CORONAVIRUS / COVID-19


 
Cos'è il Coronavirus? #COVID19


Numeri utili:

Medico di medicina generale o guardia medica.

Numero verde Azienda Ulss n. 3 Serenissima: 800938811

Numero verde della Regione Veneto:




Numeri di pubblica utilità del Ministero della Salute:





Per aggiornamenti tempestivi e ufficiali sul Coronavirus / COVID-19:

- Governo italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri http://www.governo.it/it/coronavirus

- Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Ministero dell'Interno https://www.interno.gov.it/it

- Istituto Superiore della Sanità https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

- Organizzazione Mondiale della Sanità OMS https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019

- Regione Veneto  https://www.facebook.com/RegionedelVeneto/   https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=4275256 sito internet https://www.regione.veneto.it/web/guest/article-detail?articleId=4275256

http://www.regioni.it/

- Ulss 3 Serenissima https://www.aulss3.veneto.it/  https://it-it.facebook.com/dalbendg/   

- Comune di Dolo, in primis, sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/comune.dolo.ve.it/ e su questo sito internet.

- Viral Veneto https://www.facebook.com/viralveneto/

- Autonomie Locali Italiane (A.L.I.). Lega delle Autonomie Locali https://aliautonomie.it/


FAQ:
Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri

- Ministero della Salute

- Regione Veneto

- Comune di Dolo


 Modello autocertificazione per gli spostamenti editabile


Viaggio all'estero
http://www.viaggiaresicuri.it/

- 19.01.2021 dal Ministero della salute Covid-19 - Viaggiatori

- 16.01.2021 dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia

Avvisi dal Comune di Dolo:

- 29.05.2021 Emergenza COVID-19. Il Ministro della salute Speranza firma nuova ordinanza: Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna in area bianca da lunedì 31 maggio 2021



Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 28 maggio 2021, ha firmato una nuova Ordinanza, che entrerà in vigore da lunedì 31 maggio 2021, che dispone il passaggio delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna in area bianca.

Tutte le altre Regioni e Province Autonome permangono in area gialla.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da lunedì 31 maggio 2021 è la seguente:

- area rossa (nessuna Regione e Provincia autonoma)

- area arancione (nessuna Regione e Provincia autonoma)

- area gialla Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto

- area bianca: Friuli Venezia Giulia, Molise, Sardegna

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ordinanza del Ministero della salute di venerdì  28 maggio 2021 – Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna 


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- monitoraggio settimanale lunedì 17 - domenica 23 maggio 2021

- archivio monitoraggi


- 30.05.2021 Emergenza COVID-19. Sosta a sorpresa del nuovo camper di vaccinazione dell’Ulss3 Serenissima nel palazzetto dello sport di Dolo, HUB vaccinale messo a disposizione dall’Amministrazione comunale sin dall’avvio della campagna di prevenzione

A Dare il benvenuto il Sindaco pro tempore Gianluigi Naletto che ha salutato e ringraziato tutti i sanitari e i tanti volontari che, con professionalità e umanità, ogni giorno si prendono cura dei cittadini che si recano al nostro punto vaccinale.“Il mezzo è energeticamente autosufficiente.

Al suo interno è presente un frigorifero biologico con controllo della temperatura, appositamente studiato per il trasporto dei vaccini e dei farmaci salvavita.

Due gli ambulatori: l’area anamnesi, ambulatorio in testa al veicolo, ha una sua entrata indipendente e due postazioni anamnesi.

L’area vaccinale, in coda (che comunica attraverso un varco con la prima) è dotata di lettino e ha la sua uscita autonoma. Nell’unità mobile è presente un bagno con due lavandini per la sanificazione costante delle mani”


(fonte Azienda Ulss3 Serenissima).




- 22.05.2021 Covid-19, ministro Speranza firma nuova Ordinanza per contenere la diffusione del virus. Tutte l'Italia in "zona gialla"



Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 21 maggio 2021, ha firmato una nuova Ordinanza, che entrerà in vigore a partire da lunedì 24 maggio, che dispone il passaggio in area gialla per la Regione Valle d'Aosta.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da lunedì 24 maggio 2021 è la seguente:

- zona rossa: (nessuna Regione e Provincia autonoma)

- zona arancione: (nessuna Regione e Provincia autonoma)

- zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto

- zona bianca: (nessuna Regione e Provincia autonoma)

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ordinanza del Ministero della salute di venerdì 21 maggio 2021 - Regione Valle d'Aosta

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monitoraggio settimanale lunedì 10 - domenica 16 maggio 2021

archivio monitoraggi


- 18.05.2021 Decreto Legge (.D.L.) n. 65 di martedì 18 maggio 2021 'Misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19 denominato Decreto "Riaperture bis"
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 117 del 18 maggio 2021
Entrato in vigore martedì 18 maggio 2021


- 18.05.2021 Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri di lunedì 17 maggio 2021


- 15.05.2021 Emergenza COVID-19. Nuova ordinanza del Ministro della salute Speranza per contenere la diffusione del virus



Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 14 maggio 2021, ha firmato una nuova Ordinanza, in vigore a partire da lunedì 17 maggio 2021, che porta in zona gialla le Regioni Sicilia e Sardegna.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da lunedì 17 maggio 2021 è la seguente:


  • zona rossa: (nessuna Regione e Provincia autonoma)
  • zona arancione: Valle d’Aosta
  • zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto
  • zona bianca: (nessuna Regione e Provincia autonoma)

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ordinanza del Ministero della salute di venerdì 14 maggio 2021 - Regioni Sicilia e Sardegna

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monitoraggio settimanale lunedì 3 - domenica 9 maggio 2021

archivio monitoraggi

FAQ misure adottate dal Governo


ordinanza del Ministero della Salute del 14 maggio 2021
su voli <<Covid-tested>


- 8.05.2021 Ministro Speranza: "Ho firmato l’ordinanza che consentirà le visite in piena sicurezza in tutte le Rsa"


- 08.05.2021 Emergenza COVID-19. Il Ministro della Salute firma nuove Ordinanze per contenere la diffusione del virus





Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 7 maggio 2021, ha firmato nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 10 maggio 2021.

Le prima ordinanza classifica in area arancione la Val d'Aosta, la seconda rinnova la zona arancione per la Sicilia e la terza porta in zona gialla Basilicata, Calabria e Puglia. 

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da lunedì 10 maggio 2021 è la seguente:
- zona rossa: (nessuna Regione e Provincia autonoma)

- zona arancione: Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna

zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto

zona bianca: (nessuna Regione e Provincia autonoma)

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ordinanza del Ministero della salute di venerdì 7 maggio 2021 - Regione Valle d'Aosta

ordinanza del Ministero della salute di venerdì 7 maggio 2021 - Regione Sicilia

ordinanza del Ministero della salute di venerdì 7 maggio 2021 - Regioni Basilicata, Calabria e Puglia

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monitoraggio settimanale lunedì 26 aprile - domenica 2 maggio 2021

archivio monitoraggi

FAQ misure adottate dal Governo


- 7.05.2021 ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 61 di venerdì 7 maggio 2021
per attività di gestione di stabilimenti balneari e delle spiagge in concessione demaniale nonché delle aree di pertinenziali


- 7.05.2021 Emergenza COVID-19. Chiusura degli sportelli per la prenotazione vaccini

Il servizio messo a disposizione dall'Amministrazione comunale a Dolo, Arino e Sambruson ha ricevuto più di 300 accessi andando a coprire buona parte degli over 80 presenti nel nostro territorio e circa 200 per la fascia 70-79 anni.

"Ora che le fasce di età si stanno abbassando e con la possibilità di prenotare il proprio vaccino direttamente in farmacia o dal proprio medico di base, riteniamo che le fasce più in difficoltà ad eseguire una prenotazione online siano state raggiunte. - intervengono il Sindaco Naletto e l'Assessore Chiara Iuliano - "nonostante questo stiamo continuando a chiamare direttamente a casa tutti gli over 70 che non hanno ancora prenotato il proprio vaccino per agevolarli in caso di necessità e così faremo anche per la fascia 60-69 anni.
I servizi sociali rimangono a disposizione per il trasporto di persone non in grado di deambulare"
.

"Siamo davvero soddisfatti del risultato raggiunto.
Continuiamo a sostenere fermamente la campagna vaccinale con tutte le nostre forze.
Ci teniamo a ringraziare i tanti giovani volontari che in queste settimane si sono messi a disposizione dell'Amministrazione e della comunità per svolgere questo importante compito".


- 4.05.2021 Emergenza COVID-19: avviso pubblico ai cittadini per per la concessione dei buoni spesa all'interno del fondo di solidarietà alimentare per il mese di maggio 2021


Da sabato 15 maggio a domenica 30 maggio 2021
:

tutti i cittadini che pensano di avere titolo in base a quanto disposto dall’art. 2 comma 6 dell’ordinanza, che dispone - l’Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico - dovranno fare apposita istanza con dichiarazione sostitutiva sulla loro condizione economica e sociale e presentarlo al Comune di Dolo.


Il modello dell’istanza da utilizzare è sotto riportato.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo mail al seguente indirizzo in formato pdf o jpg (le foto devono essere chiare e ben leggibili):

emergenzacovid@comune.dolo.ve.it

- o, se non si possiede una mail, le domande possono essere trasmesse a mezzo fax al numero 041.410665

PER INFORMAZIONI ci si può rivolgere agli stessi contatti sopra indicati (o al numero di telefono 041 5121939).

La motivazione della richiesta deve essere ricondotta agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19.

ESCLUSIVAMENTE per coloro che non sono in possesso di strumenti informatici o non possono comunque procurarseli tramite conoscenti / parenti ( pc, stampanti, tablet, etc.) potranno ritirare o successivamente consegnare il modulo cartaceo, previo appuntamento da fissare telefonando al numero 041.5121939.

Tutte le informazioni necessarie per presentare domanda sono contenute nei seguenti documenti:

avviso pubblico.pdf

criteri per la concessione dei buoni spesa.pdf

autodichiarazione - modulo di domanda.pdf


- 1.05.2021 Emergenza COVID-19. Il Ministro della Salute firma nuove Ordinanze per contenere la diffusione del virus



Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 30 aprile 2021, ha firmato nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 3 maggio 2021.

Le prima ordinanza classifica in area rossa la Regione Valle d’Aosta e la seconda porta in area arancione la Regione Sardegna.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da lunedì 3 maggio 2021 è la seguente:

  • zona rossa: Valle d’Aosta
  • zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna
  • zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria e Veneto
  • zona bianca: (nessuna regione)

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ordinanza del Ministero della salute di venerdì 30 aprile 2021 - Valle d'Aosta

ordinanza del Ministero della salute di venerdì 30 aprile 2021 - Sardegna

Consulta
monitoraggio settimanale lunedì 19 - domenica 25 aprile 2021

archivio monitoraggi

FAQ misure adottate dal Governo


- 27.04.2021 Emergenza COVID-19. Dalla Regione Veneto chiarimenti sulle attività di ristorazione aperte da lunedì 26 aprile 2021 (art. 4 D.L. n. 52/2021)

Servizi di ristorazione (art. 4 del D.L. n. 52/2021): non solo quelli di ristoranti e trattorie ma anche quelli di tutti gli altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande come bar, pub, pasticcerie, gelaterie, esercizi per asporto di pizze, piadine, ecc.;

esercizi aperti da lunedì 26 aprile 2021: solo quelli che hanno tavoli all’aperto e/o un bancone accessibile dall’esterno;

- nozione di esercizio “all’aperto”: oltre a quello su area senza alcuna copertura, anche lo spazio con soffitto fisso (es. muratura, legno, ecc.) ma con almeno tre lati completamente aperti, salvo l’ingombro dei sostegni senza funzione di chiusura laterale; in caso di pareti laterali costituite da finestroni scorrevoli e sovrapponibili, deve rimanere aperto almeno il 50% della superficie delle pareti laterali dei tre lati finestrati; i dehors e le altre strutture con chiusure laterali in plastica amovibili e/o pieghevoli devono essere totalmente aperti;

- strumenti di riscaldamento: negli spazi “all’aperto” come sopra definiti, si possono usare riscaldatori, stufe, altri strumenti correlati alla temperatura esterna;

- consumazione al banco: premesso che si tratta della consumazione sul posto, in piedi, è possibile solo se il banco è accessibile direttamente dall’esterno del locale (es. sulla porta o finestra) o posto integralmente all’esterno; la consumazione va effettuata nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro; non è ammessa la consumazione al banco, e quindi in piedi, all’interno del locale o in spazi non definibili “all’aperto” come da punto 3 (in corso di verifica con il Ministero);

- orari di apertura:

1) ristoranti, trattorie, ecc., dalle 05.00 alle 22.00, per consumazione sul posto e asporto;

2) bar, birrerie, pub ecc. (Ateco 56.3): dalle 05.00 alle 18.00 asporto (v. Circolare Interno 24.4.2021 dalle 05.00 fino alle 18.00), dalle 05.00 alle 22.00 per consumazione al banco (v. punto 5) o su tavoli all’aperto (v. punto 3);

3) esercizi da asporto (pizzette, piadine, ecc.) dalle 05.00 alle 22.00.

accessibilità di bagni degli esercizi di ristorazione (ristoranti, bar, ecc.): i bagni, anche la funzione di servizio pubblico che assolvono gli esercizi, sono utilizzabili dagli avventori per tutta la durata dell’apertura del singolo locale;

- servizio mensa per personale dipendente: possibile all’interno degli esercizi (v. circolare Interno 24 aprile 2021); si tratta dell’unica possibilità di pranzo e cena al chiuso.

nota della Regione Veneto di lunedì 26 aprile 2021.pdf

- 24.04.2021 Circolare del Ministero dell'Interno di sabato 24 aprile 2021. DL 52/2021: misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19


- 24.04.2021 Emergenza COVID-19. Il Ministro della Salute firma nuove Ordinanze per contenere la diffusione del virus

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 23 aprile 2021, ha firmato nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 26 aprile 2021.

La prima Ordinanza rinnova la permanenza in zona rossa della Regione Sardegna.

La seconda dispone il passaggio in zona arancione per le Regioni Basilicata, Calabria Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta.

La terza dispone il passaggio in zona gialla di tutte le altre Regioni.

I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire da lunedì 26 aprile 2021 è la seguente:

- zona rossa: Sardegna

- zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d'Aosta

- zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria e Veneto

- zona bianca: (nessuna regione)

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ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 23 aprile 2021 - Regione Sardegna

ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 23 aprile 2021 - Regioni Basilicata Calabria Puglia, Sicilia Valle d'Aosta

ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 23 aprile 2021 - Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e Province autonome di Trento e Bolzano

Consulta

monitoraggio settimanale Covid-19, report  lunedì 12- domenica 18 aprile 2021

FAQ misure adottate dal Governo

Decreto legge 22 aprile 2021 n. 52 Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19


DECRETO-LEGGE 22 aprile 2021, n. 52 Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 96 del 22 aprile 2021) 
Entrata in vigore del provvedimento: venerdì 23 aprile 2021


delibera del Consiglio dei Ministri di mercoledì 21 aprile 2021
Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (21A02610) (GU Serie Generale n. 103 del 30-04-2021) 
Prorogato lo stato di emergenza fino a
sabato 31 luglio 2021


- 17 aprile 2021 COVID-19, le nuove Ordinanze firmate dal Ministro Speranza in vigore da lunedì 19 aprile 2021 per contenere la diffusione del virus: Regione Veneto ancora in zona arancione




Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 16 aprile 2021, ha firmato due nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 19 aprile 2021.

La prima Ordinanza dispone il passaggio in zona arancione per la Regione Campania.

La seconda Ordinanza rinnova fino al 30 aprile la permanenza in zona rossa per le Regioni Puglia e Valle d'Aosta.

I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 1 aprile 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano fino a venerdì 30 aprile 2021 le stesse misure della zona arancione

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire da lunedì 19 aprile 2021 è la seguente:

area rossa: Puglia, Sardegna, Valle d'Aosta 
area arancione: tutte le altre (compreso il Veneto)

Leggi
ordinanza ministeriale 16 aprile 2021 per Regione Campania

ordinanza ministeriale 16 aprile 2021 per Regioni Puglia e Valle d'Aosta

Consulta

Monitoraggio settimanale Covid-19, report  5-11 aprile 2021 

Faq misure adottate dal Governo


- 11 aprile 2021 Emergenza COVID-19. Attività vaccinali a Dolo, la comunicazione dell'Ulss 3 Serenissima

Il commissario Covid dell'Ulss n. 3 Serenissima comunica che le attività di somministrazione vaccini saranno sospese sino a mercoledì 14 aprile 2021 compreso in tutti gli Hub del territorio, compreso il Palasport di Dolo.

Per restare aggiornati e prenotarsi sono attivi presso l'Ulss 3 Serenissima il numero di telefono 800 938811 e il sito web https://www.aulss3.veneto.it/Vaccino-COVID-19.


- 10 aprile 2021 Covid-19, le nuove Ordinanze firmate dal ministro Speranza per contenere la diffusione del virus


Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 9 aprile 2021, ha firmato nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 12 aprile 2021.

La prima Ordinanza dispone il passaggio in area rossa per la Regione Sardegna.

La seconda Ordinanza dispone il passaggio in area arancione per le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana.

I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del
 Decreto Legge del 1 aprile 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano fino a venerdì 30 aprile 2021 le stesse misure della zona arancione

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire da lunedì 12 aprile 2021 è la seguente:

- area rossa: Campania, Puglia, Sardegna, Val d'Aosta

- area arancione: tutte le altre (compreso il Veneto)

Leggi

Ordinanza ministeriale 9 aprile 2021 - Misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza Covid-19 - Regione Sardegna

Ordinanza ministeriale 9 aprile 2021 - Misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza Covid-19 - Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Toscana

Consulta

Monitoraggio settimanale Covid-19, report  29 marzo - 4 aprile 2021

Faq misure adottate dal Governo


- 6 aprile 2021 Emergenza COVID-19: fino a sabato 31 luglio 2021 prorogato lo stato di emergenza nazionale e da martedì 6 a venerdì 30 aprile 2021 applicate prescrizioni per la zona arancione alla Regione Veneto

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 2 aprile 2021, ha firmato due nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire da oggi, martedì 6 aprile 2021.

La seconda Ordinanza dispone il passaggio in area arancione della Regione Veneto.

I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del Decreto Legge n. 44 del del 1 aprile 2021alle Regioni in zona gialla si applicano fino a venerdì 30 aprile 2021 le stesse misure della zona arancione

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire da martedì 6 aprile 2021 è la seguente:

area rossa: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Val d'Aosta 

area arancione: tutte le altre (compreso il Veneto)
 
Periodo di applicazione dello stato di emergenza nazionale
Fino a sabato 31 luglio 2021

Periodo di applicazione delle misure restrittive nazionali
Da martedì 6  aprile a venerdì 30 aprile 2021


Periodo di applicazione alla Regione Veneto delle prescrizioni previste per la 'zona arancione'
Da martedì 6 aprile a venerdì 30 aprile 2021 e comunque fino all'emissione di un nuovo provvedimento ministeriale

Testo completo dei provvedimenti approvati
ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 2 aprile 2021
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 81 del 3 aprile 2021

D.L. n. 44 del 1 aprile 2021 
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 79 del 1 aprile 2021

Consulta
monitoraggio settimanale Covid-19, report  22-28 marzo 2021 FAQ misure adottate dal Governo

Fonte
- 3.04.2021 Dal Ministero della salute: Covid-19. Ministro Speranza firma nuove Ordinanze per ridurre la diffusione del contagio


- 6.04.2021 Il Covid si è portato via anche Lorenzo Birello

"Il Covid si è portato via anche Lorenzo Birello, pittore di inarrivabile talento e sensibilità da sempre innamorato di Dolo e della Riviera del Brenta

Il suo ricordo rimarrà indelebile in tutti coloro che continueranno a stupirsi e a sognare davanti ai suoi quadri.

Insieme a tutta l’Amministrazione comunale mi stringo al dolore della famiglia, degli amici e della comunità artistica.

Certamente, insieme all’associazione Arti Visive, troveremo il modo di poterlo ricordare come merita".

Matteo Bellomo
Assessore alla Cultura e promozione del territorio del Comune di Dolo



- 4.04.2021 Emergenza COVID-19: un grazie agli operatori sanitari dai Sindaci della Riviera del Brenta

I Sindaci della Riviera del Brenta hanno consegnato ai Primari dell'ospedale di Dolo e al Direttore di Distretto Gabriele Angiolelli fiori e una lettera, a nome di tutti i cittadini, per ringraziare del lavoro quotidianamente svolto in questo periodo di emergenza sanitaria.

A rappresentare l'Ulss 3 il Direttore Sanitario, dott. Giovanni Carretta e il Direttore dei Servizi Socio-Sanitari dott. Massimo Zuin.



- 1.04.2021 Emergenza COVID-19. Sportelli comunali di supporto al vaccino: attivi a Dolo, Arino e Sambruson

Grande successo degli sportelli comunali per la prenotazione dei vaccini.

Da ieri, mercoledì 31 marzo 2021, sono operativi gli sportelli di Dolo (presso il Centro Anziani Bosello) e Arino (presso il Centro Parrocchiale): sabato 3 aprile 2021 aprirà anche lo sportello di Sambruson (presso il Centro Anziani Trovemose).

Da oggi, giovedì 1 aprile 2021, il portale dell'Ulss 3 (link https://www.aulss3.veneto.it/Vaccinazione-anziani-e-soggetti-vulnerabili) permette la prenotazione anche ai nati dal 1942 al 1951: gli sportelli aperti dall'Amministrazione Comunale sono a disposizione di tutti coloro che ne avranno bisogno di un aiuto.

"Siamo molto soddisfatti" - interviene il Vice Sindaco Naletto - "della risposta che sta dando il nostro territorio.
Abbiamo voluto mettere a disposizione anche questi sportelli, oltre al palazzetto dello Sport, per fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare la campagna vaccinale.

Vaccinarci ci permetterà di ricominciare a vivere"
.


volantino.pdf

- 30.03.2021 Emergenza COVID-19: VACCINI. Da domani, mercoledì 31 marzo 2021, aperti gli sportelli ad Arino, Dolo e Sambruson per aiutare gli over80 a prenotare il proprio vaccino


volantino.pdf


- 26.03.2021 Emergenza COVID-19: Il Ministro della Salute sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 26 marzo 2021, ha firmato nuove ordinanze in vigore da lunedì 29 marzo 2021. Regione Veneto conferma in zona rossa

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 26 marzo 2021, ha firmato nuove Ordinanze in vigore da lunedì 29 marzo 2021.

Vengono rinnovate le misure già in vigore per la Regione Veneto.

Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 12 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla nel periodo lunedì 15 marzo - martedì 6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e, nei giorni sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile 2021sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 29 marzo 2021 è la seguente:

  • area rossaCalabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Val d'Aosta e Veneto
  • area arancione: tutte le altre (Regione Lazio dal 30 marzo)

Periodo di applicazione delle misure restrittive nazionali
Da lunedì 15 marzo a martedì 6 aprile 2021


Periodo di classificazione della Regione Veneto in 'rossa'
Da lunedì 29 marzo 2021 fino all'emissione di un nuovo provvedimento ministeriale

Testo completo del provvedimento approvato
ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 26 marzo 2021 applicata alla Regione Veneto
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 75 del 27 marzo 2021

Vedi anche
Decreto Legge (D.L.) n. 30 del 13 marzo 2021
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 62 del 13 marzo 2021

Fonte

27.03.2021 Covid-19, Ministro Speranza firma nuove Ordinanze per contenere la diffusione del virus

Consulta
FAQ Misure adottate dal Governo

monitoraggio settimanale Covid-19, report  15-21 marzo 2021 


- 20.03.2021 Dal Ministero della salute: Covid-19, Ministro Speranza firma nuove Ordinanze per contenere la diffusione del virus


- 18.03.2021 Emergenza COVID-19: giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da Coronavirus

Oggi, giovedì 18 marzo 2021, è la prima giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da coronavirus, per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia.

Insieme ad ANCI vogliamo ricordare le tante vittime che piangono le nostre comunità e onorare il sacrificio e l’impegno deg
li operatori sanitari.

Testimoniare il nostro essere uniti, il nostro stare insieme come amministratori - senza distinzione di appartenenze geografiche o politiche - è il segnale importante di fiducia e di speranza che vogliamo trasmettere alla nostra comunità ancora fortemente provata da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale.

Per questo, alle 11.00 di questa mattina, abbiamo voluto ritrovarci, insieme a tutti i Sindaci d'Italia davanti ai nostri municipi, indossando la fascia tricolore, per osservare un minuto di silenzio al cospetto della bandiera italiana esposta a mezz’asta.



- 15.03.2021 Emergenza COVID-19: incontro della Giunta di Dolo con il dott. Edgardo Contato nuovo Direttore dell'Ulss 3 Serenissima al centro vaccini 'Alberto Polo' di Dolo

La Giunta di Dolo: 'Abbiamo incontrato il nuovo Direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, dott. Edgardo Contato presso il centro vaccini “Alberto Polo” allestito al palasport di Dolo.

La nostra è stata scelta come una delle strutture che ospiteranno la fase massiva della vaccinazione che prenderà il via nelle prossime settimane con l’obiettivo di immunizzare 1000 cittadini al giorno della Riviera del Brenta.

Siamo in attesa di tutte le disposizioni per dar vita a questo momento di grande impegno e di deciso cambio di passo.

Appena conosceremo i dettagli del nuovo Piano vaccinale li renderemo pubblici anche attraverso i canali informativi istituzionali del Comune di Dolo'.




- 15.03.2021  Emergenza COVID-19: misure in vigore da lunedì 15 marzo a martedì 6 aprile 2021 a seguito del D.L. n. 30 e dell'ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 12 marzo 2021 con passaggio della Regione Veneto in zona rossa

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia di venerdì 12 marzo 2021, ha firmato nuove ordinanze in vigore da lunedì 15 Marzo 2021.

Passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa.

