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Comunicato stampa di giovedì 11.09.2014 - Servizio di refezione scolastica: fissato oggi dalla Giunta il prezzo di vendita al pubblico

12/09/2014

DOLO – Alimenti esclusivamente biologici e certificati, piatti in ceramica o resina melamminica (plastica lavabile), posate in acciaio e bicchieri di vetro infrangibile. Il servizio sarà al tavolo e gli operatori utilizzeranno per le pietanze carrelli termici.

Gli alunni di Dolo, ai nastri di partenza verso il nuovo anno di studio, troveranno queste novità sui tavoli della mensa scolastica. La data di inizio del servizio sarà stabilita dalla Dirigenza Scolastica; la Giunta Comunale, oggi, ha invece deciso il costo, per il pubblico, del buono pasto.

La gara per la concessione del servizio di ristorazione scolastica nel periodo settembre 2014 - agosto 2017 è stata gestita congiuntamente (in virtù di una convenzione stipulata la scorsa primavera) dai comuni di Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Dolo, Fossò, Pianiga e Vigonovo. Campagna Lupia, ente capofila, ha svolto le procedure amministrative e aggiudicato la concessione al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Sodexo Italia spa, Serenissima Ristorazione spa e Camst scarl.

Il costo di ogni pasto ammonta a cinque euro e venti centesimi e il servizio a Dolo sarà svolto dalla Ditta Sodexo Italia spa di Cinisello Balsamo.

La Giunta Comunale ha oggi stabilito il prezzo di vendita al pubblico dei buoni. ‘Questa Amministrazione’ – si legge nella deliberazione – ‘ritiene di continuare a dare un aiuto significativo alle famiglie con figli frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado intervenendo economicamente assumendo in proprio parte del costo del pasto’.

Se fino all’anno scorso il contributo del Comune di Dolo per ciascun buono era pari a 1 euro, quest’anno l’Amministrazione ha scelto di incrementare il sostegno facendosi carico di 1 euro e 20 per pasto.

Le famiglie pagheranno quindi ogni pranzo 4 euro. Ci sarà anche un costo agevolato, pari a 3 euro e 30 centesimi, per i nuclei familiari il cui indicatore ISEE sia compreso fra 6.000,01 e 12.405,09 euro. Le famiglie residenti il cui ISEE sia inferiore o uguale a 6.000,00 euro potranno invece chiedere l’esenzione dall’acquisto del buono pasto e la corrispondente somma sarà a carico dell’amministrazione comunale.

Commenta l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Dolo Cecilia Canova: ‘Siamo soddisfatti: nonostante le difficoltà di bilancio siamo riusciti a contenere l’aumento dei buoni pasto, fissando un prezzo tra i più bassi di tutta l’area rivierasca. Abbiamo anche voluto conservare le agevolazioni per le famiglie meno abbienti, distinguendoci in questo da altri comuni della zona e scegliendo di assumerci in proprio l'onere derivante dalla differenza fra le somme riscosse dalla ditta e il costo del servizio. E abbiamo puntato molto sulla qualità del cibo e del servizio. Scuola e famiglie restano per noi, come sempre, punti fermi da salvaguardare’.

Relativa sezione del presente sito internet www.comune.dolo.ve.it.