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Ricorso improcedibile: il PATI di Dolo finalmente riparte (comunicato stampa di mercoledì 16.03.2016)

16/03/2016

DOLO – Ricorso improcedibile: il TAR per il Veneto ha deposto – con sentenza depositata il 14 marzo scorso – una pietra tombale sulle vicissitudini del P.A.T.I. di Dolo e Fiesso d’Artico.

Il piano di assetto territoriale intercomunale era finito sulle scrivanie dei giudici amministrativi di Palazzo Gussoni a Venezia all’inizio dello scorso anno, a chiusura di un tormentato percorso in Municipio. L’amministrazione guidata da Mariamaddalena Gottardo, infatti, dopo che per quattro volte la maggioranza in Consiglio Comunale non era riuscita ad approvare il piano, aveva chiesto al Difensore Civico Regionale la nomina di due commissari ad acta per l’adozione – poi avvenuta – del P.A.T.I. I dieci consiglieri di minoranza di allora (tra i quali l’attuale Sindaco Alberto Polo, il Vicesindaco Gianluigi Naletto e i consiglieri Andrea Zingano e Mario Vescovi) avevano impugnato innanzi il Tar di Venezia il decreto di nomina dei commissari oltre alla stessa adozione del documento di programmazione. A seguito della tornata amministrativa di giugno, Polo, Naletto e Zingano (nella veste di ricorrenti ma anche di amministratori in carica) avevano rinunciato al ricorso, come pure il consigliere Vescovi.

Lunedì scorso la sentenza definitiva del giudice amministrativo: il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, con compensazione delle spese. Come dire: si riparte.

‘Finalmente’ – dichiara Alberto Polo – ‘si chiude la disavventura che per un anno ha tenuto al palo la programmazione urbanistica di questo Comune. Ora’ – prosegue il Sindaco – ‘insieme all’assessore Bellomo e al resto della Giunta avvieremo una veloce riflessione sul P.A.T.I. già adottato, per adattarlo a una filosofia di più ampio respiro. La nostra intenzione, infatti, è prendere spunto dal documento esistente rivedendolo però in un’ottica diversa, lontana dalle forti velleità di cementificazione che avevano permeato la progettazione dell’Amministrazione Gottardo’.

‘Un ruolo importante nella valutazione’ – aggiunge Polo – ‘sarà giocato dalle oltre cinquanta osservazioni al piano già presentate da cittadini e professionisti, molte delle quali riguardano proprio il dimensionamento delle cubature indicate dalla giunta precedente e la riduzione del consumo del suolo’.

‘Come già avevo garantito’ – conclude il Sindaco – ‘presenteremo anche un ordine del giorno in consiglio comunale per chiedere a Regione e Asl 13 di rivedere il piano norma 13 su Villa Massari perché lo stesso rimanga a valenza pubblica’.