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Il Sindaco: il Cda della Casa di riposo venga a dare chiarimenti in Consiglio Comunale (comunicato stampa di giovedì 14.01.2016)

14/01/2016

Il Sindaco di Dolo, Alberto Polo, torna sul perché sia urgente e doveroso che i vertici della ‘Residenza Riviera del Brenta’ chiariscano al Consiglio Comunale la situazione in cui versa la locale Casa di Riposo. Una spiegazione più volte richiesta dal primo cittadino al Presidente dell’IPAB Pierluigi Donolato, dopo che questi ha palesato al Sindaco, seppure informalmente, la presenza di alcune criticità che interesserebbero la vita della struttura.

Oggi pomeriggio, nei locali di via Garibaldi, si svolgerà un’assemblea pubblica promossa dal Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo: ‘a questo incontro ho scelto di non partecipare’ – dice Alberto Polo – ‘e so che la mia scelta è stata condivisa da altri colleghi Sindaci’.

 Continua Polo: ‘Il Consiglio Comunale di Dolo ha espresso la volontà di conoscere la situazione dell’IPAB “Residenza per Anziani Riviera del Brenta” nel corso dell’ultima seduta tenutasi lo scorso dicembre.  Una richiesta, questa, determinata dalla preoccupazione per le molte segnalazioni legate al servizio erogato e alle stesse prospettive che la “Residenza” è in grado di programmare anche in funzione della riforma regionale delle IPAB e dell’apertura sul territorio di analoghe strutture.  Personalmente prima, e insieme alla mia Giunta poi, abbiamo convocato il CDA della struttura presso il Municipio per avviare una fase, mai avvenuta, di conoscenza e confronto; questa possibilità ci è stata negata e la situazione è divenuta talmente "pubblica" e urgente da essere, poi, portata all’attenzione dello stesso Consiglio Comunale.  A fronte di numerose richieste ufficiali avanzate dall’Ente che ospita la Casa di Riposo e di un preciso pronunciamento del mio Consiglio Comunale, non prenderò parte alla riunione di oggi, nel corso della quale, proprio per come organizzata, non sarà assolutamente possibile sviscerare a dovere i molti temi che, invece, dovrebbero essere centrali per tutto il nostro territorio.  Un incontro di CDA, alla presenza di famigliari, stampa e Consigli Comunali di dieci Comuni, infatti, non è il luogo nel quale confrontarsi sulle strategie future, ma si risolverà chiaramente in una sorta di convegno di fronte ad un pubblico assolutamente eterogeneo.  Non mi soffermo, per questione di stile amministrativo e personale, sulla scortesia istituzionale di un presidente di un CDA nominato dal Sindaco del Comune di Dolo che rifiuta qualsiasi forma di confronto diretto e poi si permette di convocare, a suo piacimento, tutte le Amministrazioni Comunali. Questa iniziativa non indicherà alcuna strada per migliorare il servizio ed affrontare il futuro e segna, anzi, una profonda frattura nei rapporti tra le Amministrazioni Locali e l’IPAB, frattura della quale è già stata messa a conoscenza, recependo la cosa con profonda preoccupazione, la Regione Veneto’.