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Comunicato stampa di giovedì 12.03.2015: Sabato 14.03.2015 installazione di ‘Aspettando Expo Aria e Acqua’ un percorso artistico, visibile fino a giovedì 14.05.2015 dove le opere di alcuni artisti si fonderanno con gli elementi acqua e aria dell’Isola Bassa

12/03/2015



Quest’anno si svolgerà l’evento internazionale, tanto atteso, ‘Expo Milano 2015’.

L’Assessorato ai Servizi Culturali e Grandi Eventi del Comune di Dolo, in collaborazione con l’Associazione culturale ‘Arti Visive Riviera del Brenta’ di Dolo e nel pieno rispetto del progetto ‘Patto dei Sindaci. Un impegno per l’energia sostenibile’ Provincia Ve 202020, ha pensato di organizzare a Dolo un appuntamento unico nella Riviera del Brenta: l’iniziativa ‘Aspettando Expo Aria e Acqua’, un momento di riflessione artistica, di abbellimento per il territorio e di attrattiva turistica.
 
L’Assessore ai Servizi Culturali e Grandi Eventi del Comune di Dolo Antonio Pra dichiara al riguardo:

‘Perché a Dolo? Perché Dolo è caratterizzato dal Naviglio Brenta, quindi dall’elemento ‘acqua’ che fondendosi con l’elemento ‘aria’ ha reso il territorio dolese uno degli scorci più belli della Riviera.

DA SABATO 14 MARZO SINO A GIOVEDÌ 14 MAGGIO chi transiterà lungo la statale potrà notare che lo scenario dell’Isola Bassa, una delle zone più caratteristiche di Dolo, assumerà un nuovo aspetto grazie all’installazione di numerose opere (sopra segnalate) di vari artisti.

I visitatori potranno riscoprire le proprie emozioni e sensazioni seguendo un percorso artistico, una sorta di filo conduttore nel centro storico, dove tali opere si fonderanno con gli elementi ‘acqua’ ed ‘aria’ facendo da cornice alle opere architettoniche e storiche dolesi.’.

L’istallazione avverrà SABATO 14 MARZO a partire dalle ore 11:00 all’Isola Bassa.

Ecco gli artisti e le opere installate:

1 ‘Briccole’ di Enrico Marcato

“La trasformazione della briccola in oggetto d’arte è guidata dalla combinazione tra impulso e ragione”.

L’intento dell’artista è quello di rinnovare il ritratto della vita quotidiana veneziana nella naturale semplicità espressiva di uno dei suoi simboli, inteso anche come segno distintivo del legame profondo dell’uomo con la natura.

2 ‘Vento in primavera’ di Carlo Mazzetto

Attraverso l’utilizzo di materiali e la capacità tecnica con cui ha sempre dimostrato pieno dominio, unisce un modo tutto particolare di interpretare la forma che, nella ricerca della sintesi e dell’essenzialità manifesta anche un ricco e variegato repertorio simbolico in cui ogni aspetto del vivere quotidiano viene riassunto in una dimensione ideale.

3 ‘La torre dei sogni’ di Roberto Marconato

L’opera rappresenta il nostro io interiore, la trasparenza (la rete che si lascia attraversare con lo sguardo), il silenzio (non c’è nessun rumore prodotto), il contatto con il mondo attraverso le eliche che girando miscelano nell’aria i nostri sogni - mentre toccando l’opera si ha il contatto fisico con l’architettura del nostro quotidiano.

4 ‘Città Fantastiche – CRISI’ di Mario Carlin

Nella Bottega di famiglia, scalda il ferro alla forgia a caldo e col martello batte sull’incudine e trasforma

l’asta rotonda, quadrata fino a ottenere l’elemento voluto. Inizia i suoi lavori con il figurativo da piccole sculture per poi passare alle macrosculture pensate per ambienti esterni urbani e si evolve con un suo stile inserendo i colori.

5 ‘Richiami d’Acqua’ di Giorgio Nalon

Artisticamente esprimo la mia idea di arte manipolando vari materiali, assemblando l’ironia con il surrealismo, come in quest’opera dove ho voluto rappresentare l’idea della desertificazione e lo scioglimento dei ghiacci interpretata in forma concettuale.

6 ‘L’Italia in una matassa’ di Enrico Cabbia

Ho voluto rappresentare con questa mia opera un momento difficile che stiamo attraversando una Italia avvolta da tante belle proposte mai eseguite, parole, promesse, che poi si traducono in disperazione, bloccata dalla burocrazia, in recessione economica. Grandi annunci, titoloni sui giornali, ma poche cose si materializzano.

7 ‘Creatura e Aria’ di Sergio Marchioro

Nelle mie opere amo cogliere il respiro della natura, mi piace sentirle vive, vederle reagire, con il vento muoversi, agitarsi per poi calmarsi e trovare, finalmente l'equilibrio. Il gioco a volte dolce altre duro sollecita movimenti, rotazioni, inversioni di marcia, riflessi diversi, ombre e colori che ci rimandano ai misteri del creato.

Continua l’Assessore Antonio Pra: ‘Un particolare ringraziamento al sig. Carlo Mazzetto, dell’Associazione culturale ‘Arti Visive Riviera del Brenta’ di Dolo,  con il quale l’Assessorato ai Servizi Culturali e Grandi Eventi ha instaurato, con grande soddisfazione, un’ottima collaborazione, anche a seguito dell’iniziativa ‘Arte in Comune’, avviata nel 2012, che ha portato, e continua a portare, negli edifici comunali dolesi artisti provenienti da diverse zone del Veneto.

Relativa sezione Eventi del presente sito internet www.comune.dolo.ve.it.