A scadenza della vigente ordinanza, la Basilicata sarà in area arancione, a seguito della rettifica dei dati completata stamattina da parte della Regione. Bolzano passa in arancione per effetto dei dati aggiornati relativi all'incidenza.

Per effetto del Decreto Legge n. 30 sotto indicato, alle Regioni in zona gialla nel periodo da lunedì 15 marzo a martedì 6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e nei giorni sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.


Periodo di applicazione delle misure restrittive nazionali
Da lunedì 15 marzo a martedì 6 aprile 2021


Periodo di classificazione della Regione Veneto in 'rossa'
Da lunedì 15 marzo 2021, per un periodo di quindici giorni e comunque fino all'emissione di un nuovo provvedimento ministeriale

Testo completo del provvedimento approvato
Decreto Legge (D.L.) n. 30 del 13 marzo 2021
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 62 del 13 marzo 2021

ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 12 marzo 2021 applicata alla Regione Veneto
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 62 del 13 marzo 2021

Fonte

13.03.2021 Covid-19, ministro Speranza firma nuove Ordinanze per contenere la diffusione del virus

Consulta
FAQ Misure adottate dal Governo


13.03.2021 Emergenza COVID-19: scuole a Dolo

Da lunedì 15 marzo 2021 
anche le scuole elementari e medie di Dolo torneranno in Dad al 100%.

L’Istituto Comprensivo Statale di Dolo ricorda:
‘Alle famiglie di bambini e ragazzi in difficoltà con la gestione della Didattica a Distanza per

mancanza di strumenti si raccomanda di chiamare la segreteria per prenotare la consegna di un dispositivo in comodato d’uso gratuito su appuntamento: dal lunedì 15 marzo al mercoledì 17 marzo tra le ore 10.00 e le 15.00.

Gli studenti con disabilità o con bisogni educativi speciali potranno continuare a frequentare la didattica in presenza a partire da martedì 16 marzo. Verrà assicurato il solo orario antimeridiano. I genitori o tutori di questi nostri ragazzi sono pregati di richiedere ai docenti di riferimento il servizio scolastico in presenza per permetterci di organizzarlo al meglio.

Saranno comunque contattati a tal fine da un docente della classe o di Istituto. Tutti i plessi resteranno aperti e dalle ore 10.00 alle ore 14.00 della prossima settimana sarà possibile alle famiglie accedere alle scuola per ritirare tutti i materiali didattici dei figli che i docenti provvederanno a riunire e sistemare per permetterne il ritiro veloce e ordinato’
.

Informazioni:

tel. 041 / 410114

e mail VEIC867006@istruzione.it
sito web http://www.istitutocomprensivodolo.edu.it

- 12.03.2021 Emergenza COVID-19: vaccinazioni per gli ultra 80enni

Ulss 3 Serenissima comunica che è iniziata la vaccinazione dedicata prevalentemente ai nati nel 1937 con autoprenotazione via web.

Visto che risultano liberi spazi per ulteriori prenotazioni - segnala l'azienda - i cittadini nati negli anni che vanno dal 1930 al 1936 possono prenotare il vaccino chiamando il C.U.P. al numero 041.8897908 oppure via web collegandosi al link https://www.aulss3.veneto.it/vaccinazione-anziani-e-soggetti-vulnerabili.

Informazioni e chiarimenti direttamente da Ulss 3 Serenissima al numero e al link indicato.

- 12.03.2021 Emergenza COVID-19: avviso pubblico ai cittadini per avvio bando per la concessione dei buoni spesa mese di marzo 2021



Da lunedì 15 marzo a martedì 30 marzo 2021
:Tutti i cittadini che pensano di avere titolo in base a quanto disposto dall’art. 2 comma 6 dell’ordinanza, che dispone - l’Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico - dovranno fare apposita istanza con dichiarazione sostitutiva sulla loro condizione economica e sociale e presentarlo al Comune di Dolo.Il modello dell’istanza da utilizzare è sotto riportato.Le domande dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo mail al seguente indirizzo in formato pdf o jpg (le foto devono essere chiare e ben leggibili):

emergenzacovid@comune.dolo.ve.it

- o, se non si possiede una mail, le domande possono essere trasmesse a mezzo fax al numero 041.410665PER INFORMAZIONI ci si può rivolgere agli stessi contatti sopra indicati (o al numero di telefono 041 5121939-957).

La motivazione della richiesta deve essere ricondotta agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid 19.Tutte le informazioni necessarie per presentare domanda sono contenute nei seguenti documenti:


avviso pubblico.pdf

autodichiarazione - modulo di domanda.pdf

criteri per la concessione dei buoni spesa.pdf


- 8.03.2021 Emergenza COVID-19. Da oggi, lunedì 8 marzo 2021, il Veneto classificato dal Ministero della salute in 'zona arancione'

Periodo di classificazione della Regione Veneto in 'zona arancione'
Da lunedì 8 marzo 2021, fino all'emissione di un nuovo provvedimento ministeriale

Testo completo del provvedimento approvato

Ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 5 marzo 2021
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 56 del 6 marzo 2021

Fonte
6.03.2021 Covid-19, ministro Speranza firma due nuove Ordinanze per contenere la diffusione del virus


- 3.03.2021 Emergenza COVID-19. Il Presidente Draghi ha firmato martedì 2 marzo il D.P.C.M. in vigore da sabato 6 marzo a martedì 6 aprile 2021

Periodo di applicazione delle misure restrittive
Da sabato 6 marzo a martedì 6 aprile 2021
 e conferma, fino a sabato 27 marzo 2021, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:

“Il Presidente Mario Draghi ha firmato martedì 2 marzo 2021 il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore da sabato 6 marzo a martedì 6 aprile 2021 e conferma, fino a sabato 27 marzo 2021, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate.
 
ZONE BIANCHE
Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.
 
SCUOLA
Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.


Zone arancioni e gialle – I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica:
1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
2. 
nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
3. 
nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

MUSEI, TEATRI, CINEMA E IMPIANTI SPORTIVI
Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.


Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.

Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.


SERVIZI ALLA PERSONA
Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.


SPOSTAMENTI DA E PER L’ESTERO
Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”.


A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

TAVOLO DI CONFRONTO CON LE REGIONI
È istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti”.

Testo completo del provvedimento approvato

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) del 2 marzo 2021
Pubblicato nel supplemento ordinario n. 17 della Gazzetta ufficiale serie generale n. 52 del 2 marzo 2021

Fonte
2.03.2021 Covid-19, il Presidente Draghi firma il Dpcm 2 marzo 2021


- 23.02.2021 DECRETO-LEGGE n. 15 del 23 febbraio 2021 Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale serie generale
n.45 del 23 febbraio 2021
Entrata in vigore del provvedimento: 24 febbraio 2021
Il Decreto Legge n. 15 del 23 febbraio 2021 è stato abrogato con la legge n. 29 del 12 marzo 2021

denominazione del territorio nazionale in zone 'bianca, gialla, arancione e rossa' e ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19 in vigore fino a sabato 27 marzo 2021


- 22.02.2021 Alle 9.30 Silvano Vanzan, cittadino mirese, è il primo vaccinato del Centro Alberto Polo

Dino Gaidano - appuntamento alle 9.34 - è il primo cittadino dolese a ricevere l'iniezione dal personale Usl 3.

È iniziata questa mattina la campagna vaccinale a Dolo.

Giornata di sole e di speranza.






- 19.02.2021 Emergenza COVID-19. Lunedì 22 febbraio apre al palasport di Dolo il centro vaccini “Alberto Polo”, che servirà anche i cittadini di Mira, Fiesso d’Artico e Stra

Un grande lavoro da parte dell’Amministrazione comunale, della Protezione civile, dell’Associazione Lagunari per garantire che tutto sia pronto per questo storico appuntamento.























'Il Palasport di Dolo lunedì 22 febbraio 2021 è centro di vaccinazione anti Covid - 19' guarda il video su Facebook @comune.dolo.ve.it.


- Ordinanza del Ministero della salute del 14 febbraio 2021
per attività sciistica amatoriale
in vigore fino a venerdì 5 marzo 2021 
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 38 del 15 febbraio 2021


- Ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 15 del 13 febbraio 2021
per attività sciistica amatoriale
in vigore da mercoledì 17 febbraio 2021 a venerdì 5 marzo 2021
Pubblicata nel B.U.R. del Veneto 
n. 24 del 13 febbraio 2021


- Ordinanza del Ministero della salute del 13 febbraio 2021
per ingressi in Italia dal Brasile e dall'Austria
in vigore fino a venerdì 5 marzo 2021 
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 38 del 15 febbraio 2021

- D.L. n. 12 del 12 febbraio 2021
Divieto di spostamento sull'intero territorio nazionale in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome da martedì 16 a giovedì 25 febbraio 2021
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale serie generale n. 36 del 12 febbraio 2021
Il Decreto Legge n. 12 del 12 febbraio 2021 è stato abrogato con la legge n. 29 del 12 marzo 2021


- Ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 11 del 9 febbraio 2021
per gli esercizi di ristorazione
in vigore fino a venerdì 5 marzo 2021
Pubblicata nel 
B.U.R. del Veneto n. 21 del 9 febbraio 2021


12.02.2021 Emergenza COVID-19. Avviso pubblico ai cittadini per la concessione di buoni spesa all’interno del fondo di solidarietà alimentare per il mese di febbraio 2021



Bando per la presentazione delle domande di buoni spesa per il mese di febbraio 2021.

Le domande possono essere presentate, secondo le modalità e i criteri definiti nei seguenti allegati, con l'apposito modulo solo nel periodo da lunedì 15 febbraio a giovedì 28 febbraio 2021.

Si prega di leggere attentamente i seguenti allegati:


avviso pubblico ai cittadini

- criteri erogazione buoni spesa

- modulo autodichiarazione


10.02.2021 Emergenza Coronavirus. Lunedì 22 febbraio parte a Dolo la campagna vaccinale. Il Palasport di Dolo sede di somministrazione anche per Mira, Fiesso D’Artico e Stra

Sotto lo sguardo gentile di San Rocco, soggetto del murales che campeggia per oltre 70 metri quadri sulla parete, il prossimo 22 febbraio partirà a Dolo la campagna vaccinale.

Grazie allo sforzo dell’Amministrazione comunale, l’ULSS 3 e la Regione Veneto hanno scelto la struttura dolese come centro vaccini.

Un momento storico nella lotta contro il terribile Covid – 19 che vede, ancora una volta, Dolo al centro di un progetto che servirà anche i cittadini di Mira, Fiesso D’Artico e Stra.

“Ospitare il Centro Vaccini” – commenta il Vicesindaco Gianluigi Naletto –“ è motivo di grande orgoglio e profonda emozione.

Si apre una fase storica per il nostro Paese e per la nostra Comunità e Dolo, pur dovendo far fronte a un investimento considerevole in termini organizzativi ed economici, ha scelto, ancora una volta, di essere protagonista.

Queste sono ore frenetiche: per il 22 dovrà essere tutto perfetto. Troppo importante questo appuntamento per non dimostrarsi, fin da subito, all’altezza.

Dopo tanti anni di esperienza amministrativa, mi permetto di dire che questo è il momento forse più significativo. Sono Certo che il grande San Rocco raffigurato dall’artista Neve durante il nostro festival dedicato alla Street Art assisterà ancora una volta la nostra comunità perché possa uscire da questo incubo che ciascuno di noi, insieme alle nostre famiglie e alle nostre imprese, sta vivendo da un anno sulla propria pelle.

Lo sforzo di queste settimane” – aggiunge Naletto 
– “lo vogliamo dedicare al nostro Sindaco Alberto. Credo che sia giusto associare il suo nome alla campagna vaccinale, non soltanto perché lui è sempre stato un convinto sostenitore dei vaccini ma anche perché quella speranza che oggi è rappresentata dall’antidoto al Covid è la stessa speranza di una Dolo più forte, più ricca, più gentile che, insieme, ha animato il nostro impegno nella vita pubblica e che, per gli anni a venire, ci spingerà a fare sempre meglio per perseguire il bene della nostra comunità.” 



29.01.2021 Emergenza COVID-19: Regione Veneto in zona gialla da lunedì 1º febbraio 2021

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, venerdì 29 gennaio 2021 ha firmato due nuove ordinanze che saranno in vigore da lunedì 1° febbraio 2021, in base ai dati e alle indicazioni della Cabina di regia.

Regione Veneto in zona gialla da lunedì 1º febbraio 2021
.

Periodo di applicazione delle misure restrittive

Da lunedì 1 febbraio 2021
, ai sensi dell'art. 1, comma 16-ter del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (D.P.C.M.) 14 gennaio 2021

Testo completo del provvedimento approvato
ordinanza del Ministro della Salute di venerdì 29 gennaio 2021 per la Regione Veneto
Pubblicata nella gazzetta ufficiale serie generale n. 25 del 31 gennaio 2021

Provvedimenti richiamati
art. 1, comma 16-ter del decreto-legge n. 33 del 16 maggio 2020

decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (D.P.C.M.) del 14 gennaio 2021

Per saperne di più
30.01.2021 Covid-19, Speranza firma due ordinanze su misure di contenimento e gestione emergenza


- 26.01.2021 Da Ministero della Salute Via libera al nuovo Piano pandemico influenzale

"Piano strategico–operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021 – 2023)".


26.01.2021 Emergenza COVID-19: ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 22 gennaio 2021 che classifica la Regione Veneto in zona arancione

Il Ministro della salute, Roberto Speranza, venerdì 22 gennaio 2021 ha firmato tre nuove Ordinanze, una per la Regione Sardegna e una per Calabria, Emilia Romagna e Veneto, sabato 23 gennaio 2021 per la Regione Lombardia, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (D.M. 30 aprile 2020), che si è riunita venerdì 22 gennaio 2021.

Le Ordinanze, in vigore dal 24 gennaio 2021, collocano in area arancione le Regioni Lombardia e Sardegna e confermano sempre in area "arancione" Calabria, Emilia Romagna e Veneto.

Periodo di applicazione delle misure restrittive alla Regione Veneto classificata come area arancione
Da domenica 24 gennaio 2021 per 15 giorni quindi fino a domenica 7 febbraio 2021, ferma restando la possibilità di una nuova classificazione.


Testo completo del provvedimento approvato
ordinanza del Ministro della Salute del 22 gennaio 2021 per la Regione Veneto
Pubblicata nella gazzetta ufficiale serie generale n. 18 del 23 gennaio 2021

Per saperne di più
23.01.2021 Covid-19, Ministro Speranza firma nuove ordinanze su misure di contenimento e gestione emergenza

ATTENZIONE: testo modificato dall'Ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 29 gennaio 2021

Vedi:

- 29.01.2021 Emergenza COVID-19: Regione Veneto in zona gialla da lunedì 1º febbraio 2021


Emergenza COVID-19: ordinanza del Ministero della Salute di venerdì 22 gennaio 2021 che classifica la Regione Veneto in zona arancione da domenica 24 gennaio fino a domenica 7 febbraio 2021

16.01.2021 Ordinanza del Ministro della Salute del 16 gennaio 2021
Pubblicata nella gazzetta ufficiale serie generale n. 13 del 18 gennaio 2021

Ferme restando le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021, è interdetto il traffico aereo dal Brasile fino a domenica 31 gennaio 2021.


15.01.2021 Ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 5 del 15 gennaio 2021
Pubblicata nel B.U.R. del Veneto n. 8 del 15 gennaio 2021

Riguardante i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta con effetto da sabato 16 gennaio 2021 a lunedì 15 febbraio 2021, salva proroga o modifica anticipata disposta con apposita ordinanza conseguente al mutamento delle condizioni di contagio.


14.01.2021 Emergenza COVID-19: Il Consiglio dei Ministri mercoledì 13 gennaio 2021 ha approvato un decreto-legge con le nuove misure restrittive per il contenimento della diffusione. Prorogato lo stato di emergenza nazionale fino a venerdì 30 aprile 2021

Durata dello stato di emergenza nazionale
Fino a venerdì 30 aprile 2021

Periodo di applicazione delle misure restrittive

Da sabato 16 gennaio 2021 a venerdì 5 marzo 2021

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Stato di emergenza
Il testo proroga, a venerdì 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio ai sensi dei decreti-legge  n. 19   33  del 2020.

Spostamenti tra Regioni
Il decreto conferma, fino a lunedì 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Spostamenti verso altre abitazioni
Inoltre, da sabato 16 gennaio 2021 e fino a venerdì 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti; 

  • qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;

  • Istituzione della zona bianca
    è istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.


Istituzione di una piattaforma informativa nazionale su Piano vaccini
In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da COVID-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.

Altre disposizioni
In considerazione del permanere dell’emergenza e dell’evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale:

- le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro domenica 28 febbraio 2021 si svolgono entro giovedì 20 maggio 2021;

- le elezioni dei Comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono entro giovedì 20 maggio 2021. Fino al rinnovo degli organi di cui al primo periodo è prorogata la durata della gestione della commissione straordinaria;

i permessi di soggiorno in scadenza entro venerdì 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.


Testo completo del 
Comunicato del Consiglio dei Ministri n. 90 di giovedì 14 gennaio 2021

Testo completo del provvedimento approvato
- Decreto Legge (D.L.) n. 2 del 14 gennaio 2021
Pubblicato nella gazzetta ufficiale serie generale n.10 del 14 gennaio 2021, entrato in vigore giovedì 14 gennaio 2021

Delibera del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2021 '
Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili'
Pubblicata nella gazzetta ufficiale serie generale n. 15 del 20 gennaio 2021


14.01.2021 Emergenza COVID-19: chiarimenti dalla Regione Veneto su zona Arancione

chiarimenti dalla Regione Veneto su Zona Arancione (in continuo aggiornamento)


14.01.2021 Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (D.P.C.M.) del 14 gennaio 2021
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021»
Pubblicato nel supplemento ordinario n. 2 alla gazzetta ufficiale serie generale n. 11 del 15 gennaio 2021

In vigore da sabato 16 gennaio 2021 a venerdì 5 marzo 2021


14.01.2021 Concessione di buoni spesa per il mese di gennaio 2021 all’interno del fondo di solidarietà alimentare, come previsto dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 658 del 30/03/2020, ai sensi del D.L. n.154/2020


Da venerdì 15 a sabato 30 gennaio 2021 sarà possibile presentare la domanda per i buoni spesa, ai sensi del D.L. 154/2020 e dell’O.C.D.P.C. n.658/2020.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo mail ai seguenti indirizzi in formato pdf o jpg (le foto devono essere chiare e ben leggibili) compilando, l’apposito modulo sotto riportato:
 
emergenzacovid@comune.dolo.ve.it       oppure       urp@comune.dolo.ve.it

o, se non si possiede una mail, le domande possono essere trasmesse a mezzo fax al numero 041.410665.

LE DOMANDE DOVRANNO ESSERE COMPILATE IN STAMPATELLO E COMPLETATE IN OGNI PARTE ALTRIMENTI NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

Per saperne di più consulta la seguente documentazione disponibile nella relativa 
sezione di questo sito

avviso pubblico ai cittadini;

criteri per l’erogazione dei buoni spesa nel mese di gennaio 2021;
 

14.01.2021 Avviso pubblico ai cittadini: avvio presentazione domande per i buoni spesa mese di gennaio 2021



Da venerdì 15 a sabato 30 gennaio 2021 sarà possibile presentare la domanda per i buoni spesa, ai sensi del D.L. 154/2020 e dell’O.C.D.P.C. n.658/2020. 

Si prega di leggere con attenzione l'allegato AVVISO, i CRITERI per l'erogazione dei buoni spesa e il MODULO DI DOMANDA che dovrà essere compilato in ogni sua parte.

- avviso pubblico ai cittadini

criteri per l'erogazione dei buoni spesa per il mese di gennaio 2021

modulo di domanda

Relativa sezione di questo sito internet.

Vedi anche:

- 15.01.2021 Concessione di buoni spesa per il mese di gennaio 2021 all’interno del fondo di solidarietà alimentare, come previsto dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 658 del 30/03/2020, ai sensi del D.L. n.154/2020


11.01.2021  Emergenza Covid-19: Il Ministro della salute ha firmato nuove ordinanze. Cinque le regioni, tra le quali il Veneto, in area arancione

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato nuove Ordinanze sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita venerdì 8 gennaio 2021.

Le Ordinanze collocano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.


Periodo di applicazione:
da lunedì 11 gennaio 2021 a venerdì 15 gennaio 2021

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente:

  • area gialla: Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta;
  • area arancioneCalabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto;
  •  area rossa: (nessuna Regione).

Restano in vigore le restrizioni previste dal Decreto-Legge 5 gennaio 2021, n. 1.

Testo completo del provvedimento approvato per la Regione Veneto
ordinanza del Ministro della Salute 8 gennaio 2021 
Pubblicata nella gazzetta ufficiale serie generale n. 6 del 9 gennaio 2021, entrata in vigore domenica 10 gennaio 2021

Per saperne di più 
avviso completo del Ministero della salute

ATTENZIONE: Situazione modificata con D.P.C.M. del 14 gennaio 2021 e ordinanze del Ministro della salute del 16 gennaio 2021.
Vedi: Avviso dal Ministero della Salute
 


8.01.2021 Emergenza Covid-19. FAQ sulle misure adottate dal Governo fino a domenica 10 gennaio 2021

Le risposte alle domande più frequenti sulle disposizioni anti Covid-19 (Il cosiddetto "decreto Natale" decreto-legge N. 172 del 18 dicembre 2020 e il decreto-legge n. 1 del 5 gennaio 2021adottate dal Governo  in vigore fino a domenica 10 gennaio 2021.

Clicca sull'immagine.



5.01.2021 Emergenza Covid-19. Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri di martedì 5 gennaio 2021

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri di martedì 5 gennaio 2021:

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un Decreto Legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il testo prevede:
- per il periodo compreso tra giovedì 7 e venerdì 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;

- nei giorni sabato 9 e domenica 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Il testo prevede che da giovedì 7 a venerdì 15 gennaio 2021, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra giovedì 7 e venerdì 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

Il testo interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo  lunedì 11 gennaio 2021.

Le disposizioni riassunte nelle schede elaborate da ALI (Lega delle autonomie locali) 'Nuovo D.L. Le misure restrittive da giovedì 7 a venerdì 15 gennaio 2021'

Periodo di applicazione delle misure
Da giovedì 7 gennaio 2021 a venerdì 15 gennaio 2021

Testo completo del provvedimento approvato
Decreto Legge n. 1 di martedì 5 gennaio 2021
Pubblicato nella gazzetta ufficiale serie generale n. 3 del 5 gennaio 2021

Relativamente alle scuole nella Regione Veneto, rispetto a quanto sopra riportato, sino a domenica 31 gennaio 2021 viene applicato il seguente provvedimento:

ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 2 del 4 gennaio 2021
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni.

allegato 1 all'ordinanza
Linee di indirizzo per la Gestione dei contatti di casi di COVID-19 all’interno delle scuole e di servizi per l’infanzia
____________________________________________________________________________________________________________________

4.01.2021 Ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 2 del 4 gennaio 2021
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni.

allegato 1 all'ordinanza
Linee di indirizzo per la Gestione dei contatti di casi di COVID-19 all’interno delle scuole e dei servizi per l’infanzia


22.12.2020 Coronavirus: D.L. 172 de 18 dicembre 2020 così detto 'Decreto Natale'. Le FAQ più frequenti

Le schede sono di A.L.l. nazionale - Autonomie Locali Italiane.











19.12.2020 Coronavirus: D.L. n. 172 del 18 dicembre 2020 così detto 'Decreto Natale'

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.

Entrato in vigore

Sabato 19 dicembre 2020

Periodo di applicazione delle misure
Da giovedì 24 dicembre 2020 a mercoledì 6 gennaio 2021


Testo completo del provvedimento approvato
Decreto Legge n. 172 del 18 dicembre 2020 così detto 'Decreto Natale'
convertito in Legge n. 6 del 23.01.2021 (pubblicata nella gazzetta ufficiale serie generale n. 24 del 30 gennaio 2021), con modificazioni

Pubblicato nella gazzetta ufficiale serie generale n. 313 del 18 dicembre 2020

Per approfondire
Comunicato del Consiglio dei Ministri n. 85 di sabato 19 dicembre 2020
______________________________________________________________________________________

18.12.2020 Coronavirus: Ordinanza della Regione Veneto n. 169 del 17 dicembre 2020 valida da sabato 19 dicembre 2020 a mercoledì 6 gennaio 2021

In sintesi:

Dal 19 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021 dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un Comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, o per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; dopo le 14.00 è sempre ammesso il rientro presso l’abitazione.

Lo spostamento verso e da comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale.

E’ sempre possibile lo spostamento fuori comune per usufruire di servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc.).

I ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza o dimora possono essere raggiunti entro le ore 14; il rientro presso la residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo.

Sono sempre possibili gli spostamenti anche tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. E’ sempre possibile portare e recarsi a riprendere i minori.

E’ sempre possibile lo spostamento tra comuni per partecipare a matrimoni e funerali, da svolgere nel rispetto delle linee guida.

E’ sempre possibile lo spostamento da e per stazioni di trasporto pubblico per esigenze proprie di viaggio e per accompagnamento di altri soggetti.

E’ sempre possibile il raggiungimento della seconda casa.

Per i soggetti che si trovano in albergo, seconda casa o simili, il comune di “riferimento” dal cui territorio operano le limitazioni è quello in cui si trovano l’albergo, seconda casa o simili.

Per ridurre i contatti e contenere gli assembramenti, si fa forte raccomandazione affinché l’accesso agli esercizi commerciali e ai servizi del comune di residenza o dimora avvenga dopo le ore 14.00.

Per gli spostamenti effettuati dopo le ore 14.00 è obbligatorio indicare le ragioni e i luoghi degli spostamenti, anche in rientro, nell’autocertificazione conforme al modello statale reperibile al link https://www.interno.gov.it/…/modello_autodichiarazione_edit… e da esibire all’organo di controllo. La mancata esibizione dell’autocertificazione determina l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa di legge.

