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Il Comune di Dolo si mobilita per una ‘Alleanza per la famiglia’ (comunicato stampa di mercoledì 3.02.2016)

03/02/2016

DOLO  -  ‘Un’Alleanza per la Famiglia, che si basa sulla volontà di dare centralità proprio al tema della famiglia e di accrescerne il benessere attraverso l’offerta di servizi e opportunità. La vuole stringere l’Amministrazione Comunale di Dolo, attraverso un’iniziativa che’ - spiega l’Assessora alle Politiche Sociali e Servizi alla Persona e alla Famiglia Carlotta Vazzoler – ‘si propone di  supportare le famiglie in un periodo nel quale la crisi economica e valoriale mette duramente alla prova la loro vita quotidiana’.

Il Comune di Dolo, ente capofila, presenterà alla Regione Veneto una manifestazione d’interesse per realizzare un programma in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l’intento di coinvolgere in questa progettualità altre amministrazioni comunali. Tra gli Enti che hanno già manifestato il loro interesse a partecipare ci sono i Comuni di Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Fossò, Stra.

‘La decisione’ - aggiunge Vazzoler - ‘prende le mosse da una delibera approvata dalla Giunta Regionale lo scorso 30 dicembre su proposta dell’Assessora ai Servizi Sociali On. Manuela Lanzarin, (delibera n. 2114 ad oggetto “D.G.R. n. 53 del 21.01.2013: “Alleanze per la famiglia - realizzazione di iniziative volte a promuovere misure di welfare aziendale rispondenti alle esigenze delle famiglie e delle imprese”. Avviso pubblico di manifestazione d’interesse a partecipare al programma rivolto alle Amministrazioni Comunali”).

‘La proposta della Giunta Regionale rappresenta un momento evolutivo importante nelle politiche a favore della famiglia che la Regione Veneto intende attuare, dopo che - in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro - il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva promosso la sottoscrizione di due intese in Conferenza Unificata coinvolgendo tutte le Regioni italiane, ognuna delle quali ha presentato un proprio progetto, finanziato grazie a fondi nazionali specificatamente destinati’ - dice ancora l’Assessora Vazzoler.

Come previsto dal ‘Piano Nazionale per la Famiglia’ approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 giugno 2012, le ‘Alleanze per la Famiglia’ si realizzano mediante reti costituite da enti locali, associazioni di famiglie, forze sociali, economiche e culturali che promuovono, in un territorio definito, politiche finalizzate al benessere della famiglia. Le Alleanze, dunque, attraverso un sistema reticolare, mirano a stimolare attori molto diversi a orientare o riorientare i propri prodotti o servizi; sollecitano la convergenza di obiettivi; generano capitale relazionale e possono essere elemento di sviluppo ed incremento delle specifiche attività svolte da ciascun soggetto aderente.

Per il progetto “Alleanze per la famiglia” la Regione Veneto ha deciso di investire novecentomila euro, stimolando la messa in rete di iniziative volte a promuovere misure di welfare rispondenti alle esigenze delle famiglie, delle imprese e, più in generale, di tutti gli attori economici e sociali di un territorio.

‘L'adesione all'Alleanza per le Famiglie’ – tiene a precisare l’Assessora – ‘non comporta per i sottoscrittori nessun onere economico e sono invitate a prendervi parte tutte le Associazioni di Famiglie, i soggetti del Terzo Settore, le Istituzioni Pubbliche e Private, le Imprese e le Associazioni di Imprese. Invitiamo pertanto tutti a considerare con attenzione la possibilità di aderirvi.  Quanto richiesto non è una mera dichiarazione di intenti, ma la disponibilità a partecipare attivamente ad un progetto di lavoro attraverso la condivisione di percorsi formativi finalizzati ad individuare priorità e progetti da sostenere’.

Le manifestazioni di interesse devono essere inoltrate via mail entro venerdì 5 febbraio 2016 all’indirizzo servizi.sociali@comune.dolo.ve.it al fine di permettere all’Amministrazione Comunale di indire una riunione tra tutti i partecipanti per discutere il testo dell’accordo ed espletare le necessarie procedure amministrative per la presentazione della domanda entro i termini previsti.