulterà un’ecatombe impossibile da censire, ma i più fortunati saranno recuperati dalle fiamme e oltre duecento tra loro troveranno ospitalità e cure alla clinica Duemari, trasformata in ospedale da campo. C’è la volpina paralizzata e mezza carbonizzata; c’è il cerbiatto ustionato; ci sono tantissimi cinghiali dalle zampe divorate dal fuoco; ci sono cani, gatti, conigli, ricci. E, in mezzo a loro, c’è un gruppo di veterinari pronti a tutto per salvarli. C’è una onlus che si mobilita, generando una reazione a catena che conduce fino alla clinica derrate alimentari e pallet di materiali sanitari. C’è un’impressionante ondata di solidarietà che si schiera a fianco dei più deboli, con quella Natura che non ha voce solo per chi non è capace di sentirla. E poi c’è Monica, che guarda la sua terra come allo specchio: sa che si somigliano. Sa che la Sardegna è forte, guerriera, forgiata dalle difficoltà e per questo non si arrenderà.
Raccontata a due voci da Monica e da Metà, la piccola volpe sopravvissuta, la storia dell’incendio del grande bosco del Montiferru si scolpisce in queste pagine nella sua dimensione di epica lotta per la salvezza e la salvaguardia di ciò che abbiamo di più caro: quel mondo naturale cui noi stessi apparteniamo.

L’autrice

Monica Pais, chirurgo veterinario, nel 2003 ha fondato con il marito Paolo la Clinica Duemari di Oristano, dove esercita la sua professione di pasionaria prendendosi cura degli animali di famiglia e dei «rottami»: selvatici e randagi, gli «ultimi» del mondo animale.

Nel 2016, dopo aver incontrato e salvato la vita del suo cane Palla, Monica ha creato la onlus Effetto Palla.

Oggi l’organizzazione è diventata una fitta rete di volontari che opera in Italia e all’estero occupandosi di animali in difficoltà, cercando adozioni, affidi e organizzando staffette.

Per Longanesi Monica ha pubblicato con successo i libri Animali come noi, Storia del cane che non voleva più amare, La casa del cedro e La felicità del pollaio.



GIOVEDì 7 LUGLIO 2022 ore 18.30
ISABELLA GRANDESSO con “Oscure emozioni” (Catartica)
nel parco ‘Gino Strada’ della Biblioteca comunale di Dolo, in via Comunetto n. 5

Dialoga con l’autrice Teresa Gagliardi

L’oscuro prende vita, intrecciandosi ai confini delle umane emozioni, avvinghiando a sé i protagonisti ignari del loro destino mortale.
Oggetti, situazioni e istanti intrappolati nei gangli temporali di una realtà urbana, dove presagi funesti abbagliano e si diffondono tra le vie di quartieri misteriosi, come l’Esquilino a Roma o in luoghi leggendari come l’antica Cadiz. La dimensione onirica apre soglie verso l’ignoto, dove ciò che è noto non è più reale. In questa raccolta i racconti si susseguono senza respiro, prestandosi universalmente a una lettura funzionale per il viaggio e i tempi della vita contemporanea, intrappolando il lettore in un girone in cui l’oscuro rapisce le emozioni senza lasciare scampo.

Lautrice
Isabella Grandesso è nata ad Arino, un paese della Riviera del Brenta.

È laureata in Psicopedagogia (Università degli Studi di Padova: prima tesi sul bullismo in Italia), ed è specializzata con un dottorato in Counseling Educativo (Università Pontificia Salesiana di Roma). Lavora tra Roma (dove vive) e la provincia di Venezia.

Cresciuta tra vigneti e campi di grano, dedica alla scrittura la passione per l’intrigo del quotidiano. I suoi scritti sono stati premiati in numerosi concorsi letterari, tra cui il Festival della Letteratura per ragazzi di Nola.

Ha pubblicato con Medusa Editrice due romanzi per ragazzi (“Niente paura, Phil!” e “Che coraggio, Phil!”) e con Porto Seguro Editore una raccolta di racconti (“Diapositive-Istantanee”).



VENERDì 8 LUGLIO 2022 ore 18.30
LUCA BIANCHINI con “Le mogli hanno sempre ragione” (Mondadori)
nel parco ‘Gino Strada’ della Biblioteca comunale di Dolo, in via Comunetto n. 5

Dialoga con l’autore Chiara Iuliano

Il maresciallo Gino Clemente ama la canottiera bianca, il karaoke, il suo labrador e soprattutto la moglie Felicetta, e coltiva un unico desiderio: andare presto in pensione.

Dopo anni passati lontano da casa, viene finalmente trasferito nel suo paese d'origine, Polignano a Mare, a ridosso della festa patronale di San Vito che dà inizio all'estate.

Per l'occasione, la famiglia allargata degli Scagliusi decide di celebrare il compleanno della piccola Gaia con una "festa nella festa", durante la quale Matilde può inaugurare e soprattutto mostrare la sua nuova masseria a parenti e pochi amici.

Non mancano i manicaretti peruviani preparati dalla fedele Adoración, la tata tuttofare della famiglia. Oltre a Ninella, don Mimì e a tutti i protagonisti di "Io che amo solo te" è stato invitato anche il maresciallo Clemente che però declina, ma sarà chiamato con urgenza sul posto: Adoración è stata trovata senza vita nel salottino degli angeli collezionati con amore dalla padrona di casa.

È subito chiaro che non si tratta di una morte accidentale. Chi può essere stato?

Nel pieno della notte di San Vito, il maresciallo si troverà ad affrontare un po' controvoglia la sua prima vera indagine.

Ad aiutarlo nell'impresa ci penseranno la brigadiera Agata De Razza, salentina dai capelli ricci e dalla polemica facile, e l'appuntato Perrucci, il carabiniere più sexy del barese, oltre naturalmente al suo fiuto, a quello del suo cane Brinkley e ai consigli disinteressati della moglie.

Per tutti gli abitanti della zona sarà il giallo dell'estate.

Tra canzoni stonate, melanzane alla parmigiana, segreti inconfessabili e voci di paese in cui tutti parlano e nessuno dice, Luca Bianchini scrive una commedia esilarante e ci fa vivere nella sua amata Polignano una nuova avventura ricca di colpi di scena, in cui tutte le tessere del mosaico si mettono lentamente a posto per rivelare una sorprendente verità.

L’autore

Luca Bianchini è nato l’11 febbraio del 1970 a Torino, città che ama e dove ama tornare.
Scrivere è la cosa che gli riesce meglio insieme ai primi piatti con quel che resta nel frigo.
Con Mondadori ha pubblicato i romanzi Instant love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), la biografia di Eros Ramazzotti, Eros – Lo giuro (2005), Se domani farà bel tempo (2007), Siamo solo amici (2011), Io che amo solo te e La cena di Natale (2013) – da cui sono stati tratti due film di grande successo -, Dimmi che credi al destino (2015), Nessuno come noi (2017), portato l’anno successivo sul grande schermo, So che un giorno tornerai (2018) e Baci da Polignano (2020).
È una delle voci di “Mangiafuoco” su Rai Radio



Ingresso gratuito.

Consigliata la prenotazione telefonica.

Per info e prenotazioni:
Biblioteca Comunale di Dolo – Villa Concina
via Comunetto n. 5
tel. 041 411090

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