Testo completo del provvedimento
Pubblicata nel B.U.R. n. 195 del 17 dicembre 2020.


Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 169 del 17 dicembre 2020

16.12.2020 Immettere infermieri nelle residenze per anziani: il Sindaco di Dolo scrive al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla sanità



Alberto Polo ha inviato oggi una lettera al Presidente Zaia e all’Assessore Lanzarin suggerendo una soluzione alla carenza di infermieri presso le RSA, problema causato dall’estrema gravità della situazione epidemiologica.

“Confrontandomi con il Consiglio di Amministrazione dell'Ipab presente nel mio territorio” - scrive il primo cittadino, riferendosi alla casa di riposo dolese - “è emerso che, tra i molti problemi, quello della carenza di personale infermieristico risulta essere tra i più urgenti.

Le Ipab hanno capacità assunzionale, ma non riescono a trovare personale disponibile ed adeguato.

A tal proposito” 
- dice Polo - “vorrei sottoporre alla vostra attenzione una possibile e rapida soluzione: assegnare, anche in forma temporanea, personale infermieristico e assistenziale presente nelle graduatorie delle Ulss”..

Scorrere le graduatorie già esistenti presso le aziende sanitarie consentirebbe di recuperare velocemente personale preparato: “I turni massacranti, determinati dalla mancanza di alternative al personale attualmente disponibile e dalla necessità sempre più stringente di continuità assistenziale” - conclude il Sindaco - “non possono essere sostenuti a lungo“.


16.12.2020 A Dolo la “Passeggiata degli Eroi della Sanità”



Questa settimana la Giunta Comunale avvierà l’iter amministrativo per intitolare agli ‘Eroi della Sanità’ un percorso pedonale di fronte all’ospedale di Dolo. 

Nel recente passato, anche confrontandosi con alcuni esponenti del personale medico e di quello infermieristico, l’Amministrazione aveva pensato di intitolare l'area verde prospiciente l'ingresso dell'ospedale di via Pasteur al personale sanitario.

Non a caso proprio in quell'area sono stati posizionati la scorsa settimana due cuori luminosi, che rimarranno anche oltre il tradizionale periodo natalizio.

Quel tratto di percorso pedonale di quell'area verde che guarda l'ospedale diventerà la “Passeggiata degli Eroi della Sanità”, proprio per dimostrare la gratitudine di tutta la comunità nei confronti di quelle donne e di quegli uomini che, quotidianamente, si sono spesi e si stanno spendendo nella lotta contro il Covid 19 pagando prezzi altissimi in termini di salute, relazioni familiari e, in alcuni casi - purtroppo - della vita stessa.

Dice l’Assessore Matteo Bellomo:

"L’ospedale è un elemento essenziale del nostro territorio, non una cittadella indipendente dal territorio. Lì ci lavorano, o purtroppo ci devono andare, i nostri familiari, i nostri amici, i nostri vicini di casa.
L’ospedale di Dolo è di tutta la comunità rivierasca e con il territorio deve poter dialogare.


L'intento di questa Amministrazione è quello di procedere in maniera spedita, forti anche di una interrogazione presentata in tal senso nelle scorse settimane dal Gruppo Consiliare ‘Obiettivo Comune’ - che ringrazio personalmente per la proposta - all'espletamento dell'iter burocratico rimandando, appena le condizioni sanitarie lo consentiranno, la posa del cartello e la relativa cerimonia pubblica". 


14.12.2020 Emergenza Coronavirus: da martedì 15 a mercoledì 30 dicembre 2020 avvio raccolta domande buoni spesa per il mese di dicembre 2020



A partire da domani, martedì 15 dicembre 2020, sarò possibile presentare domanda di buoni spesa, a valere sui fondi di cui al D.L. n.154/2020, erogati al Comune di Dolo, tramite la compilazione dell'apposito modulo di autodichiarazione.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo mail o fax, secondo le indicazioni contenute nell'avviso ai cittadini e nella nota che riporta criteri e modalità di erogazione dei buoni spesa.

Le domande verranno raccolte mensilmente, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Documentazione
Avviso pubblico ai cittadini per presentazione richieste buoni spesa mese di dicembre 2020

Criteri e modalità di erogazione dei buoni spesa

Modulo autodichiarazione per richiesta buoni spesa


11.12.2020 Coronavirus: 89.000 euro in buoni spesa a disposizione delle famiglie più bisognose



D
a martedì 15 dicembre 2020 l’Amministrazione Comunale di Dolo mette a disposizione delle famiglie più bisognose 89.100 euro in buoni spesa.

Oltre agli 80mila euro assegnati al Comune di Dolo dal ‘Decreto Ristoro’, la Giunta ha deliberato di incrementare con altri 9mila euro la somma complessiva destinata ai cittadini dolesi che versano maggiormente in difficoltà.

Lunedì 14 dicembre 2020 su questo sito internet saranno pubblicate le informazioni, i link e la modulistica utili per richiedere l’accesso al ‘bonus’.

I cittadini che avranno i requisiti indicati nell’avviso, pure pubblicato in questo sito istituzionale (nella sezione sotto riportata), potranno presentare le domande dal giorno 15 al giorno 30 di ogni mese, fino all’esaurimento della cifra stanziata.

L’Ufficio Servizi Sociali da lunedì risponderà a tutte le richieste di informazioni e potrà essere raggiunto telefonicamente al tel. 041.5121947 oppure via e mail all’indirizzo emergenzacovid@comune.dolo.ve.it.

Dice l’Assessore ai Servizi Sociali Chiara Iuliano:

‘La situazione emergenziale è ancora difficile e, purtroppo, non destinata a migliorare nel breve periodo.

Ci è parso fondamentale dare tutto il sostegno possibile, prevedendo un incremento della somma già considerevole stanziata dal governo, alle nostre famiglie più in difficoltà.

Abbiamo ritenuto doveroso rimpinguare il fondo di solidarietà alimentare, così da garantire a chiunque una maggiore tranquillità nell’approvvigionamento della spesa quotidiana.

Non permetteremo che nessuno dei nostri cittadini, costretto a far fronte a un momento di crisi estremamente pesante, debba privarsi addirittura del cibo’.

Documentazione:

Avviso pubblico ai cittadini per presentazione richieste buoni spesa mese di dicembre 2020

Criteri e modalità di erogazione dei buoni spesa

Modulo autodichiarazione per richiesta buoni spesa

Vedi anche:

- 15.12.2020 Concessione di buoni spesa per il mese di gennaio 2021 all’interno del fondo di solidarietà alimentare, come previsto dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 658 del 30/03/2020, ai sensi del D.L. n.154/2020


11.12.2020 Coronavirus: da venerdì 11 dicembre 2020 abbiamo acceso due grandi cuori luminosi nei pressi dell’entrata dell’ospedale in via Pasteur

Da questa sera, venerdì 11 dicembre 2020, abbiamo acceso due grandi cuori luminosi nei pressi dell’entrata dell’ospedale in via Pasteur.

È una cosa semplice, ma estremamente sentita.

Questi cuori luminosi vogliono rappresentare una ideale vicinanza della nostra Amministrazione a tutte le persone che purtroppo vengono quotidianamente ricoverate nel nostro ospedale e, al tempo stesso, un grande                                                      

                                                                                                          g r a z i e

a tutti i medici e al personale sanitario che con professionalità, passione ed eroismo ogni giorno combattono contro questo dannato virus.

10.12.2020 Rimborso sospensione servizio trasporto scolastico marzo/giugno 2020 - seconda tranche

Entro le ore 13.00 di giovedì 24 dicembre 2020 è possibile, per chi non l'avesse già fatto e non risultasse iscritto al servizio di trasporto scolastico per l'a.s. in corso, richiedere il rimborso del periodo non usufruito a causa Covid.

Per conoscere le modalità di presentazione della domanda di rimborso, la relativa scadenza e la modulistica necessaria, cliccare QUI.


Relativa sezione di questo sito internet.


4.12.2020 Coronavirus: D.P.C.M. del 3 dicembre 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il D.P.C.M. del 3 dicembre 2020 con l'applicazione delle misure da venerdì 4 dicembre 2020 a venerdì 15 gennaio 2021.

Testo completo del provvedimento approvato
D.P.C.M. del 3 dicembre 2020
Pubblicato nella gazzetta ufficiale serie generale n. 301 del 3 dicembre 2020.

Per approfondire
conferenza stampa del Presidente Conte del 3 dicembre 2020

Ulteriori provvedimenti oggetto del D.P.C.M. del 3 dicembre 2020
D.P.C.M. del 3 novembre 2020;
ordinanza del Ministero della salute del 19 novembre 2020;
ordinanza del Ministero della salute del 20 novembre 2020;
ordinanza del Ministero della salute del 24 novembre 2020;
ordinanza del Ministero della Salute del 27 novembre 2020.


3.12.2020 Coronavirus: D.L. n. 158 di mercoledì 2 dicembre 2020

Entrata in vigore
Giovedì 3 dicembre 2020

Periodo complessivo di applicazione delle misure restrittive
Da lunedì 21 dicembre 2020 a mercoledì 6 gennaio 2021 su tutto il territorio nazionale

Principali misure adottate
Il nuovo Decreto Legge, approvato dal Consiglio dei Ministri, stabilisce che:

Spostamenti tra Regioni diverse
Da lunedì 21 dicembre 2020 a mercoledì 6 gennaio 2021 sono vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (inclusi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti giustificati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Spostamenti tra Comuni diversi

Venerdì 25 e sabato 26 dicembre 2020, come pure venerdì 1° gennaio 2021, sono proibiti anche gli spostamenti tra Comuni diversi, tranne quelli giustificati da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Rientro nella residenza, domicilio e abitazione

Da lunedì 21 dicembre a mercoledì 6 gennaio, sarà possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Seconde case

Da lunedì 21 dicembre 2020 a mercoledì 6 gennaio 2021 è vietato spostarsi nelle seconde case collocate presso una Regione o una Provincia autonoma differente dalla propria. Venerdì 25 e sabato 26 dicembre 2020 e venerdì 1° gennaio 2021 il divieto opera anche per le seconde case ubicate in un Comune diverso dal proprio.

Misure specifiche

Le disposizioni del D.L. n. 158 statuiscono che i DPCM emergenziali, a prescindere dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario delle differenti Regioni e Province autonome, sono legittimati a disporre, nel periodo da lunedì 21 dicembre 2020 a mercoledì 6 gennaio 2021, sull’intero il territorio nazionale, misure specifiche, tra quelle già previste ed elencate dalle norme primarie.

Vigenza temporale dei DPCM

Il D.L. estende il limite massimo di vigenza dei singoli decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che attuano le norme emergenziali, portandoli da 30 a 50 giorni.

Testo completo del provvedimento approvato
Pubblicato nella gazzetta ufficiale serie generale n.299 del 2 dicembre 2020 (Mancata conversione del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19.» GU n. 26 del 01-02-2021):
D.L. n. 158 del 2 dicembre 2020.


27.11.2020 Coronavirus: Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 159 di venerdì 27 novembre 2020

In vigore da sabato 28 novembre a venerdì 4 dicembre 2020:

ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 159 del 27/11/2020

Ulteriori informazioni al link https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=4275256.


26.11.2020 Coronavirus: Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 156 del 24 novembre e n. 158 del 25 novembre 2020

In vigore da giovedì 26 novembre a da venerdì 4 dicembre 2020:

ordinanza n. 156 di martedì 24 novembre 2020;

ordinanza n. 158 di mercoledì 25 novembre 2020.

Ulteriori informazioni al link https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=4275256.


12.11.2020 Coronavirus: ordinanza in vigore dalla mezzanotte del 13 novembre fino al 3 dicembre 2020 in Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, di intesa con il Ministro della Salute



- La MASCHERINA va indossata in modo corretto fuori dalla propria abitazione, nei mezzi pubblici e anche nella propria abitazione se in presenza di non conviventi;

- Se la MASCHERINA deve essere abbassata per bere, mangiare o fumare va mantenuta una distanza minima di UN METRO dalle altre persone;


- Sport, attività motorie e attività all'aperto (passeggiate) si possono fare al di fuori dei centri abitati, delle piazze, delle spiagge, delle montagne, ecc. Nello sport va mantenuta una distanza di due metri dalle altre persone, nelle altre attività (comprese le passeggiate) almeno un metro;

- Il MERCATO ALL'APERTO si può tenere solo in quei Comuni i cui sindaci abbiano consegnato un piano ai commercianti, ovvero possa esserci un contingentamento degli ingressi/uscite;

- E' fortemente raccomandato lasciare l'accesso delle prime due ore di apertura dei centri commerciali e dei supermercati agli OVER 65;

- Nel primo ciclo della scuola secondaria sono SOSPESE le attività di educazione fisica, canto e strumenti a fiato;

- BAR e RISTORANTI dalle ore 15 alle ore 18 possono servire solo i clienti SEDUTI;

- E' VIETATO mangiare e bere cibo e bevande da asporto all'esterno dei locali;

- Nei giorni PREFESTIVI le grandi e medie strutture di vendita sono CHIUSE, tranne che per quanto riguarda farmacie, parafarmacie, alimentari, edicole e tabaccai;

- Nei giorni FESTIVI sono chiusi anche i negozi di vicinato, tranne farmacie, parafarmacie, alimentari, edicole e tabaccai;

- Consentita sempre la vendita con consegna A DOMICILIO.


5.11.2020 Coronavirus - nuovo D.P.C.M. del 3 novembre 2020: cosa cambia per i servizi del Comune di Dolo da venerdì 6 novembre a giovedì 3 dicembre 2020

BIBLIOTECA: chiusa al pubblico.
Sarà però aperta la ‘Finestra Letteraria’ sul fronte di Villa Concina: lunedì, mercoledì e venerdì mattina, dalle 9.00 alle 12.00 sarà possibile restituire i libri.
Negli stessi giorni e orari sarà possibile attivare nuovi prestiti con consegna, sempre all’esterno, dalla ‘Finestra Letteraria’.
Per ottenere un nuovo prestito è OBBLIGATORIO prenotare il volume chiamando, almeno 24 ore prima, il numero 041.411090 (dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30 e 15.30 - 18.00).


Gli appuntamenti culturali sono sospesi.

Matrimoni e unioni civili si celebreranno alla presenza massima di venti persone complessive.

I mercati settimanali si svolgeranno regolarmente.

ANAGRAFE: per diminuire l’affluenza presso l’ufficio Anagrafe sarà possibile ottenere da casa i certificati anagrafici e di stato civile attraverso due canali: dal sito web www.comune.dolo.ve.it, sezione Demografici, cliccando su ‘Certificati on line’ oppure inviando la propria richiesta alla mail anagrafesemplice@comune.dolo.ve.it

Anche per i cambi di residenza non è più necessario venire in Comune: la documentazione può essere spedita digitalmente (sito web www.comune.dolo.ve.it, sezione Demografici, clic su ‘Cambio di Residenza’).

Per ottenere la carta di identità è invece necessario concordare un appuntamento chiamando, dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 13.00, il numero 041.5121937.

Da lunedì 9 novembre l’ufficio Anagrafe e l’ufficio di Stato Civile riceveranno il pubblico solo su appuntamento il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00.

SPESA A DOMICILIO: riprende il servizio per gli anziani over 75, le persone in quarantena e in isolamento fiduciario. Per prenotare il servizio telefonare dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 allo 041.5121955.


5.11.2020 Coronavirus: il nuovo D.P.C.M. del 3 novembre 2020

In base al nuovo decreto e alla classificazione del ministro della Salute, il Veneto è inserito in zona gialla, criticità moderata, fuori dalle zone arancioni e rosse (situazioni di elevata o massima gravita`).Ciò significa che domani, venerdì 6 novembre, nella nostra regione entreranno in vigore le misure base anti-Covid, valide in tutto il territorio nazionale, e non quelle ulteriormente restrittive applicate in altri territori.

Queste dunque, in sintesi, le principali misure che andranno in vigore da venerdì 6 novembre in Veneto e in tutto il Paese:

- stop agli spostamenti dalle 10.00 di sera alle 5.00 del mattino (fatta eccezione per motivi di lavoro, salute o comprovata necessita`);

didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, in presenza le secondarie di primo grado e le primarie;

- chiusura dei musei e delle mostre;

- Il trasporto pubblico locale sarà attivo al 50% della capienza dei mezzi.

Rimangono aperti all’interno dei centri commerciali, nei giorni pre festivi e festivi, solo punti vendita generi alimentarifarmacie e parafarmacie, presidi sanitaritabaccherie ed edicole.


Ulteriori informazioni 
dal Ministero della Salute sul D.P.C.M. del 3 novembre 2020:

infografica con sintesi misure per le aree gialla, arancione e rossa;

modello autocertificazione editabile.
 

4.11.2020 Coronavirus D.P.C.M. del 3 novembre 2020 in vigore da venerdì 6 novembre 2020 a giovedì 3 dicembre 2020:

- AREA ROSSA fascia riservata alle Regioni a rischio di massima gravità con scenario 4 dove sono concentrate le misure più restrittive;
- AREA ARANCIONE nella fascia per le Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario 3 sono previste misure lievemente meno restrittive;
- AREA GIALLA nella terza fascia, quella per tutto il territorio nazionale, rientrano le restanti Regioni.

Ulteriori informazioni dal Ministero della Salute sul D.P.C.M. del 3 novembre 2020:

infografica con sintesi misure per le aree gialla, arancione e rossa;

modello autocertificazione. 

3.11.2020 Dura replica dell'Amministrazione comunale alle dichiarazioni sull'ospedale dolese

'Mettere sullo stesso piano le responsabilità della Regione Veneto e quelle presunte dei Comuni nella gestione dell'emergenza sanitaria e della programmazione ospedaliera serve, oltre a essere un marchiano errore rispetto alle competenze di ciascun ente, soltanto a generare confusione nei cittadini comprensibilmente spaventati e a offrire, ancora una volta, un via d'uscita a una Giunta Regionale che non ha dato alcuna risposta.

Le competenze in materia sanitaria, infatti, come tutti sanno, sono esclusivamente regionali.

Tirare in ballo i comuni è azione di sciacallaggio politico, in piena emergenza, pari soltanto a quello della peggiore destra populista.


Dal 15 aprile l'Amministrazione Comunale di Dolo attende dalla Regione Veneto risposte formali sull'organizzazione della fase emergenziale e sul futuro post Covid dell'Ospedale di Dolo.

Evidentemente, ancora una volta, 'Il Ponte del Dolo' è corso in soccorso dei propri veri alleati'.

Misure regionali relative all'attività dei medici di medicina generale in vigore da sabato 31 ottobre 2020 fino a martedì 24 novembre 2020:

Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 148 del 31 ottobre 2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni (pubblicato nel B.U.R. del Veneto n. 163 del 31.10.2020)

Allegato A - Protocollo d’intesa approvato in sede di Comitato regionale della medicina generale in data 30 ottobre 2020

 28.10.2020 Coronavirus: approvato dal Consiglio dei ministri il ‘Decretoristori’

Martedì 27 ottobre Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato il cosidetto ‘Decreto-Ristori’.

Il decreto-legge introduce ulteriori misure urgenti per la tutela della salute e per il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi, nonché in materia di giustizia e sicurezza connesse all'epidemia da COVID-19 nei seguenti ambiti:

1. Contributi a fondo perduto;

2. Proroga della cassa integrazione;

3. Esonero dal versamento dei contributi previdenziali;

4. Credito d’imposta sugli affitti;

5. Cancellazione della seconda rata IMU;

6. Misure per i lavoratori dello spettacolo e del turismo;

7. Fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti;

8. Reddito di emergenza;

9. Indennità da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo;

10. Sostegno allo sport dilettantistico;

11. Contributo a fondo perduto per le filiere di agricoltura e pesca;

12. Salute e sicurezza;

13. Giustizia.

Per saperne di più:

comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 69 del 27 ottobre 2020

D.L. 28 ottobre 2020, n. 137 denominato 'Decreto ristori'.


25.10.2020  Coronavirus: firmato dal Presidente del Consiglio il nuovo decreto con l'aggiornamento delle misure per il controllo di Covid-19

Il D.P.C.M. entra in vigore domani, lunedì 26.10.2020.

Ecco le schede di sintesi.














schede di sintesi del D.P.C.M. di sabato 24.10.2020.pdf


Prorogato, fino al 31 gennaio 2021, lo stato di emergenza dal Consiglio dei Ministri:

Delibera del Consiglio dei Ministri 
7 ottobre 2020 Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili 
(GU Serie Generale n.248 del 07-10-2020)


22.10.2020 La Giunta comunale: 'chiediamo rassicurazioni per il nostro ospedale'

Sembra che a giorni l’ospedale di Dolo possa tornare a essere, considerato il numero crescente dei contagi, centro Covid.

La Giunta comunale, a proposito, dichiara quanto segue:
“Dolo, in una condizione di emergenza, farà la propria parte come l’ha già fatta in primavera.
Certamente questa è emergenza, ma a differenza delle precedente, è annunciata. A oggi, però, non sappiamo - nonostante ci sia stato il tempo per prepararsi - se regione e azienda abbiano provveduto a rendere i posti letto dedicati meno “precari” che a primavera, così da non inibire completamente tutte le funzioni “ordinarie” dell’ospedale.
Non solo: non sappiamo se ci siano ventilatori a sufficienza; se ci siano i macchinari per processare velocemente i tamponi, che in un ospedale dedicato sono un prerequisito indispensabile; se sia stato potenziato il personale in modo da non portare allo stremo medici e infermieri, come già accaduto.
Ci auguriamo che, in questo senso, il nostro appello insieme a quelli dei lavoratori dell’ospedale di Dolo e dei sindacati, non siano stati lasciati cadere nel vuoto e che la situazione che si presenterà a novembre non sia la stessa di primavera.
Aspettiamo sempre, dallo scorso aprile, un formale impegno da parte della regione per il 'post Covid' del nostro ospedale.
Sono passati oltre 180 giorni e non abbiamo ancora ricevuto una risposta che non fosse una frettolosa battuta in conferenza stampa o una generica rassicurazione in campagna elettorale".

19.10.2020 Coronavirus: nuove disposizioni in vigore da lunedì 19 ottobre a venerdì 13 novembre 2020

Ecco il testo completo del D.P.C.D. di domenica 18.10.2020.

In sintesi:

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 sino alle ore 24:00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.00.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8:00 alle ore 21:00.

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, a eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza

L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9:00.

Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

Può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.


Avviso del 13.10.2020 Coronavirus: il nuovo D.P.C.M. di martedì 13.10.2020 'misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19' in vigore da mercoledì 14.10.2020 fino a venerdì 13.11.2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il D.P.C.M. del 13.10.2020.pdf, con i relativi allegati.pdf sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19, ancora in corso di registrazione in Gazzetta Ufficiale.

Nuove limitazioni per quel che riguarda lo sport amatoriale, ma anche per feste e attività di bar e ristoranti. Il nuovo decreto sarà in vigore per i prossimi trenta giorni.

In sintesi:

- STOP A SPORT DI CONTATTO AMATORIALE
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale

- SPORT DI CONTATTO
Sono consentiti "da parte delle società professionistiche e ? a livello sia agonistico che di base ? dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi"

- SI' A PALESTRE E PISCINE (CON DISTANZIAMENTO)
Resta “consentita” nel rispetto delle “norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento” l’attività “sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico”

- STADI AL 15%
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Vanno sempre garantite la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso
Prevista però una deroga al limite per gli spettatori. Nel testo si legge infatti che "le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, potranno stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti”

- MASCHERINA SEMPRE (ANCHE ALL'APERTO)
Confermato l'obbligo, già esistente, di avere sempre con sé la mascherina e di indossarla "nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto" tranne nei luoghi in cui "sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi"

- CHI E' ESCLUSO
Escluso dall'obbligo chi fa attività sportiva. Ma attenzione alla distinzione tra "attività sportiva" e "attività motoria". Per uscire a correre o andare in bicicletta non è necessaria; per andare a fare una passeggiata invece sì
Dall'obbligo sono esclusi anche i bambini sotto i 6 anni e i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, che è "fortemente raccomandata" "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

- NO ALLE FESTE
Il nuovo decreto vieta tutte le feste, in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Compleanni, feste di laurea o di altro genere sono dunque vietati nei locali pubblici. Restano chiuse le sale da ballo e le discoteche. Si potrà festeggiare al ristorante, purché si stia seduti e attenendosi alle norme già previste: distanziamento e mascherina obbligatoria quando non si sta al tavolo

- CERIMONIE CON MASSIMO 30 INVITATI
Restano consentite le cerimonie civili o religiose come i matrimoni, con le regole fissate dai protocolli già in vigore. Ma per i banchetti “viene fissato il limite di 30 invitati”, mantenendo l’obbligo del distanziamento di un metro tra le persone e quello di mascherina quando non si sta seduti al tavolo. I buffet sono consentiti soltanto mantenendo il distanziamento e dovrà essere il personale di sala a distribuire cibo e bevande.

- E A CASA?
Nelle abitazioni private è comunque "fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi" in numero "superiore a 6". Raccomandato anche l'uso della mascherina in presenza di ospiti esterni al nucleo familiare

- BAR E RISTORANTI
Il nuovo decreto riguarda anche loro, con una limitazione degli orari e sulla somministrazione di cibi e bevande. “Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con servizio al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di servizio al tavolo”. Fuori dai locali si può stare solo se seduti, altrimenti è vietato rimanere oltre le 21

- ASPORTO E CONSEGNE A DOMICILIO
Resta consentita la "ristorazione con consegna a domicilio" e la "ristorazione con asporto" ma "con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21"

- CINEMA E CONCERTI
Confermato il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, sempre con la distanza di almeno un metro tra un posto e l'altro e l'obbligo di assegnazione dei posti a sedere.

