L' ex Macello Comunale è
un edificio neoclassico situato sulla punta dell'Isola Bassa
dove i due rami del Brenta si riuniscono, in una posizione
particolarmente suggestiva dal punto di vista paesaggistico.
La facciata principale presenta due timpani che sovrastano
lo spazio porticato scandito dall'ordine gigante dorico.
La costruzione risale ai primi decenni dell'ottocento.
Destinato a lungo al luogo dove venivano macellate e lavorate
le carni, è oggi spazio in gestione del Comune di Dolo
(Info
Si Cittadino).
Lo Squero è collocato in pieno centro
storico, era l'antico cantiere o scalo coperto dove venivano
riparate e trovavano ricovero le barche che transitavano lungo
il Brenta, trainate controcorrente dalle rive con l'ausilio
dei cavalli.
E' costituito da un tetto in capanna con capriate, il tutto
sorretto da dieci pilastri in mattoni.
Nelle adiacenze dovevano esserci attività artigiane
collegate (costruzione di remi, forcole, intreccio in gomene
ect.).
Indicativa a pochi metri dallo Squero 'Calle dei Calafati'
(Il calafato era l'operaio addetto al calafataggio delle navi
ossia rendere impermeabile il fasciame o il rivestimento dei
ponti di un natante, riempiendo di stoffa catramata le commessure
fra le tavole degli scafi di legno o cianfrinando le lamiere
degli scafi metallici).