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'Il ripristino del Giudice di pace a Dolo: la nuova Amministrazione affronta le priorita’ del territorio' (comunicato stampa di martedì 23.06.2015)

23/06/2015

‘La nuova Amministrazione Comunale farà quanto possibile per ottenere dal Ministero della Giustizia la riapertura, a Dolo, dell’ufficio del Giudice di pace’.

Il Sindaco Alberto Polo ha preannunciato l’intenzione di attivare, già nei prossimi giorni, tutte le procedure necessarie per chiedere, entro il 30 luglio, il ripristino della sede dolese, chiusa nello scorso mese di aprile con trasferimento delle funzioni a Venezia in virtù della revisione delle circoscrizioni giudiziarie operata nel 2012 dal Governo.

‘Il Giudice di pace è l’organo di giustizia più vicino al cittadino. Assolve a importanti funzioni in materia di contenzioso e di conciliazione non solo in favore dei cittadini di Dolo, ma anche di quanti risiedano nei comuni del cosiddetto “ex mandamento”: Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Fiesso d’Artico, Fossò, Mira, Pianiga, Stra e Vigonovo.’ – aggiunge Alberto Polo – ‘E’ quindi fondamentale, per tutta l’area rivierasca, che questo presidio di legalità venga conservato a Dolo, dove esiste già una struttura attrezzata e prontamente operativa’.

‘Già nel passato recente Dolo aveva sottolineato, in seno alla Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta, quanto grave sarebbe stato vanificare l’esperienza maturata nel tempo dalla sede locale del giudice di Pace’ – prosegue il Sindaco – ‘con conseguente azzeramento della rete di collaborazione creata con le forze dell’ordine, con gli enti locali e con gli organismi di rappresentanza della società civile’.
 
‘Purtroppo il tentativo di agire collegialmente, ovvero in “gestione associata” con gli altri comuni per garantire la conservazione della sede a Dolo, con ripartizione dei costi, non è andato finora a buon fine. Adesso il Ministero consente alle Amministrazioni di riproporre – e per l’ultima volta – un’istanza diretta a ripristinare gli uffici dei Giudici di pace già soppressi.  Per questo’, dice ancora Polo, ‘la Giunta sta lavorando insieme agli uffici comunali per vagliare e cercare di soddisfare tutte le condizioni necessarie alla presentazione e all’accoglimento della domanda’.

‘Il convenzionamento con gli altri comuni certo rimane la strada maestra’ – conclude il Sindaco – ‘visto che, come detto, l’ufficio giudiziario adempie a funzione di  interesse per l’intera Riviera. Dolo sta valutando se esistano le condizioni per agire autonomamente, senza rinunciare però al tentativo di coinvolgere comunque, in un secondo momento, anche gli altri enti locali del territorio’.