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IL COMUNE DI DOLO CAPOFILA NELL’ALLEANZA DELLE FAMIGLIE DELLA RIVIERA DEL BRENTA LANCIO DI “LABOX: WELFARE AZIENDALE E LAVORO AGILE” (COMUNICATO STAMPA DI LUNEDì 17.10.2016)

19/10/2016



E’ partito ufficialmente GIOVEDÌ 13 OTTOBRE 2016 “LABOX: WELFARE AZIENDALE E LAVORO AGILE” col seminario di apertura tenutosi nella suggestiva Barchessa di villa Concina di Dolo.

La partecipazione al progetto, voluta, diretta e coordinata, dall’Assessora alle Politiche sociali Carlotta Vazzoler, ha visto il Comune di Dolo quale capofila di 8 Comuni della Riviera del Brenta che hanno sottoscritto un accordo denominato “ALLEANZA PER LE FAMIGLIE”.

Le aziende coinvolte beneficeranno del finanziamento regionale di circa 400.000 euro attraverso azioni di formazione e consulenze. L’obiettivo del progetto è fornire, per i prossimi due anni, gli strumenti utili che permettano l’introduzione di misure per lo sviluppo di sostegno sociale e di una nuova forma più agile di svolgimento del lavoro. I destinatari del progetto sono lavoratori, lavoratrici, vertici aziendali e liberi professionisti che potranno applicare, approfondire e sperimentare azioni di conciliazione e di smart working.

L’Assessora Carlotta Vazzoler precisa che, “Si tratta di una nuova filosofia manageriale fondata su due pilastri fondamentali: fiducia nelle persone e capacità di raggiungere obiettivi anche al di fuori dal contesto del classico ufficio. Un modo innovativo che ripensa a come organizzare la giornata o la settimana lavorativa di ogni singolo dipendente conciliando esigenze personali e familiari con quelle aziendali.”

“La diffusione delle nuove tecnologie – spiega Carlotta Vazzoler - permette, infatti, di rendere la presenza fisica in ufficio non più strettamente necessaria e di consentire che parte delle prestazioni vengano svolte da casa o in altri luoghi, scelti di comune accordo tra datore di lavoro e lavoratore in quanto più compatibili con le esigenze personali (spazio/tempo) del lavoratore. Ma non solo, le aziende potranno offrire ai propri collaboratori una vita professionale più agile e più in armonia con le esigenze di cura e ricreazione legate alla vita personale. Dipendenti più felici, rendono le aziende più solide e competitive.”

“Un grande lavoro di raccordo, condivisione, stimolo con tutte le parti sociali, siano esse pubbliche che private, che consente un miglioramento della qualità della vita dal punto di vista sociale, oltre che economico”.

Hanno partecipato al seminario di apertura relatori di rilievo come Barbara Poggio (Università di Trento), Maristella Zantedeschi (Sinodè), Patrizia Gobat (Presidente Ordine Consulenti del lavoro di Venezia), e Marco Palazzo (Ente Bilaterale Veneto) presentati da Paolo Ingravalle di Formaset, capofila del progetto.

“Un’opportunità importante che viene offerta al territorio e alle parti sociali che la compongono – sottolinea nuovamente l’Assessora Vazzoler – proprio perché questa Amministrazione vuole ripensare le politiche familiari col fine di valorizzazione le capacità di interazione tra le parti e  promuovere e sostenere in maniera concreta il benessere delle famiglie perseguendo un welfare di comunità”.