- GITE SCOLASTICHE
Sospesi "i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio"

- LA "NUOVA" QUARANTENA
Cambiano anche i tempi di quarantena: in caso di contatto stretto con casi confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso, oppure è previsto "un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno"

http://www.governo.it/…/coronavirus-il-presidente-con…/15385


Avviso del 8.10.2020 Emergenza coronavirus: entrato in vigore oggi, giovedì 8.10.2020, il D.L. n. 125 del 7.10.2020, contenente 'misure urgenti strettamente connesse con la proroga a domenica 31.01.2021 della dichiarazione dello stato di emergenza da Covid-19'

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125 contenente 'Misure urgenti strettamente connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza da COVID-19'.

Ricordiamo che l'uso della mascherina diventa obbligatorio in tutta Italia all’aperto e al chiuso, anche se con alcune eccezioni.

Il decreto del governo - che ha seguito le indicazioni formulate dal Comitato Tecnico Scientifico a fronte dell'impennata dei contagi - prevede che i cittadini debbano comunque 'averla sempre con sé'.

La sanzione prevista per l'inosservanza delle disposizioni va da 400 a 1.000 euro.

Sulla MASCHERINA, in sintesi:

QUANDO ESCO DI CASA DEVO AVERLA?
Sì, va tenuta sempre a portata di mano rispettando le regole di igiene.

SE PASSEGGIO IN UN CENTRO ABITATO DEVO INDOSSARLA?
Sì, ogni volta che si sia in prossimità di una persona non convivente. Il testo del decreto parla di 'tutti i luoghi all’aperto, allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi'.

SE PASSEGGIO IN UNA ZONA ISOLATA DEVO INDOSSARLA?
No, ma bisogna essere pronti a metterla immediatamente se si incontrano altre persone.

SE MI FERMO PER STRADA O IN UNA PIAZZA DEVO INDOSSARLA?
Sì, il decreto prevede 'l’obbligo di indossarla in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi'.

CHE COSA DEVO FARE SE PRENDO UN MEZZO PUBBLICO?
Sia alla fermata che a bordo bisogna sempre indossare la mascherina.

SE VADO IN MACCHINA DEVO INDOSSARLA?
No, se si è da soli o con i congiunti. Sì, si se a bordo si trasportano persone anche familiari ma non conviventi. Lo stesso vale per le moto.

COME DEVO COMPORTARMI PER GLI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO?
Non devo usarla se vado in bicicletta o sul monopattino.

SE FACCIO ATTIVITÀ MOTORIA DEVO USARLA?
No, ma va comunque mantenuta la distanza di sicurezza dalle altre persone.

IN UFFICIO DEVO USARLA?
E' obbligatoria sempre, al chiuso, a meno che non si stia in stanza da soli.

QUANDO DEVO USARLA IN CASA?
In casa tra persone non conviventi non è obbligatoria, ma gli esperti consigliano di utilizzarla soprattutto se si tratta di persone anziane oppure con patologie.

SE ENTRO NEI NEGOZI DEVO USARLA?
E' obbligatoria.

AL RISTORANTE O AL BAR DEVO USARLA?
Al ristorante la si deve indossare quando non si è seduti al tavolo. Al bar si deve indossare prima e dopo la consumazione di cibo e bevande: in questo caso va mantenuta la distanza di un metro tra le persone.

AL PUB O IN BIRRERIA DEVO USARLA?
All’interno di pub, birrerie e altri locali la mascherina va indossata sempre e si può abbassare quando si mangia e si beve. All’esterno dei locali - dunque se porto un bicchiere o un panino fuori - valgono le stesse regole.

I MINORI DEVONO INDOSSARLA?
E' obbligatoria dai 6 anni in su.

LE PERSONE CON DISABILITÀ DEVONO INDOSSARLA?
Sono esentati coloro che hanno patologie o disabilità incompatibili con la copertura di naso e bocca e 'coloro che per agire con loro abbiano la stessa incompatibilità'.


Avviso del 20.08.2020 Rimborsi ACVT/AVM Coronavirus

Una buona notizia per i fruitori del trasporto pubblico locale.
Anche Actv - sollecitazioni in tal senso erano state avanzate dell'Amministrazione Comunale nei mesi scorsi - avvia, in favore dei suoi utenti, i ristori conseguenti all'emergenza COVID-19.
Info al link: http://actv.avmspa.it/it/content/avvio-dei-ristori-causa-emergenza-covid-19


Contributi Covid – 19 per gli affitti commerciali: completate le istruttorie (comunicato stampa di venerdì 26.06.2020)

In piena emergenza il Comune di Dolo ha presentato un pacchetto di misure a sostegno di famiglie e imprese. Tra queste, il blocco della tariffa di asporto rifiuti per le attività non domestiche e lo sconto, previa presentazione di apposita domanda, di quella delle abitazioni.

Oltre a questa misura, e al contributo straordinario per la messa in sicurezza della casa di riposo, l’Amministrazione Polo ha previsto un bonus per tutti i proprietari di negozi che non avessero fatto pagare l’affitto dei mesi nei quali le attività sono rimaste chiuse a causa del lockdown.

‘Gli uffici hanno già completato l’istruttoria di tutte le domande pervenute dai negozi: sono state tutte accolte. 
Nelle prossime settimane saranno erogati i bonus che arrivano sino a mille euro ciascuno’
 - commenta l’assessore alla promozione socio economica del territorio Matteo Bellomo. - ‘Questa misura vuole rappresentare un incoraggiamento ai commercianti dolesi che in tutti questi mesi hanno dovuto subire una situazione senza precedenti. 
Forse non sarà sufficiente, ne siamo consapevoli, a risolvere la grande battaglia del commercio al dettaglio, anima e storia del nostro centro. 
Noi, però, continueremo a batterci mettendo insieme commercio, cultura e territorio come dimostra anche la coraggiosa scelta di far decadere l’accordo di programma su Veneto City’.


Il Sindaco Alberto Polo oggi sulla situazione dell'ospedale di Dolo (comunicato stampa di sabato 13.06.2020)

'Voglio parlare con la Regione, la situazione dell’ospedale di Dolo è esplosiva. Ho inviato una richiesta di incontro oltre due mesi fa e non ho ricevuto nessuna risposta nè dal Presidente nè dall’Assessore competente.

Ci sono decine di migliaia di visite programmate in sospeso, c’è un territorio spaventato, c’è un rispetto istituzionale che non può mai venire meno.

Ora che la fase emergenziale è finita - ce lo comunica ogni giorno il presidente Zaia - credo che incontrare i sindaci per studiare anche soluzioni alternative, magari collocando l’area Covid in un contesto non promiscuo con gli altri reparti, non sia impossibile se esiste qualche forma di interesse per il nostro territorio.

Oggi cittadini, medici, infermieri e personale sanitario vivono una condizione di incertezza: non possiamo prima celebrarli come eroi e poi neppure ascoltarli.

L’ospedale di Dolo è il patrimonio di una comunità ampia, un servizio essenziale già troppo penalizzato in tutti questi anni.

Servono investimenti in termini economici, strutturali, di reparti, posti letto, personale e nomine.

Il ritorno “ad orologeria” di alcuni reparti non può essere una condizione sufficiente. Quindi, ribadisco la mia richiesta di incontro con la regione. Non intendo arretrare di un millimetro e se necessario la ripeterò ogni giorno'.


26.05.2020 Bando della Regione Veneto DGR 622 del 19.05.2020: emergenza Covid-19. misure per il sostegno al pagamento all'affitto per l'abitazione di residenza per le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria in corso

Termine di presentazione del modulo on line alla Regione Veneto: DA LUNEDì 15 GIUGNO A DOMENICA 5 LUGLIO 2020

bando (allegato A).pdf

domanda (allegato B).pdf

deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 622 del 19.05.2020.pdf

Relative sezioni di questo sito internet:

- SERVIZI AL CITTADINO >  > SERVIZI AL CITTADINO > POLITICHE SOCIALI, FAMIGLIARI, PARI OPPORTUNITA';
- ALLERTE/CORONAVIRUS > CORONAVIRUS.


avviso del 25.05.2020 Disponibile, per i soli alunni che nell'anno scolastico 2020 / 2021 usciranno dalla terza media, il modulo di domanda di rimborso servizio scuolabus per il periodo marzo - giugno 2020 causa sospensione per emergenza Coronavirus

Da oggi, lunedì 25 maggio 2020, è disponibile su questo sito internet, per i soli alunni che nell'anno scolastico 2020 / 2021 usciranno dalla terza media, il modulo di domanda di rimborso Servizio scuolabus per il periodo marzo - giugno 2020 causa sospensione per emergenza Coronavirus.pdf,.

Relative sezioni:

- MODULISTICA E DOCUMENTI > MODULISTICA > PUBBLICA ISTRUZIONE - SERVIZI EDUCATIVI > TRASPORTO SCOLASTICO;

- SERVIZI AL CITTADINO >  > SERVIZI AL CITTADINO > SCUOLA, SPORT E SALE PUBBLICHE > SCUOLABUS;

- ALLERTE/CORONAVIRUS > CORONAVIRUS.

UFFICIO DI RIFERIMENTO DEL COMUNE DI DOLO: 
PUBBLICA ISTRUZIONE - SERVIZI EDUCATIVI


On line la modulistica per chiedere al Comune di Dolo i contributi per l’emergenza Coronavirus: da lunedì 25.05.2020 operativo lo sportello ‘Covid- 19’ (comunicato stampa di sabato 23.05.2020)

Da lunedì prossimo via alle misure economiche varate dall’Amministrazione Comunale a sostegno dell’emergenza coronavirus.

‘Buono bolletta’ di cento euro per tutte le famiglie dolesi in difficoltà a causa di Covid – 19: come ottenerlo?

Si possono scaricare dal sito web del Comune di Dolo le schede informative e i moduli per chiedere il contributo a sostegno del pagamento della tassa rifiuti (Tarip, utenze domestiche) per l’anno 2020. Chiarimenti, indicazioni e modello di domanda da presentare via e mail o fax al link: 
https://www.comune.dolo.ve.it/documenti/Documenti/ammtrasparente/2016/servizi-sociali/bando-contributo-comunale-utenza-domestica-tarip.pdf.

Per le attività economiche e le associazioni: ‘buono affitto’ da cinquecento a mille euro per i proprietari di immobili che vorranno rinunciare alla richiesta del canone di locazione (da una a tre mensilità) nei confronti degli esercenti, degli artigiani locali e delle associazioni non aventi scopo di lucro costretti a chiudere per almeno 30 giorni a causa dell’emergenza coronavirus.

Come ottenerlo? Nel sito web del Comune di Dolo schede informative, informazioni e modello di domanda al link https://www.comune.dolo.ve.it/it/news-e-avvisi/avviso-pubblico-del-22-05-2020-prot--n--136362020-_12161_idn/.

Dal 25 maggio sarà attivo in municipio lo Sportello telefonico ‘Emergenza Covid – 19’, interamente dedicato a orientare i cittadini alla corretta richiesta di contributo e a fornire indicazioni e supporto per tutte le questioni connesse all’emergenza coronavirus: ‘come fare’, ad esempio, per chiedere il ristoro della quota scuolabus o della mensa scolastica; per allargare il plateatico di un esercizio pubblico; per accedere ad altri sostegni economici oppure – più semplicemente – per sapere come e quando si possa accedere, ancora in regime di emergenza, a biblioteca o cimiteri.

Lo Sportello va contattato allo 041.5121968 dal lunedì al venerdì in fascia oraria 9 – 12.30 e il martedì e giovedì pomeriggio nella fascia 15 – 17. Le informazioni possono essere chieste (e di conseguenza ricevute) anche via e mail, all’indirizzo emergenzacovid@comune.dolo.ve.it.

Commenta il Sindaco Alberto Polo: “Insieme allo stanziamento straordinario per mettere in sicurezza la Casa di Riposo e alla sospensione della tassa di asporto rifiuti per tutte le attività chiuse, questo è il primo pacchetto di aiuti che l’Amministrazione Comunale di Dolo ha predisposto a integrazione delle misure previste dal Governo. Per il nostro Comune questa manovra sarà particolarmente significativa in termini economici, ma siamo convinti che la ripartenza debba essere un’impresa che riguarda tutti. Oltre alle misure straordinarie si confermano, ovviamente, tutte le azioni che i nostri Servizi Sociali garantiscono abitualmente. Abbiamo costituito lo Sportello telefonico nel tentativo di semplificare e velocizzare il più possibile l’accesso a queste misure di sostegno, consapevoli che oltre alla consistenza dell’aiuto in questa fase così delicata sia indispensabile la tempestività”. 


Avviso pubblico del 22.05.2020 (prot. n. 13636/2020) per la presentazione di domanda per l'assegnazione di contributo straordinario per 'canoni di locazione relativi a esercizi di vicinato / di somministrazione di alimenti e bevande, ad attività artigianali, a sedi di associazioni non aventi fine di lucro svolgenti attivita' in ambito culturale, sportivo, sociale'

- avviso pubblico.pdf

allegato A) sub. 1 linee guida esercizi di vicinato / di somministrazione di alimenti e bevande / modulo.pdf;

allegato B) sub. 2 linee guida attività di impresa artigianali (art. 2 e 3 L. 443/1985).pdf;

allegato C) sub. 3 linee guida sedi di associazioni non aventi fine di lucro.pdf.

Termine presentazione domanda con apposito modulo:
 
entro le ore 12:00 di VENERDì 5 GIUGNO 2020

Info:
 
Ufficio Emergenza COVID-19 tel. 041 5121968

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21.05.2020 bando del 20.05.2020 (prot. n. 13381/2020) contributo comunale a sostegno della spesa sostenuta dalle utenze domestiche per il pagamento della tarip anno 2020

bando / domanda.pdf

Termine presentazione domanda con apposito modulo:
 entro le ore 12:00 di VENERDì 5 GIUGNO 2020

Info:
 Ufficio Emergenza COVID-19 tel. 041 5121968

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16.05.2020 nuovo Coronavirus sars-cov-2: ecco le linee guida della regione veneto per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative in vigore da lunedì 18.05.2020



Linee di indirizzo.pdf


16.05.2020 Emergenza Coronavirus: ecco il dl quadro con le quali il Consiglio dei Ministri detta agli enti locali le linee guida su spostamenti, sanzioni e attività economiche da lunedì 18.05.2020 a venerdì 31.07.2020

SPOSTAMENTI:
Dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all'interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti a limitazioni. NIENTE PIU’ AUTOCERTIFICAZIONE. Stato o Regioni potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.

- Fino al 2 giugno 2020 vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

- Resta il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all'accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.

- Confermato il divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

- Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

ATTIVITÀ ECONOMICHE:
- A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.

- Le Regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale.
In relazione all'andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola Regione può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.

SANZIONI
- Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
- Le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo.
- Nei casi in cui la violazione sia commessa nell'esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.


16.05.2020 Emergenza Coronavirus: le linee guida del governo per la riapertura da lunedì 18.05.2020

Ecco un estratto delle linee di indirizzo condivise dalle Regioni.pdf su ristorazione,servizi alla persona e palestre:

RISTORAZIONE
Le presenti indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per l’attività di catering (in tal caso, se la somministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazione aziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione).

- Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.
- Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
- È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
- Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.
- Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
- Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
- I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
- La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
- La consumazione a buffet non è consentita.
- Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo.
- Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
- La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
- I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo.
- Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.
*La Regione Campania ritiene che la distanza di un metro vada calcolata dal tavolo.

SERVIZI ALLA PERSONA (ACCONCIATORI ED ESTETISTI)
Le presenti indicazioni si applicano al settore della cura della persona: servizi degli acconciatori, barbieri ed estetisti.
- Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
- Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.
- Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
- La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
- Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
- L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
- Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.
- L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).
- In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.
- L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
- Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente.
- Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
- Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
- Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.
-  La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

PALESTRE
Le presenti indicazioni si applicano a enti locali e soggetti pubblici e privati titolari di palestre, comprese le attività fisiche con modalità a corsi (senza contatto fisico interpersonale).
- Predisporre una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare.
- Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
- Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
- Organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso agli stessi.
- Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza:
o almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica,o almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
- Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita.
- Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.
- Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.
- Garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine (anche più volte al giorno ad esempio atra un turno di accesso e l’altro), e comunque la disinfezione di spogliatoi (compresi armadietti) a fine giornata.
- Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro.
- Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo.
- Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
- Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.
Per un idoneo microclima è necessario:
- garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio
naturale dell’aria;
- aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti);
- in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed i punti di aspirazione;
- attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte del pubblico;
- nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro;
- per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata;
- negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria;
- Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.
- le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%;
? evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.
- Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.


16.05.2020 Ospedale di Dolo: un ordine del giorno in Consiglio comunale per il ripristino della normale funzionalita’ (comunicato stampa di sabato 16.05.2020

Votato giovedì in Consiglio a maggioranza un Ordine del Giorno proposto dall’Amministrazione Comunale sull’Ospedale di Dolo. 

Il documento, che sarà spedito aI Presidente della Regione Veneto, al Direttore Generale dell’Ulss 3 “Serenissima” e a tutti i Sindaci dei Comuni della Riviera del Brenta, segue la lettera scritta da Alberto Polo a Luca Zaia –rimasta senza risposta – il 15 aprile scorso.

Nella lettera il Sindaco di Dolo chiedeva una rassicurazione sul ripristino dei reparti di Ostetricia e Ginecologia, Chirurgia, Oculistica, Ortopedia e Urologia dell’ospedale dolese trasformato temporaneamente in Unità Covid – 19 per la gestione dell’emergenza, trasferiti nel nosocomio di Mirano. La richiesta di riportare alla normale funzionalità la struttura sanitaria dolese, nel solco della programmazione regionale, provvedendo altresì alla nomina dei primari e del personale ancora vacanti non ha ricevuto riscontro dalla Regione.

Con l’Ordine del giorno Nuove disposizioni per l’Ospedale di Dolo’, dunque, il Consiglio Comunale ribadisce la necessità, per l’intera area della Riviera del Brenta, che l’Ospedale di Dolo recuperi le funzionalità esistenti prima del Covid-19, con il ritorno in data certa e quanto prima di tutti i reparti e servizi temporaneamente spostati, previa una collocazione diversa del Covid-19, al fine di liberare gli spazi ospedalieri da questo occupati per la fase emergenziale.
Propone quindi al Presidente Zaia un percorso di confronto con i Sindaci dei dieci Comuni della Riviera del Brenta e con tutte le parti sociali interessate, al fine di condividere le scelte sanitarie che riguardano l’Ospedale di Dolo, scelte che coinvolgono ed interessano direttamente i cittadini di questo bacino territoriale.

In particolare, il Consiglio Comunale chiede:
a)    di rivedere la riorganizzazione funzionale della struttura sanitaria di Dolo, riportandola agli standard qualitativi-quantitativi esistenti prima del Covid-19, nel rispetto di quanto attualmente previsto dalle Schede Ospedaliere vigenti, attraverso il rientro di tutti i reparti trasferiti a Mirano e dei servizi attualmente collocati temporaneamente in altre strutture ospedaliere e provvedendo alla nomina dei primariati mancanti;
b)    di riconsiderare anche l’eventuale utilizzo degli edifici esistenti all’interno dell’area ospedaliera di Dolo per una possibile alternativa alla collocazione dell’area Covid-19;
c)    di considerare che un territorio di 130.000 abitanti non può essere sprovvisto dei servizi sanitari essenziali e di un ospedale di riferimento per acuti, di attrazione anche per un’area più vasta, al quale i cittadini hanno pienamente diritto come previsto dall’art. 32 della Costituzione Italiana, per la tutela e la cura;
d)    di considerare le grandi professionalità dimostrate dai medici e dagli operatori sanitari dell’Ospedale di Dolo, in particolar modo e soprattutto in questo periodo di estrema difficoltà, professionalità che vanno rimesse in condizione di operare pienamente nei reparti di appartenenza;
e)    di considerare il diritto dei cittadini ad avere una sanità pubblica efficiente, efficace e rispondente ai bisogni di tutti in egual misura.


Il Consiglio comunale approva le misure straordinarie Covid – 19 per la cittadinanza e il rendiconto 2019 (comunicato stampa di venerdì 15.05.2020)

Ieri sera, giovedì 14 maggio 2020, il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto 2019, l'ultimo della legislatura. L’esercizio finanziario si è chiuso con un avanzo disponibile di 1.822.565 euro.

Confermate le misure messe in campo dalla Giunta a tutela della cittadinanza per far fronte all’emergenza Covid – 19:

BONUS AFFITTI COMMERCIALI: fino a mille euro per ATTIVITA’ DI COMMERCIO AL DETTAGLIO, ATTIVITA’ ARTIGIANALI, PALESTRE e SEDI DI ASSOCIAZIONI chiuse per almeno 30 giorni a causa dell’emergenza sanitaria;

TASSA RIFIUTI UTENZE NON DOMESTICHE: sospesa per le attività chiuse per emergenza sanitaria;

BONUS BOLLETTE UTENZE DOMESTICHE: BUONO di cento euro;

COSAP: in attesa di annullarlo per i mesi di chiusura, sospeso il pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico;

CASA DI RIPOSO: confermati 40mila euro alla residenza per anziani ‘Residenza Riviera del Brenta’ per misure di contrasto al contagio;

ALLARGAMENTO e ISTITUZIONE DI NUOVI PLATEATICI per BAR, RISTORANTI e NEGOZI in modo da garantire il distanziamento sociale, così da consentire l’ottimale funzionalità delle attività;

RISTORO  delle quote già versate per il servizio di SCUOLABUS e ASILO NIDO;

RIFINANZIAMENTO dei BUONI SPESA.

Dalla settimana prossima sarà operativo uno ‘Sportello Emergenza Covid – 19’, in grado di fornire informazioni e aiuto per aderire ai bandi in pubblicazione e rientrare così nelle graduatorie utili alla fryui9izione di bonus e contributi.

Il commento dell’Amministrazione: ‘Un risultato economico, quello suggellato dal Consiglio Comunale di ieri sera, che testimonia un efficiente utilizzo delle risorse e un’audace qualificazione della spesa pubblica.

Due direttrici che hanno consentito a questa Amministrazione di cambiare Dolo per davvero.

Un dato fra tutti certifica il buon governo dolese: quello relativo alle spese impegnate per investimenti dal 2015 ad oggi. 22.585.150 euro, con un benefico effetto moltiplicatore sull'economia territoriale stimato dalla Banca d'Italia fino a 2,5 volte l'ammontare della spesa pubblica investita.

Si sono garantiti gli interventi economici urgenti a salvaguardia del tessuto sociale: ricetta di una politica economica locale efficace e necessaria per far fronte all'attuale situazione di crisi.

L'avanzo disponibile, per gran parte generato dagli accertamenti IMU dal 2014 al 2018 e, in parte, dal recupero della TASI, deve prioritariamente essere messo a disposizione per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, compromessi da probabili mancate entrate.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze stima una flessione a livello nazionale delle entrate locali del 31%. Nonostante ciò, la Giunta si è subito attivata con interventi economici tempestivi, diffusi ed estendibili in termini di durata e target sociale di riferimento. Nessuna tolleranza per i furbi: nell'ambito degli aiuti e contributi sociali, è attiva una convenzione con la Guardia di Finanza.

Una riflessione su questa pandemia in corso: è stata da molti paragonata ad una guerra.

75 anni fa, l'8 maggio, finiva in Occidente la Seconda guerra mondiale. A quell'epoca la classe dirigente ha saputo progettare e realizzare la pace e la cooperazione, andando anche contro sentimenti diffusi di nazionalismo e populismo.

La visione di una unità europea seppe dare una forza straordinaria a tutti.

Oggi invochiamo un segnale forte da parte dell'Europa: linee di credito a favore della sanità, finanziamento della cassa integrazione, investimenti per le nostre imprese.

Occorre però da parte di tutti la stessa concretezza del 1945: la voglia fare, la volontà di credere ad un vero progetto europeo capace di offrire opportunità per i nostri figli e nipoti.

Un piano di sviluppo che metta al centro il lavoro, la salute, la formazione di una nuova e diversa classe dirigente.

Le misure messe dal Governo sono necessariamente a debito, il quale graverà sulle spalle delle prossime generazioni. Solo una politica di bilancio federale europea, animata da una visione di solidarietà e fratellanza tra gli stati, ci salverà’.


14.05.2020 In Consiglio comunale il piano di aiuti Covid – 19 a famiglie e imprese (comunicato stampa di venerdì 8.05.2020)

Oggi, venerdì 8 maggio 2020, la Commissione Bilancio ha approvato il pacchetto di proposte della Giunta Comunale che saranno licenziate dal Consiglio Comunale di giovedì 14 maggio.

Nel dettaglio:

BONUS AFFITTI COMMERCIALI: già definito con delibera di Giunta lo scorso mese per le ATTIVITA' DI COMMERCIO AL DETTAGLIO, su proposta dell'Amministrazione sarà esteso anche a LOCALI ADIBITI AD ATTIVITA' ARTIGIANALI CHIUSE, PALESTRE e SEDI DI ASSOCIAZIONI. Inoltre il plafond di intervento non avrà più il limite di 10mila euro inizialmente previsto. Sostanzialmente ai proprietari degli immobili che rinunceranno agli affitti del periodo di chiusura, l'Amministrazione Comunale riconoscerà un contributo proporzionato all'entità dell'importo.

BONUS TASSA RIFIUTI per le utenze domestiche: subito dopo il Consiglio Comunale sarà pubblicato un bando con i criteri per accedere all'erogazione di un contributo economico equivalente alla quota variabile (circa il 50%) della prima bolletta, ora in fase di elaborazione da parte di Veritas.

TASSA RIFIUTI UTENZE NON DOMESTICHE: l'Amministrazione Comunale di Dolo, in coerenza con le ultime disposizioni nazionali dello scorso 6 maggio ha provveduto a far slittare a fine anno la bollettazione, che non terrà conto del periodo di chiusura.

COSAP: L'Amministrazione Comunale, in attesa di annullarlo per i mesi di chiusura, ha per il momento sospeso il pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico.

CASA DI RIPOSO: L'Amministrazione Comunale conferma la scelta di destinare 40mila euro alla residenza per anziani 'Residenza Riviera del Brenta' per misure di contrasto al contagio.

