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L’Amministrazione festeggia il proprio primo anno: giunte da Roma le conferme per Giudice di pace e Inps (comunicato stampa di martedì 31.05.2016)

31/05/2016

L’Amministrazione Comunale festeggia al meglio l’anniversario delle elezioni 2015: sono giunte, a distanza di poche ore, le conferme dell’apertura del Giudice di Pace e della sede mandamentale dell’INPS.

Il Ministero di Grazie e Giustizia, infatti, ha pubblicato il proprio decreto dello scorso 27 maggio con il quale elenca quali tra le domande, provenienti dai diversi comuni, sono state accolte: Dolo è tra quelli che, avendo presentato un progetto organizzativo assolutamente efficiente, vedranno riaprire la sede del Giudice di Pace. 

Il Comune di Dolo, infatti, metterà a disposizione alcune aree dell’Ex Tribunale e distaccherà al servizio tre dei propri dipendenti che hanno già iniziato il corso di formazione la scorsa settimana; le spese di funzionamento saranno ripartite, quota parte, tra i comuni del mandamento. 

La seconda buona notizia, in poche ore, giunge sempre da Roma: Dolo sarà sede mandamentale dell’INPS: è, infatti, arrivata nei giorni scorsi la conferma dalla Direzione Centrale dell’Istituto che la proposta avanzata dall’Amministrazione Comunale è stata accolta.

L’ampliamento dell’attuale sede dolese, resa possibile dalla scelta del Comune di mettere a disposizione altri locali a un canone equivalente canone d’affitto, è stato premiato con la decisione dell’INPS di spostare a Dolo l’ufficio mandamentale di Riviera e Miranese nel quale prenderanno servizio circa 40 addetti e dove sarà, decisamente, ampliata la gamma dei servizi erogati e gli orari di apertura.

“Siamo decisamente molto soddisfatti” – spiegano Alberto Polo, Sindaco di Dolo e Giorgia Maschera, Assessore al Patrimonio – “per il felice esito di queste due fondamentali trattative che abbiamo perseguito con grande determinazione sin dal giorno della nostra elezione. La nostra convinzione è che Dolo sia il naturale centro di un mandamento ampio e, in quanto tale, sede naturale dei principali servizi d’area: stiamo producendo, in questi primi 12 mesi, una sorta di “contro diaspora.”

“Poter annunciare oggi il raggiungimento di questi traguardi” – continuano Sindaco e Assessore – “è oltremodo significativo visto che proprio lo scorso anno, a quest’ora, stavamo cominciando la nostra avventura amministrativa. Noi siamo convinti, e lo abbiamo sempre detto, che Dolo possa e debba diventare una Città: a differenza di quanto si credeva anche nel recente passato, questo salto non lo si compie moltiplicando i metri cubi, ma potenziando il settore dei servizi che, evidentemente, è l’unica leva per innescare un volano virtuoso di opportunità e di benefiche ricadute economiche per tutto il sistema.”

“E’ giusto” – concludono Polo e Maschera – “in questo momento ricordare chi ha sostenuto il nostro lavoro in questi mesi, in particolar modo per ciò che concerne il Giudice di Pace: ovvero la locale Camera degli Avvocati della Riviera del Brenta presieduta dall'avvocato Stefano Marrone e l’Ordine, oltre, ovviamente, al Ministero che si è sempre dimostrato sensibile alle nostre argomentazioni. Ovviamente oggi è un giorno di festa per tutto il nostro territorio, ma il nostro lavoro non può fermarsi qui: i nostri obiettivi si chiamano Ospedale e Compagnia dei Carabinieri.  Altri due presidi indispensabili per la Città che vogliamo costruire. La nostra Amministrazione si sta battendo, strenuamente e spesso a fari spenti, contro qualsiasi ipotesi di ridimensionamento del nostro nosocomio e, contestualmente, il lavoro che stiamo conducendo con il Ministero della Difesa e con quello dell’Interno ci fa essere moderatamente fiduciosi per la “trasformazione” della nostra Tenenza in Comando di Compagnia.”