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Romea Commerciale il Sindaco di Dolo Alberto Polo: “Il Governo ha mantenuto gli impegni assunti” (comunicato stampa di martedì 22.09.2015)

22/09/2015

È soddisfatto il Sindaco di Dolo, Alberto Polo, alla notizia che la Orte - Mestre, la cosiddetta “Romea Commerciale”, non si farà. Le parole del Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, confermano, di fatto, quanto anticipato la scorsa primavera: l’opera, nonostante fosse stata approvata da CIPE, non è una priorità e, dunque, non sarà inserita nella Legge di Stabilità 2016.
 
“Abbiamo sempre sostenuto” – commenta soddisfatto il Sindaco Polo – “che la Orte - Mestre, oltre ad essere un’opera devastante per tutta l’area della Riviera del Brenta e in particolare per Dolo, avrebbe costituito, così come concepita, un valore aggiunto più per i proponenti che per i cittadini. Il Ministro Delrio e la Corte dei Conti, nonostante le tante pressioni, fortunatamente la pensano allo stesso modo e, oggi, finalmente, cala il sipario su di un mostro insostenibile sotto tutti i punti di vista. Per questo intendo ringraziare il Governo che dalla scorsa primavera, a più ripresa, ci ha manifestato questa propria volontà.” 

“Il territorio di Dolo”– aggiunge il Sindaco – “attende la restituzione del proprio casello autostradale da troppi anni. Lo abbiamo perso in cambio del Passante che, purtroppo, nella nostra Città non ha più avuto quell’accesso inizialmente previsto; lo abbiamo perso in cambio della liberalizzazione del tratto autostradale fino a Mestre: anche questo non è avvenuto. Dolo ha, dunque, perso il proprio accesso all’autostrada in cambio di nulla e, oggi che lo spettro della Romea Commerciale è finalmente scacciato, credo che sia ora di ritornare a ragionare di questo”.

“In molti”– continua, Alberto Polo – “nel corso di questi anni hanno visto un nesso tra l’innesto a Roncoduro della Romea Commerciale e Veneto City: bene se chi ha ipotizzato questa relazione ha ragione oggi è il tempo di compiere una reale marcia indietro anche su quel progetto che, evidentemente, oggi non è più attuale”.