Oltre ai provvedimenti di Consiglio, l'Amministrazione Comunale sta provvedendo, di concerto con il Governo, per intervenire su altre questioni quali:

- l'ALLARGAMENTO O L'ISTITUZIONE DI NUOVI PLATEATICI per BAR, RISTORANTI e NEGOZI in modo da garantire il distanziamento sociale, così da consentire l'ottimale funzionalità delle attività;

- il RISTORO  delle quote già versate per il servizio di SCUOLABUS e ASILO NIDO,

- il RIFINANZIAMENTO dei BUONI SPESA.

All'Istituto Comprensivo di Dolo, oltre ai 31mila euro già impegnati dall'Amministrazione Comunale, sono stati erogati oltre 12mila euro dal Governo per implementare la dotazione informatica per la didattica a distanza.

In queste ora sono anche allo studio ulteriori misure di sostegno e di ampliamento di quegli strumenti 'ordinari' quali i contributi per gli affitti e per le bollette alle famiglie in difficoltà.

Dice il Sindaco Alberto Polo 'In questo momento estremamente difficile per le nostre imprese e per le nostre famiglie, ritengo sia un dovere politico, etico e culturale fare tutto il possibile per garantire un contributo che, in molti casi, potrebbe rivelarsi essenziale. Nella selva di regolamenti e disposizioni, nell'incertezza delle condizioni di bilancio presenti e future, lo sforzo compiuto da tutto il personale del Comune di Dolo e dai suoi Amministratori è paragonabile soltanto a quanto fatto per il tornado del 2015. Siamo fiduciosi che dai nuovi provvedimenti del Governo possano giungere ulteriori misure per tutti i cittadini di Dolo, consapevoli che, per quanto straordinario, il nostro intervento non potrà essere sufficiente in queste drammatiche ore'.

Relativa sezione di questo sito internet IL COMUNE > CONSIGLIO > SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE > CONVOCAZIONI E ORDINE DEL GIORNO > CONVOCAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE > 2020


6.05.2020 Coronavirus: guanti e mascherine si buttano nel rifiuto indifferenziato, non per terra!



6.05.2020 Coronavirus - avviso alla cittadinanza: termine di venerdì 8.05.2020 ore 12:00 per la presentazione delle domande di buoni spesa


Con il seguente avviso pubblico si informa la cittadinanza che, verificato l'esaurirsi delle risorse economiche disponibili, e assegnate al Comune di Dolo, per l'erogazione dei buoni spesa, ai sensi dell'OCDPC n.658/2020, per il periodo di emergenza Covid-19, si rende necessario porre un termine alla presentazione delle domande, da parte dei cittadini dolesi, stabilito per il giorno VENERDÌ 8 MAGGIO 2020 alle ore 12:00.

Si rende inoltre doveroso comunicare che non si può garantire il soddisfacimento di tutte le richieste, idonee, che dovessero prevenire, entro tale termine.

Avviso pubblico alla cittadinanza.pdf


3.05.2020 Coronavirus: ecco la nuova ordinanza regionale n. 44 di domenica 3.05.2020 in vigore da domani, lunedì 4.05.2020

Ordinanza n. 44 di domenica 3.05.2020: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioOrdinanzaPGR.aspx?id=419547.


28.04.2020 Coronavirus - ecco il link all'Ordinanza regionale n. 43 firmata ieri, lunedì 27.04.2020

Ordinanza n. 43 del 27.04.2020 del Presidente della Giunta regionale del Veneto https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioOrdinanzaPGR.aspx?id=419336.

E' attivo in Regione anche un indirizzo e-mail dedicato alle richieste di chiarimenti in merito alle ordinanze regionali covid.chiarimenti@regione.veneto.it.


27.04.2020 Coronavirus - in sintesi: le previsioni del D.P.C.M. firmato il 26.04.2020 dal Presidente del Consiglio a valere da lunedì 4.05.2020

Testo completo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) del 26.04.2020 al link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg.

Spostamenti dentro i confini regionali per comprovati motivi di salute, di lavoro, per necessità e per far visita a congiunti, sempre con mascherina. Non sono possibili riunioni di famiglia o altri momenti conviviali.

Vietato lo spostamento tra regioni, salvo che per esigenze lavorative, di salute o per stato di necessità.

I parchi riapriranno ma dovrà essere garantito il contingentamento degli accessi.

Bar e ristoranti: possono esercitare attività di asporto nel rispetto delle distanze di sicurezza e delle misure di contenimento.

Consentita l'attività sportiva da soli, a 2 metri di distanza l'uno dall'altro.

Se si ha febbre a 37,5 gradi si deve (è obbligo) restare a casa.

Le cerimonie funebri sono consentite con la presenza massima di 15 persone, con l'utilizzo dei dispositivi e il rispetto delle distanze di sicurezza.

Riaprono manifatture e costruzioni, nel rispetto di protocolli e garanzie di sicurezza sul luogo di lavoro.

Le Regioni devono comunicare quotidianamente i dati sul contagio al Ministero della Salute: via a 'soglie sentinella' per far scattare misure restrittive.

Il 18 maggio, condizioni generali permettendo, riaprono commercio al dettaglio, musei e biblioteche.

Il 1 giugno, condizioni generali permettendo,riaprono i settori della ristorazione e della cura della persona.

27.04.2020 Poste italiane informa: il pagamento delle pensioni di maggio sarpossibile da lunedì 27.04.2020

Poste Italiane informa che le pensioni del mese di maggio per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo lunedì 27 aprile 2020.

In tutto il territorio nazionale i titolari di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione.

Se INVECE non si può evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, bisogna presentarsi agli sportelli da lunedì 27 aprile a sabato 2 maggio secondo la ripartizione di cognomi pubblicata nel sito di Poste Italiane 
https://www.poste.it/pagamento-pensioni.html.

Poste Italiane informa inoltre che ha stipulato una convenzione con l’Arma dei Carabinieri, in base alla quale i pensionati di tutto il paese di età pari o superiore a 75 anni, che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, potranno richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della stessa pensione a domicilio per tutta la durata dell'emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici postali.

26.04.2020 - Coronavirus. io resto a casa. Le videofiabe di maria della biblioteca di Dolo: bolle di sapone di gianni rodari



Alice è finita nella bolla di sapone! Come farà a uscirne?

Ascoltiamo cosa Gianni Rodari ha ispirato oggi alla nostra Maria ... Pronti?

Vai con #lefiabediMariahttps://www.facebook.com/comune.dolo.ve.it/videos/3333336173448620/

Ufficio di riferimento del Comune di Dolo: BIBLIOTECA


25.04.2020 Dolo, 25 aprile 2020



Una commemorazione nel segno dell'unità - purtroppo a distanza - nel giorno del 75° anniversario della Liberazione.


A maggior ragione, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il 25 aprile di quest'anno diventa anche simbolo di ripartenza.

Relativa sezione EVENTI di questo sito internet.


21.04.2020 Emergenza Coronavirus - modulo per richiesta buoni della spesa e informativa


Il comune di Dolo, ai sensi della OCDPC n.658 e della Delibera di G.C. n.55/29020, eroga buoni della spesa da poter spendere presso i negozi del territorio comunale, ai beneficiari identificati dall'Ufficio Servizi Sociali, per tramite dei suddetti provvedimenti.

VEDI I SEGUENTI DOCUMENTI:


avviso-cittadini.pdf

modulo - dichiarazione.pdf

-elenco-negozi-aderenti-alla-data-21-aprile-2020.pdf


Vedi anche:
avviso di mercoledì 6.05.2020 Coronavirus - avviso alla cittadinanza: termine di venerdì 8.05.2020 ore 12:00 per la presentazione delle domande di buoni spesa


Da domenica 26.04.2020 cimiteri di Dolo, Arino e Sambruson aperti con il consueto orario in conseguenza dell'ordinanza n. 42 del 24.04.2020 del Presidente della Regione Veneto

Da domattina, domenica 26 aprile 2020, cimiteri di Dolo, Arino e Sambruson aperti con il consueto orario in conseguenza dell'ordinanza n. 42 emanata ieri pomeriggio, venerdì 24.04.2020 dal Presidente della Regione.

Ricordiamo: accesso solo con guanti e mascherina;

Raccomandiamo: il rispetto delle note distanze interpersonali.

Ufficio di riferimento del Comune di Dolo:
 
CONCESSIONI CIMITERIALI (POLIZIA MORTUARIA


Tornano i mercati a Dolo e Sambruson: si comincia venerdì 24.04.2020 (comunicato stampa di martedì 21.04.2020)



I decreti emanati da Governo e Regione hanno sospeso i mercati settimanali, salva la definizione di un piano di sicurezza da parte dei comuni.

L’amministrazione comunale di Dolo ha colto, dopo un' approfondita fase di verifica determinata dalla vastità dell’area e dal numero di ambulanti coinvolti, questa opportunità.

Si comincia venerdì a Dolo. Gli espositori aventi diritto sono 27.
Il mercato verrà allestito nell’area delle pescherie di piazza Mercato. Sarà creato un percorso obbligatorio transennato e sarà contingentato l’accesso, in modo che ci sia soltanto un cliente per bancarella. Vi saranno un unico ingresso e un’unica uscita.

Il mercato sarà dunque un luogo per “fare la spesa” - non per fare una passeggiata - e sarà aperto solo ai residenti nel comune di Dolo: condizioni che saranno verificate dalla Polizia Locale e dalla Protezione Civile,in entrata e in uscita.

Vale la stessa regola che si rispetta per recarsi al supermercato: accede solo un componente per nucleo familiare e sono obbligatori sia guanti che mascherina.

Martedì 28 aprile 2020 a Dolo, sempre con le stesse modalità, tornerà in Piazza Mercato anche il “mercato Contadino” e mercoledì 29 aprile 2020 quello di Sambruson.

Relativa sezione EVENTI > CALENDARIO 2020 di questo sito internet.


Emergenza Coronavirus: prorogata di un anno la vigenza dell'albo comunale delle libere forme associative (comunicato stampa di venerdì 24.04.2020)

Il Comune di Dolo, vista la situazione di emergenza COVID-19, ha prorogato di un anno la vigenza triennale dell'Albo comunale delle libere forme associative, in scadenza naturale il prossimo 31 maggio. Una misura voluta per agevolare gli utenti in queste settimane di lockdown.

Entro il 30 aprile 2020 associazioni e interessati avrebbero dovuto inviare al Comune di Dolo la domanda per l'iscrizione al nuovo Albo, valevole per il periodo 2020 - 2023.
In virtù della proroga, l'Albo attuale resterà vigente sino al 31 maggio 2021.

Slitta di un anno il termine di presentazione della domanda di iscrizione all'Albo che varrà per il prossimo triennio (2021 - 2024): dovrà dunque essere presentata entro il 30 aprile 2021.

Resta invece confermato il termine del 30 settembre 2020 per l'aggiornamento dell'Albo vigente: entro detta data, quindi, le associazioni non iscritte possono presentare domanda di inserimento.

La modulistica e la documentazione utile sono consultabili / scaricabili accedendo a questo sito > sezione ALBO DELLE ASSOCIAZIONI.

Per ogni chiarimento vi invitiamo a inviare una mail all'indirizzo cultura@comune.dolo.ve.it indicando un recapito telefonico: sarete contattati al più presto.

Ufficio di riferimento del Comune di Dolo: CULTURA

Relativa sezione ALBO DELLE ASSOCIAZIONI di questo sito internet.


23.04.2020 Messaggio dal Sindaco di Dolo

"Cari dolesi,vorrei ringraziare ciascuno di voi.

Insieme, in questa situazione così difficile, siamo riusciti a tenere duro.

La fase più acuta e più drammatica di questa terribile epidemia sembra essere passata.

Scusatemi se utilizzo il condizionale, ma ho ancora negli occhi e nel cuore, come tutti voi, le terribili immagini delle bare caricate sui camion militari, degli ospedali a un passo dall'esplodere, dei tanti operatori sanitari stremati.

Tutto questo accadeva soltanto poche settimane fa anche se ci sembra già essere passata un’era: la condizione di “distanziamento sociale” nella quale stiamo vivendo dilata la percezione del tempo.

A Dolo siamo stati costretti, come in tutto il Paese, a far rispettare le indispensabili ordinanze: abbiamo chiuso i parchi e gli argini; abbiamo controllato gli spostamenti; abbiamo provato, anche con modi bruschi, a far comprendere a tutti come il punto non fosse il giudicare queste norme come “giuste o sbagliate”, ma considerarle semplicemente “necessarie e indispensabili”.

Voglio, dunque, ringraziare ciascuno di voi, perché, nonostante un comprensibile nervosismo, i casi più “difficili” si sono contati sulle dita di una mano: la maggioranza di noi, con senso pieno della realtà, ha contribuito a uscire dalla fase più delicata assumendo atteggiamenti responsabili.

È difficile per tutti.

Il mio pensiero, in questo momento, va in particolare ai più anziani, che - magari - non vedono i propri cari da molti giorni; va anche ai più piccoli, chiusi in casa in queste giornate primaverili. Purtroppo molti di noi non hanno un giardino.
E non posso certo dimenticare i nostri ragazzi, che - avendo smesso di andare a scuola -si stanno impegnando con le lezioni “online” (e purtroppo per loro non è la stessa cosa); penso ai loro maestri e insegnanti, che stanno compiendo un lavoro straordinario e appassionato.

Nel nostro comune, a oggi, sono stati registrati 25 casi di contagio: fortunatamente nessuno di questi è stato grave.
Nella nostra casa di riposo i nostri nonni, al momento, non sono stati coinvolti: grazie al lavoro eccezionale del personale e del Cda di quella struttura, che la nostra amministrazione comunale ha voluto sostenere con un contributo economico straordinario.

Oggi ci stiamo approcciando alla cosiddetta “fase 2”: un momento molto delicato e di passaggio, durante il quale si procederà a progressive riaperture.
Purtroppo non torneremo a una normalità “pre coronavirus”: saranno indispensabili i dispositivi di protezione individuale e molta cautela.
Cambieranno le nostre abitudini, il nostro modo di stare insieme, di vivere la nostra socialità.
Quello che non dovrà cambiare, ma anzi dovrà rinforzarsi, è lo spirito di comunità: in primo luogo nei confronti di chi è in profonda difficoltà economica ed emotiva e poi nei confronti del nostro tessuto produttivo, commerciale e ricettivo, duramente colpito da questa crisi e bisognoso del sostegno di tutti.

Nelle prossime settimane, dunque, anche se potremo muoverci dai confini comunali, scommettiamo, su Dolo: scegliamolo per le nostre spese e per i nostri momenti di svago.
Si uscirà soltanto tutti insieme da questa difficile situazione.
Nel contempo noi continueremo a “insistere” perché giungano rassicurazioni formali, non soltanto attraverso i giornali, sul futuro del nostro ospedale e perché vengano riconosciuti il diritto alla serenità a ciascuno di noi e la piena dignità ai nostri eccellenti medici e infermieri.

La programmazione della nostra amministrazione uscirà rivoluzionata da questo periodo difficile: stiamo studiando soluzioni capaci di mantenere Dolo protagonista anche della prossima estate, nonostante i limiti che ci saranno.

In questi giorni, inoltre, ripartiranno tutti i cantieri dei numerosi lavori pubblici in corso e, piano piano, si costruirà un domani diverso, ma sempre all'altezza di Dolo."

Il Sindaco Alberto Polo


19.04.2020 Coronavirus. Io resto a casa. Le videofiabe di Maria della biblioteca di Dolo: la storia di Alice Cascherina di Gianni Rodari

... E che domenica sarebbe senza #lefiabediMaria ?

Questa storia di Alice cascherina, uscita dalla penna magica di Gianni Rodari, è proprio buffa.

La ascoltiamo insieme?

Vai, Maria!


Buon ascolto: 
https://www.facebook.com/comune.dolo.ve.it/videos/300949860891174/

Ufficio di riferimento del Comune di Dolo: 
BIBLIOTECA


16.04.2020 Emergenza coronavirus - modulo per richiesta buoni della spesa e informativa


Il comune di Dolo, ai sensi della OCDPC n.658 e della Delibera di G.C. n.55/29020, eroga buoni della spesa da poter spendere presso i negozi del territorio comunale, ai beneficiari identificati dall'Ufficio Servizi Sociali, per tramite dei suddetti provvedimenti.

VEDI I SEGUENTI DOCUMENTI:
avviso-cittadini.pdf

modulo - dichiarazione.pdf

-  elenco-negozi-aderenti-alla-data-14-aprile-2020.pdf


15.04.2020 Coronavirus: ecocentri Veritas aperti da lunedì 20.04.2020 solo su appuntamento

Ecco le informazioni da Veritas spa: https://www.gruppoveritas.it/ecocentri-aperti-solo-su-appun…

 Relativa sezione  SERVIZI AL CITTADINO > AMBIENTE, RIFIUTI E PARCHEGGI BLU > IGIENE URBANA - RIFIUTI di questo sito internet.


L'Amministrazione comunale di Dolo: "Presidente Zaia, servono rassicurazioni formali per il nostro ospedale" (comunicato stampa di mercoledì 15.04.2020)

L'amministrazione comunale di Dolo sta chiedendo a gran voce, ormai da diverse settimane, rassicurazioni formali sul futuro dell'ospedale di Dolo, convertito a presidio provinciale COVID-19.

Proprio per questo oggi (mercoledì 15 aprile) è stata inviata al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, la richiesta di un chiarimento e di un pronunciamento chiaro per il futuro.

"La scelta, assolutamente comprensibile sul piano organizzativo" - si legge nella lettera inviata dal Sindaco, Alberto Polo - "di dedicare l'ospedale di Dolo a presidio provinciale Covid -19, sta destando nel personale e nella cittadinanza alcune preoccupazioni per il futuro. Proprio per questo, a nome di ciascuno di loro, sono a chiedere quali siano i progetti per il nostro ospedale appena sarà terminata l'emergenza."

"Nello specifico" - continua la lettera del Comune di Dolo - "appare indispensabile una Tua autorevole rassicurazione sul ripristino dei reparti di Ostetricia e Ginecologia, Chirurgia, Oculistica, Ortopedia e Urologia, trasferiti ora nel nosocomio di Mirano, così da riportare alla normale funzionalità la struttura sanitaria dolese, nel solco della programmazione regionale, provvedendo, altresì, alla nomina dei primari ancora vacanti."

"L'ospedale di Dolo"
 - conclude il Sindaco Polo - "si sta dimostrando ancora una volta un presidio d'eccellenza. Purtroppo negli anni passati ci sono state troppe incertezze rispetto al nostro nosocomio. Quindi, oltre al ripristino di quanto spostato in questa fase di emergenza, appare indispensabile un pieno riconoscimento in termini di investimenti strutturali, posti letto, primariati e apicalità, che sgomberi il campo, una volta per tutte, da ogni incertezza".


14.04.2020 Coronavirus: ecco l'elenco dei negozi disponibili ad accettare i buoni spesa emessi dal Comune di Dolo, aggiornato a martedì 14 aprile 2020



Ecco l'elenco dei negozi che decidono di aderire al progetto di solidarietà alimentare del Comune di Dolo, accentandone i buoni spesa, appositamente emessi, viene costantemente aggiornato con le nuove adesioni.

Elenco dei negozi aderenti aggiornato al 14.04.2020.pdf


14.04.2020 Coronavirus: in queste ore stanno giungendo molte richieste in ordine alle indicazioni, in alcuni passaggi non del tutto chiare, contenute nell'ordinanza n. 40 di lunedì 13.04.2020 firmata dal Presidente della Regione Veneto. Stiamo attendendo le linee guida interpretative

Come sempre oltre alla pagina Facebook del Comune di Dolo in questa pagina mettiamo a disposizione del pubblico i testi dei provvedimenti emanati dalle autorità competenti sull'emergenza Covid - 19.

In queste ore stanno giungendo molte richieste in ordine alle indicazioni, in alcuni passaggi non del tutto chiare, contenute nell'ordinanza firmata ieri dal Presidente della Regione Veneto.

Stiamo attendendo le linee guida interpretative: non possiamo infatti fornire chiarimenti fino a quando gli enti interessati non li avranno dati anche a noi.

Per quanto concerne ecocentro ed ecomobili Veritas, a breve dovrebbero pervenire dall'azienda indicazioni sulle nuove modalità operative.

Possiamo senz'altro confermare, invece, che i mercati a Dolo restano sospesi, non sussistendo le condizioni logistiche per il loro svolgimento.

13.04.2020 Coronavirus: ecco la nuova ordinanza n. 40 di  lunedì 13.04.2020 firmata dal Presidente della Regione Veneto

https://bur.regione.veneto.it/…/pubblica/DettaglioOrdinanza…


12.04.2020 Coronavirus. Io resto a casa. Le videofiabe di Maria della biblioteca di Dolo: la gallinella e il coniglio di Pasqua



Buona Pasqua a tutti!

La nostra Maria ha trovato una gallinella nel parco di Villa Concina.

Vi va di sentire la sua storia? Allora ... ecco a voi! 

Buon ascolto: https://www.facebook.com/comune.dolo.ve.it/videos/283088119353849/

Ufficio di riferimento del Comune di Dolo: BIBLIOTECA

Relativa sezione  ALLERTE di questo sito internet.


12.04.2020 Coronavirus: Buona Pasqua dall'Amministrazione comunale di Dolo



Cari concittadini, è con grande piacere che intendo rivolgere a ciascuno di voi, a nome di tutta l’amministrazione comunale, i migliori auguri di buona Pasqua.

Una Pasqua particolare, nella quale ciascuno di noi è chiamato a stare al riparo nella propria casa per proteggersi e proteggere gli altri da questo terribile virus.

Pasqua, per chi è credente, è il momento che segna l’avvio di una nuova era, di fiducia e di speranza.

Dobbiamo avere fiducia anche se le nostre abitudini sono cambiate. Sono cambiati i nostri modi di leggere il quotidiano, sono cambiate le nostre priorità.
Usciremo, statene certi, da questa difficile situazione.
Ma usciremo certamente diversi.

Tutti gli sforzi della nostra amministrazione sono e saranno orientati a sostenere chi in questa difficile fase di crisi anche economica risulta essere più esposto.
Per le nostre capacità stiamo compiendo sforzi straordinari e li stiamo mettendo in campo con modalità nuove, sperimentando con coraggio ed energia.

Noi ce la mettiamo tutta.

Quello che faremo non sarà sicuramente sufficiente, ma avvertiamo forte e urgente il dovere di fare tutto quanto il possibile e anche qualcosa in più.
Una promessa, però, ci sentiamo di farla: il cambiamento in atto dovrà essere sostenuto e costituito tutti insieme.
Tutti dovremo essere protagonisti del nostro futuro.

Da figlio, da genitore, mi permetto infine un pensiero per tutte le persone fisicamente sofferenti, ai malati e alle loro famiglie, alle famiglie di coloro che sono mancati.
Intendo rivolgere un ringraziamento non retorico ai medici e a tutto il personale infermieristico e di supporto sanitario che si dedicano quotidianamente a curare e assistere le persone malate. E grazie anche a chi in questi giorni sta lavorando, tra mille preoccupazioni, per garantire i servizi essenziali a ciascuno di noi, senza dimenticare l’incredibile rete del nostro volontariato, ancora una volta in prima fila.

Cari dolesi: buona Pasqua a tutti, di cuore! E, ne sono certo, ci rivedremo presto.

11.04.2020 Coronavirus: decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di venerdì 10.04.2020 (disposizioni efficaci da martedì 14.04.2020 a domenica 3.05.2020) cosa prevede in sintesi

PER IL TESTO COMPLETO CLICK SUL LINK: http://www.governo.it/…/new.govern…/files/Dpcm_20200410.pdf…

SPOSTAMENTI
- consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute;
vietato trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale (comprese le seconde case utilizzate per vacanza).

MISURE SANITARIE
- ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
- divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
- divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso;
- l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.

ATTIVITA'
- vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
- vietato l'accesso del pubblico a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici;
- vietato svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto;
- consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
- sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina e le sedute di allenamento
- sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura
- l'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone; sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;
- sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;
- sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;
- sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche;
- sospese le procedure concorsuali a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero con modalità a distanza;
- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

ATTIVITA' COMMERCIALI
- sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 1 del decreto, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività;
- chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;
- aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
- sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro; consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio;
- chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e delle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

SERVIZI
- sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell'allegato 2 del decreto;
- garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;
- i servizi di trasporto pubblico locale sono programmati dalla Regione sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.

ATTIVITÀ' PRODUTTIVE
- sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali a eccezione di quelle indicate nell'allegato 3 del decreto;
- le attività produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
- consentite, previa comunicazione al Prefetto, le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all'allegato 3, nonché delle filiere delle attività dell'industria dell'aerospazio, della difesa e delle altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale;
- consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali
- consentite l'attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari e ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l'emergenza;
- consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.

ATTIVITA' PROFESSIONALI
- deve essere attuato il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile;
- devono essere incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti;
- devono essere assunti protocolli di sicurezza anti-contagio;
- devono essere incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro.

LAVORO PUBBLICO
- il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, per la durata dell’emergenza;
- qualora non sia possibile la prestazione in modalità lavoro agile e non sussistano inderogabili esigenze di servizio che implicano la presenza del dipendente nella sede di assegnazione, sono raccomandati l’utilizzo delle ferie e della banca ore, il recupero del lavoro straordinario.


11.04.2020 Coronavirus: chiusi fino a domenica 3.05.2020 sportelli, ecocentri ed ecomobili

Veritas comunica che resteranno chiusi fini a domenica 3 maggio - a causa delle restrizioni imposte dal decreto per limitare il contagio da Coronavirus - tutti gli Ecocentri, Ecomobili e sportelli (Dolo, Mirano, Mestre, Venezia, Cavallino-Treporti, Jesolo, Chioggia, San Donà di Piave, Mogliano Veneto e Marcon).
I cittadini che avessero necessità di sbrigare pratiche burocratiche, possono utilizzare lo sportello on line, la mail clienti@gruppoveritas.it o il numero verde 800.466.466, attivo da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 17.00.

