Sei in : Comune di Dolo >

Comunicato stampa di mercoledì 27.08.2014: Il Sindaco di Dolo Mariamaddalena Gottardo interviene sulla Romea commerciale

29/08/2014

Il Sindaco di Dolo, Mariamaddalena Gottardo, ha spedito a tutte le Amministrazioni interessate al tracciato denominato ‘Romea Commerciale’ una lettera con la quale esprime forte contrarietà alla realizzazione dell’opera.


A riguardo il Sindaco di Dolo dichiara: ‘Per quanto mi riguarda le soluzioni sulla Romea Commerciale sono due:

1. Derubricazione dell'intera opera con conseguente devoluzione dei finanziamenti alla sola messa in sicurezza dell'attuale tracciato; e in questa direzione va l'iniziativa intrapresa di concerto con i comitati, le associazioni di cittadini e la componente di opposizione – gruppo consiliare "Il Ponte del Dolo", cioè di sensibilizzare tutti i comuni interessati al tracciato per fermare questo "mostro". Ecco il significato della lettera che ho personalmente inviato ieri a tutti i Sindaci dei 46 Comuni, ai Presidenti delle Regioni e delle Province interessate al tracciato.

2. Se la prima ipotesi non fosse percorribile, rimane sempre fortunatamente la "scappatoia" concordata dalla sottoscritta in Conferenza di servizi di Adria con la Regione, rappresentata dall’allora Assessore alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Veneto, di concordare e condividere col territorio gli ultimi 14 chilometri del tracciato, il che significa che dovranno essere presi in considerazione progetti alternativi all'innesto a Roncoduro o Albarea perché mai è poi mai accetterò finché sarò Sindaco di questo paese, un attraversamento in qualsiasi punto della Riviera del Brenta, che ritengo inutile e devastante.

Faccio infine una modesta considerazione: sul Naviglio del Brenta insiste una fascia di rispetto di 150 metri. Il che significa che anche per installare un cartello provvisorio, dobbiamo, giustamente chiedere parere e permesso alla Soprintendenza. Per passare sopra al Naviglio e a Ville secolari con un'autostrada a sei corsie, alla Soprintendenza non si chiede nemmeno un parere? Mah! Misteri italiani.’