La conca, o 'Porte del
Dolo', unione dei due rami del Brenta che racchiudevano l'Isola
del Maltempo, fu costruita nel 1625.
Era un bacino di sollevamento con sitema di chiuse di tipo
'vinciano'.
Qui si pagavano i dazi sulle merci: esiste ancora una tabella
in pietra con le tariffe accanto ad un idrometro che rileva
le piene del Naviglio Brenta dal 1770 al 1825.
Una locanda accanto alla conca, segno di grande movimento
di uomini e mezzi, appare sia in un'incisione del Costa che
in un'acquaforte del Canaletto.
Nel 1934 vennero installate le nuove porte più a sud,
mediante un breve taglio, e di conseguenza si interrò
la conca, che comunque conserva intatta la sua struttura a
pianta ovale ('il vaso') in pietra d'Istria.