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Comunicato stampa di mercoledì 17.09.2014 - Lamministrazione Comunale di Dolo: nessuno tocchi la scuola, prima palestra per l’integrazione

17/09/2014

DOLO – Il Sindaco Mariamaddalena Gottardo e l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Dolo Cecilia Canova intervengono in ordine alla lettera, fatta pervenire ieri agli uffici municipali, con la quale il consigliere comunale della Lega Nord Mario Vescovi chiede al Comune di Dolo ‘chiarimenti in merito alle modalità di formazione delle classi degli alunni della scuola dell’infanzia’, evidenziando una ‘anomala situazione in alcune classi’, a suo giudizio, ‘con presenze di bambini non italiani con percentuali che sfiorano il 70%’.

'Anzitutto’, premette l’Assessore Cecilia Canova, ‘la formazione delle classi compete non al Comune ma, in via esclusiva, al Dirigente Scolastico, che assegna gli alunni operando scelte ponderate e in piena linea con i criteri dettati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Se il consigliere Mario Vescovi nutre delle perplessità, dunque, perda qualche minuto per documentarsi, prima di esternare ed esponga i suoi dubbi a chi di dovere. Peraltro, basta fare una piccola ricerca su Internet: il sito web del MIUR è ricco di informazioni a riguardo.

Ma non è questo il punto: leggo con preoccupazione’, continua Canova, ‘le drammatiche dichiarazioni del consigliere Vescovi. A suo parere, quella che io chiamo integrazione è invece una situazione che “può ledere fortemente la formazione, l’apprendimento, arrivando a minare le basi socio culturali dei figli di Italiani”. Parole pesantissime, affermazioni che ritengo estremamente gravi e discriminatorie. Tutti i bambini – perché è di loro che stiamo parlando – hanno pieno e assoluto diritto ad accedere all’istruzione a parità di condizioni e senza distinzione di lingua, razza, religione. Mario Vescovi non dimentichi che sta ricoprendo  una carica istituzionale in un Comune della Repubblica Italiana: si ripassi l’articolo 3 della nostra  Costituzione. Questa Amministrazione ha profondamente a cuore tutti – ripeto – tutti i bambini che frequentano gli istituti scolastici del nostro Comune. Fin dall’inizio del mandato ci siamo impegnati ad affrontare i problemi reali, concreti dei quali dobbiamo farci carico: dalla manutenzione degli edifici ai servizi di trasporto e di mensa. Su questi fronti siamo sempre stati in prima linea, ma lo siamo e lo saremo anche - ricordo al consigliere Vescovi - nel combattere con ogni mezzo ogni forma, sin dalla più lieve, di razzismo e discriminazione’.

Aggiunge il Sindaco Mariamaddalena Gottardo: ‘al di là dell’indignazione per le affermazioni del consigliere Vescovi, assolutamente estranee alla mia formazione personale e al mio pensiero, ringrazio tutte le associazioni che volontariamente, nel nostro territorio,  si impegnano per un’integrazione vera, che parte proprio dai bambini per arrivare alle famiglie. Sono tantissime e per amor di brevità non le enumero tutte. E poi un grazie grande al lavoro della dirigente scolastica Brigida Farese e alla scuola, che é la vera, prima palestra di integrazione. I bambini non si accorgono del colore della pelle o degli occhi, non danno molta importanza alla disabilità, non la riconoscono. Usano tra di loro un "linguaggio" che va al di là della "lingua". Dimostrando che, a volte, un bambino sa essere ben più grande di certi piccoli adulti’.