Chi fosse sprovvisto di strumenti o conoscenze informatiche potrà comunque utilizzare il numero verde 800.466.466 anche per l’attivazione e la cessazione di utenze idriche e della Tari/Tarip.

ATTENZIONE. Vedere:
avviso di mercoledì 15.04.2020 Coronavirus - Ecocentri Veritas aperti da lunedì 20.04.2020 solo su appuntamento


10.04.2020 Coronavirus: io resto a casa. Creatività on line con Spazio Back_up per Pasqua oggi, venerdì 10.04.2020 ore 15






Un'idea dell'Associazione Spazio Back_Up:

Oggi, VENERDì 10 APRILE 2020, alle 15.00 sulla pagina Facebook di Spazio Back_Up:https://www.facebook.com/spaziobackupdolo/ appuntamento per creare assieme e fare quattro chiacchiere. 

Nella foto trovi la lista dei materiali che ti serviranno per realizzare Pasquale, il nostro coniglio fori porta.

Se non hai la tela di iuta puoi usare uno scampolo di tessuto, oppure puoi riciclare un vestito che ormai ti va stretto....tranquilla siamo ingrassati tutti in quarantena 

L'imbottitura è l'interno di un vecchio cuscino Ikea, ma se non ce l'hai puoi usare anche del cotone.

Se non hai lana per fare il pompon puoi usare dei batuffoli di cotone e rivestirli con la stoffa o lasciarli così come sono.

#iorestoacasa #lasciaticoinvolgere #condividispaziobackup

Pagina Facebook di Spazio Back Up di Dolo - riserva di idee'.
  
Relativa sezione EVENTI di questo sito internet.


8.04.2020 Coronavirus. Concessione di 'buoni spesa' ai cittadini di Dolo: elenco dei negozi aderenti all'8 aprile 2020 che hanno dato la propria disponibilità a collaborare con il Comune di Dolo



ELENCO DEI NEGOZI ADERENTI ALL'8.04.2020.pdf 

Scadenza di presentazione del modulo da parte degli esercizi commerciali di generi alimentari e beni di prima necessita':
entro le ore 12:00 di VENERDì 10 APRILE 2020.

Vedi anche:
- avviso pubblico del 1.04.2020 (prot. n. 8964/2020) agli esercizi commerciali di generi alimentari e beni di prima necessita' di collaborazione con il Comune di Dolo nell'apportamento di misure urgenti di solidarietà alimentare per gestione 'buoni spesa';


MERCOLEDì 8.04.2020 - CORONAVIRUS: ECCO L'ELENCO DEI PROFESSIONISTI DISPONIBILI AL SERVIZIO DI PRIMA CONSULENZA TELEFONICA

Sono molti i professionisti che hanno risposto all'appello lanciato dal Comune di Dolo qualche giorno fa.

Esperti che immediatamente hanno dato disponibilità a un servizio di prima consulenza telefonica, per essere di aiuto, in questo momento di isolamento forzato, ai cittadini in difficoltà emotiva o economica.

L'Amministrazione Comunale li ringrazia, uno per uno: grazie per avere acconsentito a mettere a disposizione della collettività, gratuitamente, il vostro tempo e la vostra professionalità!

Distanti ma uniti, solidali e vicini: è solo così, insieme, che riusciremo a superare le difficoltà.

Qui sotto potrete trovare nomi, recapiti e fasce di ascolto. Non esitate a contattarli.

ELENCO PROFESSIONISTI.PDF


5.04.2020 Coronavirus. Io resto a casa. Le videofiabe di Maria della biblioteca di Dolo: la macchina per fare i compiti di Gianni Rodari



... una bella macchina per fare i compiti 
... dirà sul serio, Gianni Rodari?

Esisterà davvero?

Per saperlo ecco a voi la nostra (e vostra!) Maria! Buon ascolto: https://www.facebook.com/comune.dolo.ve.it/videos/205255304232767/


#iorestoacasa


Ufficio di riferimento del Comune di Dolo: 
BIBLIOTECA


5.04.2020 Coronavirus: iniziativa 'una rondine per l'ospedale di Dolo'



Cari concittadini,

in un momento così difficile, vogliamo dare un messaggio di affetto e vicinanza a tutti gli operatori della sanità in prima linea per affrontare l'emergenza #coronavirus, in particolar modo per l'ospedale di Dolo, diventato centro Covid per tutto il territorio.

Dottori, infermieri, medici di medicina generale, personale sanitario, amministrativo, operatori servizi ospedalieri, addetti pulizie, addetti alla ristorazione, famiglie coinvolte, tutti ma proprio tutti.

Vi chiediamo un aiuto: facciamo come abbiamo fatto per gli arcobaleni.
Ognuno di noi prenda un foglio bianco e disegni una rondine, simbolo di vita, di speranza e del ritorno alla normalità. Inviate le foto dei vostri disegni alle nostre e mail (per il Comune di Dolo cultura@comune.dolo.ve.it).

Domenica di Pasqua i sindaci le porteranno in dono ai sanitari, per una Pasqua di vicinanza, fratellanza e solidarietà nei confronti di chi lavora.

Aggiungete queste parole chiave:

#millerondiniperospedaledidolo
#sindaciperlasalute #graziedicuore
#andràtuttobene #buonasalutepertutti


3.04.2020 Coronavirus: il Presidente della Regione Veneto ha firmato venerdì 3.04.2020 una nuova ordinanza

In sintesi:
- confermata la distanza di 200 metri in linea d'aria per le uscite;
- confermata la chiusura dei supermercati la domenica;
- venditori e compratori devono obbligatoriamente utilizzare guanti monouso e mascherine;
- vietata la vendita al dettaglio di prodotti florovivaistici salvo consegna a domicilio;
- accesso ai supermercati solo con mascherina e guanti monouso;
- consentito il commercio al dettaglio della cancelleria anche nei supermercati.

Ecco l'ordinanza della Regione Veneto di venerdì 3.04.2020:

















3.04.2020 Coronavirus: aggiornamento elenco delle attività commerciali che effettuato consegna a domicilio

Ecco le card, di volta in volta aggiornate, con l'elenco delle attività commerciali che effettuano consegne a domicilio nel territorio comunale.






3.04.2020
Coronavirus. Messaggio dal Sindaco di Dolo: io resto a casa, distanti ma uniti

Noi restiamo a casa ma il lavoro non si ferma!

Stiamo imparando tutti molto da questa esperienza e, come accaduto con il tornado 2015, ci stiamo inventando soluzioni nuove per tutti i nostri cittadini.

Mettiamo in sicurezza la nostra casa di riposo, i nostri nonni, con uno stanziamento straordinario e aiutiamo famiglie e imprese.

Intanto continua la programmazione e le tante progettazioni: grazie al personale del comune di Dolo non stiamo perdendo neppure un giorno anche se lavoriamo da casa o in massima sicurezza negli uffici.

Insieme facciamo ripartire Dolo, Arino e Sambruson!

Alberto Polo


3.04.2020 Buoni spesa Comune di Dolo: a chi rivolgersi



E-mail: servizi.sociali@comune.dolo.ve.it

tel. 041.5121953


Avviso pubblico del 2.04.2020 ai cittadini per la concessione di 'buoni spesa' all'interno del fondo di solidarietà alimentare come previsto dall'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 658 del 30 marzo 2020


avviso-cittadini.pdf

modulo - dichiarazione.pdf

Vedi: 

Vedi anche:
avviso di mercoledì 6.05.2020 Coronavirus - avviso alla cittadinanza: termine di venerdì 8.05.2020 ore 12:00 per la presentazione delle domande di buoni spesa

avviso del 14.04.2020 - Coronavirus: ecco l'elenco dei negozi disponibili ad accettare i buoni spesa emessi dal Comune di Dolo, aggiornato a martedì 14.04.2020

avviso di venerdì 3.04.2020: buoni spesa comune di Dolo: a chi rivolgersi


Avviso pubblico del 1.04.2020 (prot. n. 8964/2020) agli esercizi commerciali di generi alimentari e beni di prima necessità di collaborazione con il Comune di Dolo nell'apportamento di misure urgenti di solidarietà alimentare per gestione 'buoni spesa'


avviso pubblico agli Esercizi commerciali.pdf

modulo - dichiarazione.pdf

Scadenza di presentazione del modulo: 
entro le ore 12:00 di VENERDì 10 APRILE 2020.

Vedi: 
avviso del 14.04.2020 - Coronavirus: ecco l'elenco dei negozi disponibili ad accettare i buoni spesa emessi dal Comune di Dolo, aggiornato a martedì 14.04.2020


1.04.2020 "Dolo non lascia indietro nessuno" dalla Giunta una manovra da circa 600mila euro per famiglie, commercianti e imprese e un aiuto immediato alla casa di riposo (comunicato stampa di mercoledì 1.04.2020)

La giunta di Dolo - lo aveva annunciato la scorsa settimana - ha deliberato questa mattina un pacchetto di misure economiche e finanziarie di ampio respiro, dando fondo, al massimo, alle proprie possibilità.

Ammonta complessivamente a circa 600 mila euro il contenuto della manovra eccezionale varata oggi, alla quale si aggiungono i buoni spesa - per un importo complessivo di 80mila euro - giunti dal Governo.

 "A Dolo non lasciamo indietro nessuno. Neppure in un momento così difficile" – commenta la giunta - "ci tiriamo indietro e, anzi, diamo fondo a tutte le risorse disponibili nelle casse comunali compiendo uno sforzo assolutamente straordinario che, evidentemente, modificherà in modo significativo la programmazione ordinaria dei prossimi mesi."

"Famiglie, commercianti, imprese" - continua la giunta - "tutti stiamo soffrendo allo stesso modo questa pesante situazione ed è proprio a tutti che si rivolge questa operazione. Il nostro non vuole essere uno elemento simbolico, ma un aiuto concreto e sostanziale. Lo facciamo, inoltre, non solo per dare una mano, ma per riannodare i fili di una comunità che non può e non deve uscire disaggregata da questa difficile fase. Una comunità, quella dolese, che ha sempre saputo mettersi a disposizione con generosità e vicinanza. Ed è oggi più che mai che c'è bisogno di tutti, di attenzione verso il prossimo e di unità."

Nel dettaglio si prevede di:

1. destinare le somme che non saranno utilizzate dal settore cultura per le manifestazioni in programma (fino ad un massimo di 10mila euro) per riconoscere un "buono" fino a mille euro a ogni proprietario di immobile commerciale o artigianale, locato a terzi per attività produttiva o commerciale chiusa per l'emergenza sanitaria, che rinunci a mesi tre di affitto;
2. applicare riduzioni per il canone di locazione degli immobili comunali e per servizi quali asilo nido e scuolabus;
3. pagare, al posto dei privati, la prima rata della Tassa rifiuti sia a tutte le utenze non domestiche, non morose, chiuse per l'emergenza coronavirus come individuate dai codici Ateco di cui la DPCM 22 marzo 2020, sia a tutte le utenze domestiche, non morose, relativamente alla parte variabile della prima rata, pari a circa il 50%.

"Accanto a queste misure straordinarie"
 - continua la giunta - "abbiamo deciso di destinare 40mila euro, residuo delle erogazioni liberali raccolte per il tornado 2015 e non distribuibili poiché i danneggiati hanno già ricevuto il massimo di ristorno ammissibile, alla Residenza per Anziani Riviera del Brenta perché possa porre in essere tutte le azioni indispensabili a non tramutare quel luogo in un pericolosissimo focolaio di COVID – 19".

Per ciò che concerne, invece, la distribuzione degli 80mila Euro ricevuti dal governo e destinati ai buoni spesa, gli uffici stanno acquistando carte prepagate spendibili nei supermercati del comune. Contestualmente sarà avviata una ricognizione presso i negozi al dettaglio di generi di prima necessità per verificare se vi siano le condizioni per "convenzionarli" e rendere spendibili anche preso quegli esercizi i buoni.

31.03.2020 Coronavirus: proroga validità carte d'identità

Nell’ambito delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’art. 104 del decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 (“Proroga della validità dei documenti di riconoscimento”), entrato in vigore il 17 marzo 2020, ha previsto la proroga a LUNEDì 31 AGOSTO 2020 della validità delle carte d’identità scadute o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legge senza che rilevi la durata del periodo trascorso dalla data di scadenza.

La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Relativa sezioni SERVIZI AL CITTADINO > DEMOGRAFICI > CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA di questo sito internet.


31.03.2020 Coronavirus: anche a Dolo un minuto di silenzio, oggi, martedì 31 marzo 2020, a mezzogiorno, e bandiere a mezz'asta, come in tutti i comuni d'Italia



Anche a Dolo un minuto di silenzio, oggi, MARTEDì 31 MARZO 2020, a mezzogiorno, e bandiere a mezz'asta, come in tutti i comuni d'Italia.

Per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari, per abbracciare idealmente tutta la nazione, in sostegno l'uno dell'altro.

L'iniziativa, partita dai primi cittadini del bergamasco e subito condivisa dall'Anci, è stata accolta immediatamente dal Sindaco Alberto Polo.


31.03.2020 Emergenza coronavirus: avviso di chiusura della biblioteca di Dolo fino a diversa comunicazione


Ufficio di riferimento: BIBLIOTECA


29.03.2020 Coronavirus: io resto a casa. le videofiabe di Maria della biblioteca di Dolo

Quanto vi mancano le favole della biblioteca?

Nessun problema.

Torna la nostra Maria!

Sulla pagina Facebook del Comune di Dolo ogni settimana saranno pubblicate fantastiche videofiabe ... e sarà magico, sarà come essere tutti insieme!

Ascoltate, allora: Gianni Rodari e 'L'omino della pioggia': https://www.facebook.com/comune.dolo.ve.it/videos/576919869587435/



#iorestoacasa
Ufficio di riferimento del Comune di Dolo: BIBLIOTECA

29.03.2020 Coronavirus: attenzione ai falsi avvisi del ministero dell'interno

Non c'è nulla di vero: sono malintenzionati alla ricerca di pretesti per introdursi in casa d'altri.



Dolo: un appello ai proprietari di negozi e siti artigianali da Sindaco e Assessore all'urbanistica (comunicato stampa di sabato 28.03.2020)

Il sindaco di Dolo, Alberto Polo e l’assessore Matteo Bellomo lanciano un appello ai proprietari di negozi e siti artigianali.“Non entriamo nel merito delle scelte e delle necessità economiche di nessuno" -commentano Sindaco e Assessore - "ci limitiamo a lanciare un appello ai proprietari di immobili adibiti ad uso commerciale e artigianale: riducete o, ancor meglio, cancellare gli affitti dei vostri affittuari.

Negozi e attività artigianali sono chiusi: questi imprenditori non percepiscono reddito e voi, se il locale fosse sfitto o se rischiasse di diventarlo a breve, non percepireste alcun affitto. Allora, se siete sinceramente nelle condizioni di poterlo fare, pensateci. Negozi e attività produttive costituiscono la vita stessa dei nostri centri e, in buona parte, il comparto era già in difficoltà prima dell’emergenza Covid19.”

“Lo ribadiamo"
 - aggiungono Polo e Bellomo -"il nostro è soltanto un appello rivolto a chi può permettersi di non percepire quelle mensilità. Si dirà: il comune ci chiede di metterci una mano sul cuore, ma poi loro i soldi delle tasse li vorranno comunque. Avete ragione ed è per questo che stiamo lavorando per garantire risposte adeguate di medio periodo e capaci di incidere sulla tassazione comunale.”

“Fare squadra in questo momento"
 - concludono -"non è e non può essere un’affermazione puramente retorica, ma un atteggiamento concreto, fortemente valoriale e, dal punto di vista imprenditoriale, capace di guardare al futuro”.


L'Amministrazione comunale di Dolo lancia un appello: 'E' l'ora della solidarietà' (comunicato stampa di sabato 28.03.2020)

Una lettera aperta dell'Amministrazione Comunale di Dolo ad alcune figure e categorie professionali ora come mai preziose.

Un invito alla collaborazione in tempo di emergenza, per dar vita a un servizio di consulenza a distanza. Ecco la lettera:
'Commercialisti, caf, fiscalisti, consulenti del lavoro, psicologici, psicoterapeuti, psichiatri, associazioni di categoria e ordini professionali: Dolo ha bisogno di voi e di qualche ora del vostro tempo!

Le difficoltà economiche di questo periodo rappresentano per i nostri amici commercianti, artigiani, professionisti un limite apparentemente invalicabile.

Alcune opportunità, anche grazie al decreto "Cura Italia", però esistono, ma spesso per chi non si appoggia a un a CAF o a un professionista rischiano di non essere colte.

Allo stesso modo questa situazione di isolamento e distanziamento forzato produrre importanti contraccolpi al nostro equilibrio emotivo che una indicazione qualificata potrebbe, invece, rafforzare.

Allora cosa servirebbe?

Un servizio di "prima consulenza telefonica" che dia un primo indirizzo per potersi orientare al meglio sia dal punto di vista economico e fiscale che psicologico ed emotivo.

Qualche ora alla settimana del vostro tempo e della vostra professionalità messo gratuitamente a disposizione della collettività!

Come fare?

Chi volesse aderire a questo nostro appello non deve fare altro che inviare, entro giovedì, una mail a  web@comune.dolo.ve.it  nella quale indica le proprie competenze, il numero di telefono al quale essere contattati e le ore messe a disposizione.

Grazie!'


27.03.2020 Coronavirus: #iorestoacasa. Altre attività si sono aggiunte alla lista delle consegne a domicilio in paese. Eccole a voi!


ATTENZIONE: l'elenco è stato poi nuovamente aggiornato.

venerdì 3.04.2020 - Coronavirus: aggiornamento elenco delle attivita' commerciali che effettuato consegna a domicilio 


L’Amministrazione comunale di Dolo: siamo molto preoccupati per il nostro ospedale (comunicato stampa di venerdì 27.03.2020)

“Non discutiamo la scelta della Regione Veneto di distinguere il nostro ospedale come polo COVID - 19. Comprendiamo perfettamente, infatti, la necessità di individuare degli ospedali specialistici per ottimizzare gli sforzi, ma le prospettive future e la tensione attuale, ci preoccupano molto.”

L’Amministrazione comunale di Dolo, in una nota, esprime la propria riconoscenza per la professionalità e il coraggio con le quali il personale sanitario sta operando; nel contempo espone la propria preoccupazione rispetto a quanto sta accadendo in queste ore nell'ospedale dolese.

“L’ospedale" - continua la nota - "non è una 'cittadella' slegata dal contesto territoriale. Le tensioni che si vivono al suo interno, i dubbi per le scelte in atto e l’incertezza per il futuro diventano quelle di tutta la città e del territorio.”

“I consiglieri regionali Zottis e a Pigozzo"
- continua l'Amministrazione - "hanno chiesto garanzie sul futuro dell’ospedale post emergenza e a questo si aggiungono le continue voci in ordine a tensioni tra dirigenze e personale sanitario e a incertezze sulle dotazioni, in termini di fornitura di macchinari e dispositivi di sicurezza.”

“Salutiamo"
- conclude l’Amministrazione comunale - "con assoluta gratitudine la scelta di un gruppo di imprenditori di donare un macchinario utile alla diagnosi del coronavirus al nostro ospedale, ma non possiamo non rilevare come trovarsi di fronte alla necessità di ricorrere a una donazione privata sia un fatto che solleva qualche dubbio. Proprio per questo chiediamo, quanto prima, un confronto - ovviamente in teleconferenza - con l’assessore regionale Lazzarin e il direttore generale per comprendere appieno, al di là di voci e indiscrezioni di stampa - che potrebbero non essere completi - la situazione presente e futura del nostro ospedale e da quali problemi interni e organizzativi in questo momento sia afflitto.”


26.03.2020 Coronavirus: il Teatro stabile del Veneto aderisce alla campagna del mibact #iorestoacasa e alza il sipario virtuale per presentare “Una stagione sul sofà”





Dai video integrali di spettacoli teatrali alle fiabe e racconti per le Famiglie Connesse, dall’Ora d’aria in diretta Facebook con il laboratorio teatrale di Mattia Berto all’Aperitivo letterario con le video-letture di grandi romanzi e i podcast dei sonetti di Shakespeare.

Il primo cartellone digitale del Teatro Stabile del Veneto racchiude numerose proposte per intrattenere un pubblico di tutte le età con il coinvolgimento di artisti e compagnie di rilevanza nazionale e regionale.

Sui canali social dello Stabile del Veneto YouTube, Facebook e Instagram verranno trasmessi i nuovi contenuti, live o on demand, fruibili per tutti comodamente e gratuitamente da casa.

26.03.2020 Coronavirus: ecco il modulo di autocertificazione aggiornato con i riferimenti al decreto legge di mercoledì 25 marzo 2020


modulo.pdf


26.03.2020 Coronavirus, io resto a casa. Lezione di acquarello con spazio Back_up di Dolo per passare il tempo: 'icoloridilaura' con Tania Adessa



Oggi, giovedì 16.03.2020, In diretta dalle ore 15:00 con 'Icoloridilaura': lezione di acquarello per passare il tempo con Tadia Adessa.

Pagina Facebook di Spazio Back Up di Dolo - riserva di idee': https://www.facebook.com/185341792345936/posts/504045493808896/?d=n.

#iorestoacas a #lasciaticoinvolgere  #condividispaziobackup








 
Relativa sezione EVENTI di questo sito internet.


25.03.2020 Coronavirus: no assembramenti all'ufficio postale di Dolo




Nel raccomandare all'utenza di NON RECARSI agli sportelli per operazioni differibili (la quasi totalità), Poste Italiane ricorda che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate domani, 26 marzo, per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution.

Coloro che, invece, NON POSSONO EVITARE di ritirare la pensione in contanti nell'Ufficio Postale di Dolo, dovranno presentarsi agli sportelli RISPETTANDO LA TURNAZIONE ALFABETICA indicata nella seconda tabella.

Prestate attenzione.

https://www.poste.it/pagamento-pensioni.html…

Coronavirus. La Giunta comunale di Dolo: allo studio l’alleggerimento delle misure fiscali locali per agevolare la cittadinanza (comunicato stampa di mercoledì 25.03.2020)

Riunita stamattina in modalità telematica la Giunta Comunale, modalità che – alla luce dell’emergenza sanitaria in corso – diverrà quella ordinaria anche per le prossime sedute.

All’esame odierno non soltanto, come ormai (purtroppo) consuetudine, l’attenta valutazione delle informazioni provenienti dall’Azienda Sanitaria Locale in ordine alle condizioni dell’emergenza nel nostro comune, ma anche l’aggiornamento, grazie al riscontro fornito dalle Forze dell’Ordine, circa il rispetto delle prescrizioni di contenimento dettate da Governo e Regione.

Oggi la Giunta ha iniziato ad affrontare la delicata questione delle misure di sostegno economico alle famiglie e alle attività commerciali, imprenditoriali e artigianali, ragionando su quali siano le forme concesse dal legislatore in termini di alleggerimento o sospensione dei tributi locali.
L’Amministrazione sta anche verificando la possibilità di intervenire con una specifica contribuzione ‘ad hoc’ quale cuscino di sollievo nelle situazioni più gravi.

‘Stiamo cercando di capire’ – precisa il Sindaco Alberto Polo – ‘quali siano i nostri spazi economici di manovra. Il “Cura Italia” ha garantito una prima risposta, ma non è ancora abbastanza. Per questo ciascuno di noi deve provare a fare la propria parte: stato, regioni e comuni.
Le difficoltà economiche sono in aumento e ai nostri servizi sociali iniziano ad affacciarsi nuove tipologie di utenza, che finora non si erano mai dovute rivolgere a noi.
Conto, nei prossimi giorni, di avere in mano un piano di interventi, per quelle che sono le nostre possibilità economiche, che possa garantire a tutti un sollievo economico. Certo su questo ci devono dare una mano anche le nostre aziende di servizio’.


25.03.2020 Coronavirus: ancora un'idea suggerita da Spazio Back_up dolo per aiutare i bambini a passare il tempo in casa





Nicoletta Bertelle è stata nostra ospite durante il Festival della Letteratura lo scorso settembre.
Nell'attesa di riascoltarla dal vivo, eccola in versione virtuale con una delle sue storie.

(grazie a 'Spazio Back Up - riserva di idee' per il suggerimento) https://www.facebook.com/185341792345936/posts/495874311292681/?d=n.

Pagina Facebook di Nicoletta Bertelle illustrator.




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25.03.2020 Coronavirus: giorni complicati questi. La “riserva d’arte e idee - Spazio Back_up” di Dolo ha preparato tanti eventi e corsi culturali da seguire senza uscire di casa



Giorni complicati, questi.
Un diversivo per il lungo pomeriggio che ci attende?
La “riserva d’arte e idee -
Spazio Back_Up” di Dolo ha preparato tanti eventi e corsi culturali da seguire senza uscire di casa.
Ci fa piacere condividerli. E allora cominciamo con
Carmen Carraro.
Ascoltatela
con i vostri ragazzi ... e attenti a non perdere il filo!



"Il filo di Alexander Calder" interpretato da Carmen Carraro.

Per saperne di più https://www.facebook.com/spaziobackupdolo/posts/501993914014054

Pagina Facebook di Spazio Back Up.

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25.03.2020 Coronavirus: dal governo un nuovo provvedimento di martedì 24 marzo 2020 per fronteggiare l’emergenza epidemiologica

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri, MARTEDì 24 MARZO 2020, un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il decreto prevede che, al fine di contenere e contrastare i rischi sanitari e il diffondersi del contagio, possano essere adottate, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020 dalla delibera assunta dal Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, una o più tra le misure previste dal decreto stesso.

Tra le misure adottabili rientrano:
la limitazione della circolazione delle persone, il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti in quarantena perché contagiati e la quarantena precauzionale per le persone che hanno avuto contatti stretti con soggetti contagiati;
la sospensione dell’attività, la limitazione dell’ingresso o la chiusura di strutture e spazi aperti al pubblico quali luoghi destinati al culto, musei, cinema, teatri, palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, impianti sportivi, sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi, parchi, aree gioco, strade urbane;
la limitazione, la sospensione o il divieto di svolgere attività ludiche, ricreative, sportive e motorie all’aperto o in luoghi aperti al pubblico, riunioni, assembramenti, congressi, manifestazioni, iniziative o eventi di qualsiasi natura;
la sospensione delle cerimonie civili e religiose e la limitazione o la sospensione di eventi e competizioni sportive, anche se privati, nonché di disciplinare le modalità di svolgimento degli allenamenti sportivi all’interno degli stessi luoghi;
la possibilità di disporre o di affidare alle competenti autorità statali e regionali la riduzione, la sospensione o la soppressione dei servizi di trasporto di persone e di merci o del trasporto pubblico locale;
la sospensione o la chiusura dei servizi educativi per l’infanzia, delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni di formazione superiore;
- la limitazione o la sospensione delle attività delle amministrazioni pubbliche, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
la limitazione, la sospensione o la chiusura delle attività di somministrazione o consumo sul posto di bevande e alimenti, delle fiere, dei mercati e delle attività di e di quelle di vendita al dettaglio, garantendo in ogni caso un’adeguata reperibilità dei generi alimentari e di prima necessità da espletare con modalità idonee ad evitare assembramenti di persone;
la limitazione o la sospensione di ogni altra attività d’impresa o di attività professionali e di lavoro autonomo;
la possibilità di applicare la modalità di lavoro agile a ogni rapporto di lavoro subordinato anche in deroga alla disciplina vigente;
l’obbligo che le attività consentite si svolgano previa assunzione di misure idonee a evitare assembramenti di persone, di garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e, per i servizi di pubblica necessità, laddove non sia possibile rispettare tale distanza interpersonale, previsione di protocolli di sicurezza anti-contagio, con adozione di strumenti di protezione individuale.

Infine, il testo prevede che, salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento sia punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità.

Nei casi di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi o attività produttive o commerciali, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

La violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte a quarantena perché risultate positive al virus è punita con la pena di cui all'articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale (reclusione da uno a cinque anni).

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4314


24.03.2020 Coronavirus: le risposte del Ministero della Salute alle domande più frequenti sulle misure di contenimento



Nel link sottostante le risposte del Ministero alle domande più frequenti sulle misure di contenimento. http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228

24.03.2020 Coronavirus: il nuovo modulo da utilizzare per l'autodichiarazione


- Modulo.pdf
 
Vedi: Giovedì 26.03.2020 - Coronavirus: ecco il modulo di autocertificazione aggiornato con i riferimenti al decreto legge di mercoledì 25.03.2020


22.03.2020 Coronavirus: il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha firmato il decreto di domenica 22.03.2020 che sospende le produzioni non essenziali in tutto il paese e che contiene la lista delle attività' consentite

























Decreto.pdf


22.03.2020 Coronavirus. Ordinanza di domenica 22.03.2020 precisazioni dal Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell'Interno: vietato trasferirsi con mezzi pubblici o privati in comune diverso da quello in cui ci si trova





22.03.2020 Coronavirus: la nostra Protezione civile avvierà lunedì 23.03.2020, a partire dal pomeriggio, la distribuzione delle prime mascherine messe a disposizione dalla Regione Veneto



La Regione ha assegnato al comune di Dolo poco meno di 15mila mascherine, che arriveranno nell'arco di 10 giorni.
Le mascherine sono confezionate in pacchetti da 50. I nostri volontari provvederanno a dividerle, confezionarle e recapitarle nelle cassette della posta.
Saranno consegnate due mascherine per nucleo familiare.
Attenzione: non arriveranno a tutti nello stesso giorno.
Le mascherine dovranno essere “personali”: sono dotazione di uno specifico componente del nucleo familiare. La deve usare, cioè, sempre la stessa persona.
Le mascherine saranno distribuite, quotidianamente, dalla protezione civile a Dolo, Arino e Sambruson entro i primissimi giorni di aprile, se i tempi di produzione (e di consegna ai Comuni) indicati dalla Regione saranno mantenuti.
Attenzione: pur indossando la mascherina rimangono in vigore tutte le limitazioni alle uscite stabilite dalla Regione Veneto.


20.03.2020 Coronavirus: servizio di consegna a domicilio: nuove attività e nuovi esercizi di olo si sono aggiunti all'elenco



ATTENZIONE: l'elenco è stato poi nuovamente aggiornato.

venerdì 3.04.2020 - Coronavirus: aggiornamento elenco delle attivita' commerciali che effettuato consegna a domicilio


20.03.2020 Coronavirus: ordinanza della Regione Veneto di venerdì 20 marzo 2020 in vigore fino a venerdì 3 aprile 2020

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, con l'ordinanza n. 33 di venerdì 20 marzo 2020 che pubblichiamo, ha stabilito, a partire da oggi, VENERDì 20 MARZO 2020 e SINO A VENERDì 3 APRILE 2020:

sono chiusi i parchi e i giardini pubblici;
è vietato lo spostamento a piedi ovvero l'uso della bicicletta se non per le ormai note RAGIONI DI COMPROVATA NECESSITA';
è concesso fare attività motoria o uscire di casa per consentire ai propri animali domestici di espletare bisogni fisiologici NEL RAGGIO DI 200 METRI DA CASA, con obbligo di documentare agli organi di controllo il luogo di abitazione;
- le attività commerciali per la vendita di generi alimentari sono sospese nel giorno della domenica (ANCHE I SUPERMERCATI RESTANO QUINDI CHIUSI);
 l'accesso agli esercizi commerciali è concesso a un solo componente del nucleo familiare.













19.03.2020 Coronavirus: servizio offerto alla cittadinanza dalla Croce Rossa in tempo di emergenza



19.03.2020 Coronavirus: fino a venerdì 3.04.2020 progetto sportello telefonico offerto alla cittadinanza dagli educatori dell'equipe ATS13 in tempo di emergenza


Ufficio di riferimento del Comune di Dolo: SERVIZI SOCIALI


19.03.2020 Coronavirus: messaggio dalla giunta di Dolo. nei giorni scorsi abbiamo emanato un’ordinanza per chiudere parchi pubblici e argini. perché lo abbiamo fatto?


Cari dolesi, ci aspetta un altro weekend di sole, ma non siamo in vacanza.

Nei giorni scorsi abbiamo emanato un’ordinanza per chiudere parchi pubblici e argini. Perché lo abbiamo fatto? Perché nonostante divieti e controlli c’è chi ancora non ha capito che

SI DEVE STARE A CASA.

Comuni cittadini che si incontrano per passeggiare in gruppo, ciclisti e runner che proprio non possono farne a meno neanche si stessero preparando per le prossime Olimpiadi.

A nessuno di noi piace mettere divieti.

Ma voi dovete e potete fare di più. Il sacrificio richiesto in questi giorni non è poi la fine del mondo. Certo è snervante, stressante, fa anche un po’ paura. Nessuno però vi ha chiesto di fare qualcosa di impossibile. Vi è stato chiesto semplicemente di stare a casa, con le vostre famiglie dove avete libri, connessioni internet, televisioni, giochi, hobby da coltivare. Non ci sembra, poi, chissà quale sciagura!

E tu che quando trovi una transenna che chiude un argine o un parco ci giri attorno, credi di essere tanto furbo? Sei soltanto un patetico cretino. Irrispettoso della tua salute e di quella degli altri, del lavoro di medici e infermieri e di quegli operai che noi siamo stati costretti a esporre ad un rischio, ad uscire di casa, per metterla quella transenna.
Allora pensa, si proprio tu, che mentre giri attorno a quell'ostacolo questo tuo gesto equivale a mettere a repentaglio delle vite. È, di fatto, un tentato omicidio. Per questo le pene previste per chi trasgredisce ai divieti e per chi dichiara il falso arrivano sino ai 12 anni di reclusione.

Stai tranquillo: anche se questo weekend uscissi a correre non andresti comunque alle Olimpiadi o al prossimo Giro d’Italia.

Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma ci dovete aiutare. Tutti. Nessuno può chiamarsi fuori. Nessuno può disertare.
Avete visto le immagini dei convogli militari? Una coda infinita a Bergamo per trasportare i corpi dei morti in altre regioni per essere cremati. Li ce ne sono troppi e gli impianti cittadini non basta più.

Siamo dentro una guerra e tu scavalchi una transenna o fai perdere tempo alle Forze dell’Ordine costringendole a venirti a controllare sottraendole da impegni certamente più importanti.

Tutti. Nessuno escluso: solo così ce la faremo!

Alberto Polo
Gianluigi Naletto
Marina Coin
Giorgia Maschera
Matteo Bellomo

18.03.2020 Coronavirus: nessuna mascherina ricevuta per ora dal comune

Dopo l'annuncio del Presidente della Regione Luca Zaia e la lettera dell'Assessore Gianpaolo Bottacin (che gira nei social) riguardo la consegna di mascherine usa e getta ai cittadini, molte persone chiamano protezione civile e polizia locale per informazioni.

Per ora NON ABBIAMO RICEVUTO MASCHERINE e nemmeno istruzioni.

Appena avremo notizie vi informeremo.

MERCOLEDì 18.03.2020 - CORONAVIRUS: TUTTI I PARCHI PUBBLICI SONO CHIUSI



Ricordiamo che con ordinanza sindacale, al fine di vietare attività ricreative e sportive (es. jogging, passeggiate, attività ludiche etc.) che non osservino la ratio dei dispositivi governativi atti alla prevenzione del diffondersi del “COVID-19' - anche alla luce degli SCONSIDERATI ASSEMBRAMENTI che si sono verificati in questi luoghi fino a ieri - sono state disposte:
1. la chiusura del percorso ciclo pedonale posto sulla sommità arginale del corso d’acqua “Rio Serraglio” che collega il Dolo ai confinanti territori comunali di Fiesso D’Artico e Mira, sul tratto di competenza del Comune di Dolo, con il divieto della circolazione ciclo-pedonale valido per tutti i giorni della settimana, fino a cessata emergenza disposta con successivo provvedimento;
2. la chiusura dei parchi pubblici, delle aree verdi e delle aree ludiche attrezzate comunali ubicati nel Comune di Dolo, con il divieto assoluto di fruizione di detti luoghi valido per tutti i giorni della settimana, fino a cessata emergenza disposta con successivo provvedimento.

18.03.2020 Coronavirus: riceviamo da un operatore bancario e postiamo molto volentieri

Riceviamo da un operatore bancario e postiamo molto volentieri.

'In queste settimane la maggior parte dei clienti entrati in banca sono anziani sopra i 70 anni, tra cui diverse persone con problemi anche seri.
Tenuto presente che sono la categoria più a rischio per le complicazioni polmonari non solo del coronavirus, crediamo sia opportuno dare qualche suggerimento nell'utilizzo dei servizi bancari in questo periodo:
- dite ai vostri nonni di NON andare in banca,
eventualmente utilizzate una delega firmata in originale accompagnata da documento di identità ;
- avvisate tramite telefono il personale dipendente della filiale dell'arrivo del delegato, in modo che i dipendenti possano operare con maggiore sicurezza;
- EVITATE DI ANDARE IN FILIALE per operazioni che si possono RIMANDARE.
Per chi ha dimestichezza con i mezzi di pagamento ed i canali telematici:
- USATE IL BANCOMAT per tutte le operazioni di prelevamento e versamento, bonifici, pagamento MAV, ecc(dove cobsentito); usate il pagamento con carte bancomat e di credito per fare la spesa necessaria o in farmacia; usate i guanti per digitare il pin;
- USATE INTERNET BANKING'.

18.03.2020 Coronavirus: ecco i commercianti e gli esercenti di Dolo operativi con il servizio di consegne a domicilio

L’amministrazione comunale di Dolo sta chiedendo, in questi giorni, quali attività commerciali siano disponibili a servizi a domicilio, così da aiutare i cittadini ad affrontare meglio questo difficile momento.

Pubblichiamo una PRIMA LISTA, che sarà aggiornata continuamente.


Il nostro manager di distretto sta lavorando con noi per costruire una 'rete' tra gli esercenti locali durante l'emergenza Covid-19.
I commercianti interessati possono contattare il distretto via mail all'indirizzo: distretto.rivieradelbrenta@gmail.com.
Sarà necessario specificare: nome del negozio/attività e prodotti che si possono consegnare a casa/info e modalità di contatto.

ATTENZIONE: l'elenco è stato poi nuovamente aggiornato.
venerdì 3.04.2020 - Coronavirus: aggiornamento elenco delle attivita' commerciali che effettuato consegna a domicilio 


18.03.2020 Coronavirus: avviso dalla Regione Veneto 'Attenzione! non aprite a sconosciuti!'



18.03.2020 Coronavirus: pubblicato in gazzetta ufficiale il D.L. n. 18 del 17.03.2020 'misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese'

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020 'Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19'.

Focus su alcune scadenze:

1. Le patenti di guida in scadenza tra il 31.01.2020 e il 15.04.2020 conservano la validità sino al 15.06.2020;

2. I veicoli da sottoporre a revisione periodica entro il 31.07.2020 sono autorizzati a circolare sino al 31.10.2020;

3. Fino al 31.07.2020 la copertura assicurativa RCA è aumentata di ulteriori 15 GG oltre a quelli già previsti dall'art 1901 CC. (15 giorni o 30 giorni concessi da alcune compagnie assicurative come bonus);

4. La validità sul territorio nazionale della Carta di Identità scaduta o in scadenza al 18.03.2020, è prorogata sino al 31.08.2020.

17.03.2020 Coronavirus: esponete il tricolore, oggi, martedì 17.03.2020, anniversario dell’Unità d’Italia, c’è un motivo in più






Nei giorni scorsi abbiamo invitato tutti a esporre il tricolore e a fare il tifo per ciascuno di noi in questo momento difficile, come si fa durante i Mondiali di Calcio.

Oggi, Anniversario dell’Unità d’Italia, c’è un motivo in più.

#andràtuttobene


17.03.2020 Coronavirus: parte domani, mercoledì 18.03.2020, il servizio di sanificazione della rete viaria comunale




Parte domani il servizio di sanificazione della rete viaria comunale.

Domani primo intervento di sanificazione delle strade di Dolo.

Nel corso della mattinata di domani i mezzi speciali di Veritas provvederanno a sanificare la rete viaria dei centri abitati di Dolo, Arino e Sambruson. Grazie a un accordo tra Amministrazione Comunale e Veritas l'attività di igienizzazione sarà ripetuta più volte, a intervalli regolari, nei prossimi giorni.

Le zone pedonali maggiormente frequentate saranno invece sanificate con servizio manuale eseguito da un operatore.


16.03.2020 Coronavirus: alcune schede di sintesi del maxi decreto 'Cura italia' di lunedì 16 marzo 2020

E' stato approvato oggi, LUNEDì 16 MARZO 2020, il maxi decreto legge "Cura Italia" per fronteggiare l'emergenza Covid-19. 


Ecco alcune schede di sintesi.





























15.03.2020 Tutte le comunità religiose a dolo unite contro il Coronavirus


A Dolo sono presenti numerose comunità religiose.

Sono parte importante della vita di molti di noi. 

Sono comunità diverse per storia, cultura, fede. 

Ma oggi sono tutte unite nell’invito ai propri fedeli a rivolgere un pensiero, una preghiera, al nostro Paese.

Per chi crede e anche per chi non crede è un conforto importante. 

Grazie.

#andràtuttobene


14.03.2020 Coronavirus. Messaggio dal Sindaco di Dolo



“Cari Dolesi, il nostro Paese è sottoposto a una crisi molto significativa. Servono coraggio, rispetto e determinazione.

Il personale sanitario, le nostre forze dell'ordine, i volontari e il personale del comune stanno svolgendo al meglio il proprio compito per tutti noi


In questo momento, inoltre, non posso dimenticare tutte quelle lavoratrici e quei lavoratori che stanno garantendo i servizi essenziali. Aiutiamoli. Non accalchiamoci nei supermercati. Non esistono problemi di approvvigionamento.

Permettetemi, poi, di rivolgere un pensiero alle imprese, ai negozi, agli artigiani, ai professionisti, alle palestre, al mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura: non vi lasceremo soli. Faremo di tutto per far ripartire la nostra città. 


Oggi, come quando ci sono i Mondiali di Calcio, è il tempo di far sentire il nostro calore e la nostra vicinanza: vi invito per questo a esporre alle vostre finestre e sui vostri balconi il tricolore. Non correte a comprarlo se non lo avete, preparatelo in casa. Facciamo il tifo per noi!” 

Il Sindaco Alberto Polo


13.03.2020 Voglia di viaggiare in tempo di Coronavirus? Stuzzicate l'immaginazione con dieci musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online


1. Pinacoteca di Brera - Milano https://pinacotecabrera.org/
2. Galleria degli Uffizi - Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
3. Musei Vaticani - Roma http://www.museivaticani.va/…/collezio…/catalogo-online.html
4. Museo Archeologico - Atene https://www.namuseum.gr/en/collections/
5. Prado - Madrid https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works
6. Louvre - Parigi https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne
7. British Museum - Londra https://www.britishmuseum.org/collection
8. Metropolitan Museum - New York https://artsandculture.google.com/explore
9. Hermitage - San Pietroburgo https://bit.ly/3cJHdnj
10. National Gallery of art - Washington https://www.nga.gov/index.html


13.03.2020 Coronavirus - raccomandiamo la rigida osservanza delle disposizioni volte a evitare assembramenti

Ricordiamo che, per sicurezza, i parchi pubblici recintati di Dolo sono stati CHIUSI. I parchi non recintati sono oggetto di VIGILANZA da parte delle forze dell'ordine.
Per ogni chiarimento sulla necessità che legittimano gli spostamenti da casa consultate le seguenti FAQ del Ministero.
Ogni informazione al link http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278.















Nuovo modulo di autodichiarazione per gli spostamenti.


Vedi:
AVVISO DI GIOVEDì 26.03.2020 - CORONAVIRUS: ECCO IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE AGGIORNATO CON I RIFERIMENTI AL DECRETO LEGGE DI MERCOLEDÌ 25.03.2020


13.03.2020 In tempo di coronavirus condividiamo l'avviso del Centro antiviolenza della Riviera del brenta



Centro Antiviolenza Iside 
11 marzo alle ore 09:06#IORESTOACASA #MANOISIAMOCONTE

Crediamo sia giusto fermarsi per il bene di tutti e tutte, ma sappiamo che la violenza nelle relazioni intime nei momenti di crisi può amplificarsi.

Per questo, le operatrici dello Sportello Antiviolenza della RIVIERA DEL BRENTA continueranno ad esserci per tutte le donne che lo desiderano.

Offriamo accoglienza e sostegno telefonico.

Potete contattarci telefonicamente al 3429757092, via mail a estiantiviolenza@isidecoop.com o scriverci su fb '
Centro Antiviolenza Iside'

Relativa Sezione di questo sito internet.


13.03.2020 Idee per il fine settimana casalingo in tempo di Coronavirus: esplorare le risorse digitali disponibili nel catalogo on-line di bimetrove-biblioteche metropolitana vVenezia

Qui ci sono risorse digitali messe a disposizione dalla Regione del Veneto: in genere si tratta di documenti di libero utilizzo. Altre risorse sono state altre appositamente acquistate da alcune biblioteche della rete (Biblioteca Digitale Venezia Metropolitana).
Collegatevi al link: http://bimetrove.regione.veneto.it/…/riso…/risorse-digitali…


12.03.2020 Coronavirus: modifiche ai servizi di trasporto pubblico di navigazione e automobilistici urbani e extraurbani


AVM/Actv Venezia
Emergenza COVID-19: modifiche ai servizi di trasporto pubblico di navigazione e automobilistici urbani e extraurbani.

AVM/Actv informa la gentile clientela che, a seguito delle recenti misure emanate dal Governo per contrastare l’emergenza COVID-19, 

A PARTIRE DA QUESTA SERA (GIOVEDÌ 12 MARZO 2020), prende avvio il piano di razionalizzazione dei servizi di navigazione e automobilistici urbani e extraurbani.
1. Il primo step prevede una rarefazione delle corse in orario serale/notturno e la sospensione di alcuni collegamenti che oggi hanno una frequentazione pressoché nulla o comunque che servono connessioni già coperte da altre linee.
2. Il secondo step, che sarà ulteriormente affinato nei prossimi giorni, riguarderà invece una più complessiva revisione delle frequenze nelle fasce di morbida, avendo cura comunque di salvaguardare gli orari dei pendolari e i collegamenti verso gli Ospedali e le Isole.
3. Inoltre, AVM/Actv informa che, a seguito dell’accordo raggiunto tra Fincantieri e Gruppo AVM, vengono ulteriormente potenziate da oggi, con cinque corse aggiuntive, i servizi nell’orario di entrata e uscita dallo stabilimento, in particolare alle ore 06:00, alle ore 14:00 e alle ore 22:00 con corse di linea 2 Stazione Ferroviaria di Mestre-Venezia, 4L Mestre Centro-Venezia e 6 Marghera-Venezia. Le corse del mattino proseguiranno per Venezia mentre le corse del pomeriggio partiranno a vuoto dalla fermata presente lungo la Strada Regionale 11 in prossimità dello stabilimento Fincantieri e dell’area VEGA in direzione terraferma. La fermata sarà presidiata, in via del tutto eccezionale, al pomeriggio da personale aziendale per verificare la corretta ed omogena distribuzione dei passeggeri a bordo dei mezzi in partenza. In accordo con l’Amministrazione Comunale di Venezia verrà inoltre realizzata una nuova fermata in Via delle Industrie, nelle immediate vicinanze del cantiere navale al fine di garantire un migliore deflusso dei lavoratori dello stabilimento e una riduzione degli assembramenti nella fermata di Via della Libertà.
Leggi tutte le modifiche ??http://bit.ly/ServiziActvCovid19
Comune di VeneziaVenezia UnicaCittà Metropolitana di VeneziaLuigi Brugnaro#muoversivenezia#coronavirus#covid19

12.03.2020 Coronavirus: riceviamo da Veritas e pubblichiamo

#iorestoacasa - Da domani e fino al 5/4 chiusi tutti gli Ecocentri ed Ecomobili del territorio.

A partire DA DOMANI, VENERDÌ 13 MARZO, E FINO AL 5 APRILE 2020 COMPRESO, saranno chiusi tutti gli Ecocentri ed  Ecomobili di Veritas.La misura, che potrà essere prorogata in caso di rinnovo del decreto #iorestoacasa del presidente del Consiglio relativo all’emergenza Coronavirus-Covid 19, è necessaria a causa dell’eccessivo afflusso di persone nelle strutture, registrato in questi giorni, nonostante la prescrizione di uscire solo per motivi di lavoro, salute, necessità o spese alimentari.Il massiccio afflusso, infatti, non garantisce il rispetto della distanza di sicurezza tra i cittadini e gli operatori di Ecocentri ed Ecomobili, né permette di contingentare gli accessi, come previsto dal decreto.

Oggi più che mai, considerata la situazione di emergenza sanitaria, Veritas fa appello al senso civico di tutti e invita i cittadini a non abbandonare in strada o intorno ai cassonetti rifiuti e oggetti ingombranti.

E’ inoltre tassativamente vietato scaricare rifiuti e ingombranti davanti all’ingresso degli Ecocentri che, anche se chiusi, rimangono comunque videosorvegliati.

L’Amministrazione comunale di Dolo ha deciso. stop al mercato del venerdì (comunicato stampa di giovedì 12.03.2020)

L’Amministrazione Comunale di Dolo ha deciso, per garantire la salute dei cittadini, di sospendere il mercato del venerdì che risulta, storicamente, punto di aggregazione per migliaia di persone provenienti, anche, da fuori comune. 

La dichiarazione:
“Il mercato di Dolo è un luogo di aggregazione sociale oltre che di commercio. Sono migliaia, infatti, le persone che vengono qui e aspettano l’appuntamento del venerdì come un’occasione di svago prima ancora che di shopping. In queste ore nelle quali siamo tutti chiamati a restare a casa e ad evitare i posti affollati, l’Amministrazione Comunale di Dolo ha assunto la difficile decisione di sospendere il mercato settimanale sino al prossimo 25 marzo.
Il mercato di Dolo, infatti, conta oltre centoquaranta ambulanti, dei quali una trentina di generi alimentari: in ottemperanza al DPCM dell’11 marzo per noi risulta impossibile garantire, a fronte di questi numeri, il rispetto delle misure di sicurezza.
Il Comune di Dolo non può pensare di destinare, proprio in queste ore, il proprio personale a attività diverse da quelle legate all'emergenza Covid-19.
Siamo consapevoli di produrre un disagio agli operatori del commercio ambulante, ma se dobbiamo proteggere i nostri cittadini, noi per primi dobbiamo assumerci la responsabilità di evitare le occasioni di aggregazione.
Ovviamente la nostra Amministrazione, per difendere la salute di tutti, è pronta ad assumersi tutte le proprie responsabilità, forti, però, di questa convinzione: dobbiamo stare a casa!”


Ordinanza fronte.pdf
Ordinanza retro.pdf


12.03.2020 Coronavirus: l'Ulss 3 comunica che è attivo il servizio di assistenza agli alunni con disabilità mediante erogazione di prestazioni individuali domiciliari

L'ULSS 3 comunica che è attivo il servizio di assistenza agli alunni con disabilità mediante erogazione di prestazioni individuali domiciliari. 
Il servizio sarà operativo DA LUNEDì 16 MARZO.

Chi ne ha necessità compili urgentemente il seguente modulo e lo spedisca a: segreteria.iafdistretti3e4@aulss3.veneto.it e lucia.casagrande@aulss3.veneto.it.


Modulo.pdf


11.03.2020 Coronavirus: solidarietà digitale
Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione ha lanciato un progetto di “solidarietà digitale”, esteso a tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di aiutare le persone, i professionisti e le aziende a continuare la propria attività e mantenere le proprie abitudini di vita, rispettando al tempo stesso le disposizioni dei Decreti del Presidente del consiglio dei ministri che hanno introdotto misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus (SARS-CoV-2) sull'intero territorio nazionale.

L’iniziativa è nata da due considerazioni:
- Abbiamo tutti il dovere di restare a casa se non è indispensabile uscire, per limitare al massimo la diffusione del virus. Una responsabilità collettiva a cui non ci dobbiamo sottrarre.
- Il digitale e l’innovazione sono alleati preziosi per farci vivere un quotidiano sostenibile, migliorando la nostra qualità della vita nonostante le limitazioni.
Vengono dunque offerti servizi gratuiti rivolti a cittadini, professionisti e aziende, che permettono di:
- lavorare da remoto, attraverso connettività rapida e gratuita e l’utilizzo di piattaforme di smart working avanzate;
- leggere gratuitamente un giornale anche senza andare in edicola o un libro senza andare in libreria sul proprio smartphone o tablet;
- restare al passo con i percorsi scolastici e di formazione, grazie a piattaforme di e-learning, come proposto dal MIUR;
- usufruire di servizi digitali online, come l’accesso a servizi pubblici o specialistici, come ad esempio una consulenza medica o professionale;
- svolgere a distanza attività della vita di tutti i giorni, come fare la spesa, attività sportiva, ma anche la socialità, la vita politica e quella religiosa, l’associazionismo, o persino gli hobby, come le arti o la cucina.
Nella pagina dedicata all'iniziativa, tutti i cittadini possono trovare un elenco di servizi a loro disposizione e le istruzioni per attivarli o farne richiesta (quando necessario) https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/


Coronavirus. Aggiornamento: mercoledì 11 marzo 2020 le nuove misure appena annunciate da Conte

Il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha appena annunciato alla nazione l’emanazione di un nuovo decreto che entrerà in vigore 
GIOVEDì 12 MARZO 2020.

Ecco il testo del decreto di MERCOLEDì 11 MARZO 2020.







Alle disposizioni già note si aggiungono, in sintesi: 

- chiusura di tutte le attività commerciali ad eccezione di quelle di generi alimentari, farmacie e parafarmacie;
- servizi pubblici garantiti;
-trasporti pubblici garantiti;
-ristoranti, bar, pub chiusi: possono svolgere servizio di consegna a domicilio;
-banche, uffici postali e assicurazioni restano aperti;
-aziende aperte con misure straordinarie di tutela della salute dei lavoratori. 

Non servirà correre presso i negozi: la merce continuerà a essere consegnata.

Nelle prossime ore vi aggiorneremo con maggiori dettagli.

Più siamo bravi, prima finisce!


11.03.2020 Coronavirus: attenzione alle false notizie!!

Seguite solo siti e pagine istituzionali.


10.03.2020 Coronavirus: dal Sindaco di Dolo. Più siamo bravi, prima finisce


Le esigenze di salute e quelle dell’economia sono importanti ed è grave metterle in contrapposizione.
Più siamo responsabili, prima tutto questo finirà e il nostro commercio, le nostre imprese, il nostro turismo potranno ripartire insieme alla cultura, allo spettacolo, alle biblioteche e allo sport. 
Certo serviranno aiuti importanti e per questi, insieme, ci batteremo.


10.03.2020 Coronavirus: le domande frequenti. piccola guida utile



Le domande frequenti: piccola guida utile 


L'Italia è diventata zona rossa?
No. La “zona rossa” non esiste più. L'Italia è Zona Protetta.

Sono previste zone rosse?
No, non sono più previste zone rosse. Le limitazioni che erano previste nel precedente Dpcm (con l’istituzione di specifiche zone rosse) sono cessate.

SPOSTAMENTI
1. Cosa si intende per “evitare ogni spostamento delle persone fisiche”? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? Chi è sottoposto alla misura della quarantena, si può spostare?
È richiesto di evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità (stato di necessità legato a diritto primario), quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali (quindi nessun problema se ti fermano e non hai il modulo, te lo danno, lo compili e sei ok. Eventuali verifiche verranno fatte ex post, ad ogni modo si fa affidamento sul necessario senso di responsabilità di ciascuno). La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. E’ comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.
È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena (dalle autorità mediche) o risulti positivo al virus.

2. Posso fare “avanti e indietro” per lavoro?
Certo, per le sole esigenze lavorative.

 3. Chi per esempio è residente a Milano può recarsi a Venezia?

Sì, per i motivi già menzionati: di lavoro, di salute e per situazioni di necessità.

4. Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5?

In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.

5. Cosa significa “comprovate esigenze lavorative”? I lavoratori autonomi come faranno a dimostrare le “comprovate esigenze lavorative”?

È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. “Comprovate” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche mediante l’autodichiarazione di cui al punto 1. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa.

TRASPORTI
1. Sono previste limitazioni per il transito delle merci?

No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono entrare e uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può dunque entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all’interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci. Verrà assicurata la continuità di ogni trasporto.(Questa cosa si traduce nel fatto che le corse al supermercato, alle farmacie, ai distributori sono completamente inutili) 

2. Sono un autotrasportatore. Sono previste limitazioni alla mia attività lavorative?
No, non sono previste limitazioni al transito e all’attività di carico e scarico delle merci.

PUBBLICI ESERCIZI
1. Bar e ristoranti possono aprire regolarmente?

È consentita l’attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

2. Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande? 

Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all'apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cd. piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.

3. Cosa è previsto per teatri, cinema e musei?

Ne è prevista la chiusura su tutto il territorio nazionale.

SCUOLA
1. Cosa prevede il decreto per le scuole?

Nel periodo dal 5 marzo al 3 aprile 2020, è sospesa la frequenza delle scuole di ogni ordine e grado. Resta la possibilità di svolgimento di attività didattiche a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

ESERCIZI COMMERCIALI
1. Gli esercizi commerciali in generale possono continuare ad essere aperti se in grado di
garantire il rispetto delle misure precauzionali previste, in particolare se possono svolgere
la propria attività garantendo il rispetto della distanza prevista.

2. Centri benessere e Centri termali sono chiusi.

3. Estetisti, parrucchieri e barbieri, salvo diversa interpretazione, possono operare avendo attenzione nel rispetto delle norme di sicurezza

ATTIVITÀ SANITARIE
1. Sono sospese in via straordinaria tutte le attività sanitarie non urgenti nelle strutture pubbliche. Le prestazioni urgenti e indifferibili restano invece garantite.

2. Stop quindi a ricoveri, visite ambulatoriali, esami diagnostici e operativi, gli esami di laboratori, i day service, non urgenti.

3. Sono sospesi i ricoveri programmati sia medici che chirurgici che non siano giudicati indifferibili dai sanitari. Sarà possibile effettuare solo i ricoveri programmati per pazienti oncologici e per quelli provenienti dal Pronto Soccorso, che siano considerati dai sanitari indifferibili.

4. Si svolgeranno regolarmente i piani terapeutici, le somministrazioni di farmacoterapia e tutte quelle prestazioni che non si possono rimandare in quanto potrebbero procurare un potenziale danno al paziente, quali ad esempio dialisi, terapie oncologiche- chemioterapiche, PET-TAC, radioterapia, e naturalmente tutti gli esami, le visite ed ogni altra prestazione connessa alla procreazione, alla nascita ed alla diagnosi prenatale ed al parto.

5. Si svolgeranno regolarmente le donazioni di sangue, per le quali si continua a fare appello ai donatori per far fronte al calo delle scorte.

6. È prevista inoltre la sospensione temporanea delle operazioni di sportello all'interno dei CUP per evitare la sosta dei pazienti nelle sale di aspetto e davanti agli sportelli, fatta eccezione per i pagamenti dei ticket relativi a prestazioni urgenti.

CERIMONIE ED EVENTI
1. Cosa prevede il decreto su cerimonie, eventi e spettacoli?

Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi etc.).

2. Si può andare in chiesa o negli altri luoghi di culto? Si possono celebrare messe o altri riti religiosi?

Fino al 3 aprile sono sospese su tutto il territorio nazionale tutte le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. Pertanto è sospesa anche la celebrazione della messa e degli altri riti religiosi, come la preghiera del venerdì mattina per la religione islamica. Sono consentiti l’apertura e l’accesso ai luoghi di culto, purché si evitino assembramenti e
si assicuri la distanza tra i frequentatori non inferiore a un metro.

TURISMO
1. Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?

Tutti gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in quei territori debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio.
Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l'aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo.


Coronavirus: aggiornamento di martedì 1 marzo 2020 ore 12:00
Si raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti. Sono previsti controlli da parte delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale. 
Per 'spostamenti' sono da intendersi TUTTI I MOVIMENTI DALLA PROPRIA ABITAZIONE.
I motivi di spostamento consentiti sono:
- comprovate esigenze lavorative;
- situazioni di necessità;
- motivi di salute.
Al seguente link del Ministero è scaricabile il modulo necessario. https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/modulo_autodichiarazione_spostamenti.pdf


10.03.2020 Avviso: prende avvio il servizio spesa e consegna farmaci a domicilio



A partire da oggi il Settore Servizi Sociali del Comune di Dolo mette a disposizione i propri operatori domiciliari per la consegna di spesa e farmaci a domicilio in favore degli anziani soli e ultrasettantacinquenni.

avviso-servizio-spesa-a-domicilio.pdf


09.03.2020 Coronavirus: attenti all'email a firma della dott.ssa Marchetti
#PoliziaPostale segnala un nuovo caso di#phishing.
Se ricevi una email su come prevenire il #COVID19, a firma dottoressa Marchetti, presunta "esperta" dell'organizzazione mondiale della sanità in Italia, non aprire l'allegato.
È un #malware che cattura dati sensibili. https://www.facebook.com/poliziadistato.it/posts/2037953989683698


9.03.2020 Coronavirus: gli uffici comunali di Dolo sono aperti si riceve solo su appuntamento e per comprovati motivi d'urgenza




Più ciascuno di noi farà la propria parte, prima finiranno questi necessari sacrifici.
Da oggi gli uffici del Comune di Dolo, pur aperti, ricevono soltanto su appuntamento e per casi di effettiva necessità o urgenza.
Una scelta difficile ma inevitabile.
Pazientate, insieme a noi: le misure da rispettare sono strette, ma dobbiamo rispettarle tutti e tutti insieme.
Chiamateci al telefono per ogni informazione e usate, ove possibile, il presente sito web  per i servizi on line.
Grazie per la collaborazione!


Coronavirus: aggiornamento di lunedì 9 marzo 2020 ore 11:45
Ecco il testo dell'ordinanza firmata ieri sera dal Capo Dipartimento della Protezione Civile.



Ecco il  modello di dichiarazione sostitutiva da compilare e conservare per gli spostamenti.

Vedi: AVVISO DI GIOVEDì 26.03.2020 - CORONAVIRUS: ECCO IL MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE AGGIORNATO CON I RIFERIMENTI AL DECRETO LEGGE DI MERCOLEDÌ 25.03.2020

Pubblichiamo inoltre un piccolo vademecum sintetizzando alcune indicazioni contenute nei provvedimenti sinora emanati, AI QUALI INVITIAMO A FARE SEMPRE RIFERIMENTO.

SPOSTAMENTI PER LAVORO
Gli spostamenti per motivi lavorativi sono consentiti.
Viene esclusa ogni applicabilità della misura dell'art. 1, comma 1, lettera a) del DPCM al transito e trasporto merci e a tutta la filiera produttiva da e per le zone indicate.
Si chiarisce che il medesimo articolo non vieta alle persone fisiche gli spostamenti su tutto il territorio nazionale per motivi di lavoro, di necessità o per motivi di salute, su esibizione di autocertificazione o comunicazione del datore di lavoro o del medico.
Negli spostamenti per lavoro, in zona provinciale Rossa, tra Comuni diversi, è bene avere con sé l'autocertificazione allegata al post.

BAR E RISTORANTI
Possono restare aperti dalle ore 6 alle ore 18 nel rispetto della distanza di un metro fra i clienti. Per quanto concerne la ristorazione DA ASPORTO siamo tutt'ora IN ATTESA DI CHIARIMENTI per la soluzione definitiva.

ESTETISTE, PARRUCCHIERI, DENTISTI
Si tratta di attività che evidentemente non possono mantenere una distanza di un metro fra la persona e l’operatore: SIAMO IN ATTESA DI CHIARIMENTI.

SI PUO’ PRANZARE O CENARE DAI PARENTI FUORI COMUNE?
Non è uno spostamento necessario.
La logica del decreto è quella di STARE IL PIÙ POSSIBILE NELLA PROPRIA CASA, per evitare che il possibile contagio si DIFFONDA.

SI PUO’ USCIRE A FARE UNA PASSEGIATA?
Sì, in posti dove non c’è assembramento e mantenendo sempre le distanze.
Non è vietato uscire, ma è da evitare sempre la creazione di assembramenti (non familiari, cioè non di persone che vivono già nella stessa abitazione) tutti insieme.

SI PUO’ ANDARE A TROVARE I PROPRI CARI ANZIANI?
Questa è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più a rischio, quindi cercate di proteggerle il più possibile.

SI PUO’ ANDARE A FARE LA SPESA?
Sì, è possibile, ma i TUTTI I COMMERCIANTI sono tenuti a stabilire un NUMERO MASSIMO DI PERSONE che frequenti l'esercizio garantendo la distanza di un metro gli uni dagli altri. Gli altri aspettano fuori, sempre senza creare assembramenti. In ogni caso i supermercati e centri commerciali restano chiusi il sabato e la domenica.

I CORRIERI MERCI POSSONO CONSEGNARE?
Si, possono circolare.

Coronavirus: aggiornamento di domenica 8 marzo 2020 ore 9:11

È stata una notte molto difficile. Sono ancora molte le domande che dalla lettura del testo derivano e stiamo cercando tutte le informazioni utili per garantire le giuste risposte.
Siamo in costante contatto con tutte le istituzioni competenti. Non è il tempo delle “interpretazioni”.
Ci viene chiesto un sacrificio importante, ma temporaneo. Dobbiamo fare la nostra parte.
Le misure sono esecutive da oggi. Ecco il testo del Decreto














Vi terremo informati passo dopo passo.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Dolo.


6.03.2020 Coronavirus: un grande grazie ai nostri medici, infermieri e a tutto il personale sanitario dal Sindaco di Dolo Alberto Polo



5 marzo 2020 Coronavirus: l'Ulss 3 Serenissima ricorda

L'Ulss 3 Serenissima ci ricorda:







Pieghevole 'Dieci comportamenti da seguire'.pdf


Coronavirus: aggiornamento di giovedì 5 marzo 2020 ore 10:32

Il nuovo decreto con le misure di contrasto del diffondersi del virus Covid-19, firmato ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri:














In sintesi:
- sospensione dell'attività didattica di scuole e Atenei fino al 15 marzo;

sospesi per trenta giorni gli eventi pubblici e gli spettacoli laddove non sia rispettata la distanza di almeno un metro tra i presenti.
Sport e allenamenti per agonisti a porte chiuse.
Attività motorie all'aperto o all'interno a condizione sia possibile rispettare la distanza di almeno un metro;
??
- undici le misure igienico-sanitarie da rispettare.


3.03.2020 - La 'giusta attenzione': lettera aperta del Sindaco di Dolo sull'emergenza Coronavirus


C
oronavirus: aggiornamento di domenica 1 marzo 2020 ore 21:12

Ecco il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le misure di gestione dell'emergenza, pubblicato in Gazzetta ufficiale.

















Coronavirus. Aggiornamento di domenica 1 marzo 2020 ore 10:10: misure in vigore fino all'8 marzo 2020

Siamo ancora in attesa del testo definitivo del decreto regionale d'intesa col Ministero della Salute: arriverà probabilmente in mattinata. La sintesi delle misure che conterrà:
SCUOLA: sospese le attività didattiche per asili nido e scuole di ogni ordine e grado. Possibile svolgimento delle  lezioni a distanza. Niente gite di istruzione.
EVENTI: sospensione di tutti gli eventi di carattere non ordinario, anche in luoghi chiusi ma aperti al pubblico.
CULTURA: chiusura di musei e altri luoghi culturali, a meno che non siano attuabili accessi contingentati. Sospesi gli eventi in cinema e teatri.
SPORT: sospesi gli eventi, consentiti gli allenamenti all'interno degli impianti sportivi, ma a porte chiuse.
ATTIVITÀ COMMERCIALI: aperte, evitando assembramenti di persone.
FUNZIONI RELIGIOSE:  cerimonie sospese, salvo nelle modalità già sperimentate nell'ultima settimana.
IGIENE E PREVENZIONE: confermate le disposizioni del Ministero: lavarsi spesso e bene le mani, usare la mascherina solo se si sospetta di essere ammalati, evitare i contatti ravvicinati con chi si sospetta abbia malattie respiratorie acute, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o tossisce.
SE SI È AMMALATI: restare a casa,  avvertire il medico di base o chiamare il numero verde regionale 800462340.
Aggiornamenti all'arrivo del testo definitivo del DPCM.


Coronavirus: aggiornamento di sabato 29 febbraio 2020 ore 15:56

Tarda ad essere diffuso ufficialmente il pronunciamento della Regione.

Per rispondere alle esigenze organizzative delle famiglie e dei cittadini, anticipiamo la probabile decisone, già diffusa dagli organi di informazione, in ordine alla proroga, per sette giorni, della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, decisa dal Comitato Tecnico Scientifico nazionale e dalle autorità regionali/nazionali. Restiamo in attesa, in ogni caso, della notizia ufficiale.


Coronavirus. Aggiornamento di sabato 29 febbraio 2020 ore 13:04: ancora in attesa del nuovo decreto

Siamo in attesa del decreto della Regione Veneto, d'intesa con il Ministero della Salute, recante le nuove misure per il contenimento del contagio da coronavirus destinate a scuole, eventi pubblici, manifestazioni e locali.


Coronavirus: aggiornamento di lunedì 24 febbraio 2020 ore 17:55

A seguito di numerose richieste, la regione Veneto ha emanato una circolare di chiarimenti riguardanti soprattutto le attività sportive e corsistiche.


- nota della Regione Veneto in pdf.

Vedi anche Coronavirus: aggiornamento di domenica 23.02.2020 ore 20:32


Coronavirus: aggiornamento di lunedì 24.02.2020 ore 16:37



Questo è un diagramma di flusso preparato dal SUEM dell'ULSS 3 (Serenissima) come strumento interno per gli operatori. Ne è stata decisa la
diffusione data la situazione di allarme che rischia, purtroppo, di intasare il sistema sanitario.
Per ogni dubbio contattate telefonicamente il vostro medico di famiglia prima del 118.


Coronavirus: aggiornamento di lunedì 24 febbraio 2020 ore 10:48

A fronte delle numerose richieste di chiarimenti si informa che per ciò che concerne il comune di Dolo la situazione è la seguente:
- strade: aperte;
- negozi e supermercati: aperti;
- banche: aperte;
- ristoranti, bar, locali pubblici: aperti;
- ospedale: aperto;
- medici di base, pediatri e farmacie: aperti;
- centro anziani: chiuso;
- piscina: chiusa;
- luoghi di culto: aperti ma sospese le funzioni;
- centro parrocchiale e cinema Italia: chiusi;
- Biblioteca: chiusa;
- scuole (compresi materne anche parrocchiali e nido): chiusi;
- ex macello - spazio backup: chiuso;
- uffici postali: aperti;
- cimiteri: aperti;
- iniziative culturali, sportive, ricreative e mostre: sospese;
- palasport: chiuso;
- uffici comunali, INPS, Veritas, Unione dei Comuni: aperti ma si invita a rivolgersi agli sportelli soltanto in caso di necessità urgenti per evitare assembramenti e laddove possibile ad utilizzare i servizi online presenti nei siti web.

Per ciò che concerne le attività sportive, ricreative, culturali a gestione privata si invita a rivolgersi direttamente ai singoli gestori.


Coronavirus: aggiornamento di domenica 23 febbraio 2020 ore 21:51

Attenzione alle truffe.
Segnaliamo che in alcuni comuni del Veneto si sono presentati individui alla porta delle abitazioni dicendo di essere inviati da ospedale o comune per sanificare la casa e le banconote.
Addirittura alcuni hanno presentato falsi tesserini, sostenendo di essere stati inviati dall'Asl allo scopo di fare tamponi agli occupanti.
NESSUNO invece è stato inviato per questo servizio, che viene ovviamente fatto solo in maniera mirata.
Attenzione, dunque. In questi casi NON APRITE e chiamate subito i Carabinieri.


Coronavirus: aggiornamento di domenica 23 febbraio 2020 ore 20:32

Ecco l'ordinanza del Ministero della Salute, di intesa con il Presidente della Regione Veneto.



- Ordinanza.pdf


Coronavirus: aggiornamento di domenica 23 febbraio 2020 ore 18:06



È in corso in sede Ulss a Mestre la seconda riunione tra i comuni e l'Azienda Ulss 3 per gli aggiornamenti sulla situazione e per coordinare le misure preventive.
È in arrivo un'ordinanza a firma del Governatore Zaia e del Ministro Speranza per disporre la chiusura delle scuole e di altri luoghi pubblici FINO AL 1° MARZO e lo stop a tutte le manifestazioni pubbliche (sportive, culturali, musicali etc.) da stasera.
Il provvedimento è stato concordato con le altre regioni del nord per dare indicazioni pratiche ed evitare iniziative prese dai singoli comuni, inefficaci se non inserite in un quadro di azione regionale.


Coronavirus: aggiornamento di domenica 23 febbraio 2020 ore 14:04

La situazione del nostro comune è continuamente monitorata e non si palesano situazioni allarmanti.
L’ospedale è operativo. Siamo in attesa dell’Ordinanza Regionale: una serie di misure precauzionali che prevedono la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado (compreso il Nido Comunale) sino al prossimo 1 marzo, la soppressione del mercato del venerdì e la sospensione di tutte le manifestazioni.
Restano valide le raccomandazioni diffuse in queste ore: dal lavare spesso le mani al non frequentare, se non strettamente necessario, luoghi affollati.
Alle 17.30 si terrà una nuova riunione presso la direzione dell’ULSS3 a Mestre.
Appena disponibile pubblicheremo su questa pagina il testo dell’ordinanza. Non seguite canali di informazione non istituzionali.


Coronavirus: aggiornamento di domenica 23 febbraio 2020 ore 12:45

È in corso la riunione tra tutti i sindaci dell’ulss 3 e la direzione sanitaria a Mestre. Gli ospedali di Dolo e Mirano sono aperti e funzionanti.
Intanto la regione Veneto ha messo a disposizione il NUMERO VERDE 800462340 PER INFORMAZIONI SU INFEZIONE DA CORONAVIRUS.
Ricordiamo le info della Regione: #coronavirus.

La decisione di attivare il nuovo nunero è stata presa per evitare il sovraccarico delle centrali operative ( perché molti chiamano il 118 per chiedere informazioni sull’infezione ) che può avere delle conseguenze sul soccorso a persone che hanno effettivamente necessità di un intervento immediato.
Si raccomanda di chiamare il 118 in caso di difficoltà respiratoria, per richiedere l’invio immediato di un’ambulanza.????
Le persone che temono di essere entrate in contatto con soggetti infetti, ma che non hanno alcun sintomo o che presentano sintomi lievi come febbre e/o tosse senza difficoltà respiratoria,?NON devono CHIAMARE il 118 e NON devono recarsi in OSPEDALE?;
devono CHIAMARE IL NUMERO VERDE che in base alle notizie riferite fornirà tutte le informazioni e le istruzioni sui comportamenti da adottare.
Gli utenti possono chiedere informazioni ed istruzioni anche al proprio medico di medicina generale.
I medici di medicina generale del Veneto potranno essere contattati telefonicamente dai loro assistiti che percepiscano sintomi, e che non dovranno quindi recarsi in ambulatorio.
Il medico effettuerà un triage telefonico e deciderà se è necessario effettuare una visita domiciliare o attivare l’intervento del servizio di igiene pubblica o del sistema di emergenza-urgenza.


Coronarivus: aggiornamento di sabato 22 febbraio 2020 ore 19:52



Fake News, finti audio che vengono inviati in gruppi whatsapp, post fasulli che simulano pagine di giornali che parlano di ulteriori contagi nel nostro territorio o di chiusura di ospedali.
Non credeteci. Sono stati tutti segnalati alle forze dell’ordine.
Seguite solo le informazioni divulgate dai canali istituzionali.


Coronavirus: aggiornamento di sabato 22 febbraio 2020 ore 13:54

La situazione del Comune di Dolo è continuamente monitorata.
Il nostro ospedale è aperto e operativo.
La Regione Veneto ha emanato un'ordinanza con la quale indica i comportamenti corretti da tenere in questa circostanza.
Leggi l'ordinanza della Regione Veneto riassunta in questo breve video che 
vi invitiamo a condividere.



Coronavirus: aggiornamento di sabato 22 febbraio 2020 12:42

L'unità di crisi sta per inviarci ordinanza con l'indicazione dei comportamenti da tenere.
L'Ospedale di Dolo è aperto e funzinante.
È in corso una particolare sanificazione del reparto nel quale è transitato il cittadino di Mira.
Diffonderemo l'ordinanza su tutti i canali del Comune.


Coronavirus: aggiornamento di sabato 22 febbraio 2020 ore 11:02

Il Sindaco da questa mattina è in Municipio, dove ha riunito una Giunta straordinaria per seguire da vicino l'evolversi della situazione, in stretto contatto con l'unità di crisi della Protezione Civile.
Per ora non risultano disservizi. Seguiranno aggiornamenti.


Coronavirus: aggiornamento di sabato 22 febbraio 2020 ore 8:34

Caso sospetto di coronavirus: il cittadino di Mira è transitato attraverso gli ospedali di Mirano e Dolo.
Stiamo attendendo disposizioni dal tavolo di crisi regionale.


NEWS E AVVISI
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