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Comunicato stampa: pronto il 'piano delle acque' del Comune di Dolo

27/10/2011

COMUNICATO STAMPA:

PRONTO IL ‘PIANO DELLE ACQUE’ DEL COMUNE DI DOLO

 

 

Pronto il ‘Piano delle Acque’ del comune di Dolo. I Consorzi di Bonifica ‘Acque Risorgive’ e ‘Bacchiglione’ hanno presentato in questi giorni la prima bozza, che sarà portata in Consiglio Comunale entro la fine dell’anno per l’approvazione definitiva.

 

Il Piano si configura quale strumento essenziale per affrontare la problematica degli allagamenti di alcune zone del territorio comunale: ‘l’Amministrazione’ spiega l’Assessore all’Urbanistica ed Edilizia Privata Elisabetta Ballin, ‘ha infatti attivato, con i Consorzi, un percorso di studio della situazione dei rischi al fine di programmare l'attività urbanistica, le opere pubbliche comunali con influenza sull’aspetto idraulico, la manutenzione e la gestione di tutto il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche costituito dalla rete di fognatura bianca e dai fossati non demaniali’.

 

Il lavoro che ha portato alla redazione del Piano delle Acque è iniziato lo scorso anno, quando - il 25 novembre 2010 – fu firmata  una convenzione tra Comune di Dolo e Consorzi di Bonifica.

 

‘L’attività svolta in questo periodo dagli Uffici Comunali’, spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Ovizach, ‘ha consentito di mappare, per la prima volta, la rete scolante di tutto il territorio comunale, tra cui l’intera rete urbana del capoluogo, con la redazione anche di un rilievo plano-altimetrico di gran parte dei pozzetti d’ispezione’.

 

Dopo un anno di intenso lavoro, dunque, reso più gravoso dai problemi affrontati dai Consorzi a causa dell’alluvione di fine 2010, si è giunti a individuare gli interventi necessari a breve, medio e lungo termine sulla rete consortile e su quella urbana.

 

‘La scarsità delle risorse finanziarie che ormai attanaglia tutti i Comuni’, aggiunge Alessandro Ovizach, ‘impone di impegnare quanti più fondi possibili per iniziare le attività di manutenzione e di miglioramento della rete scolante. Linea guida sarà il Piano delle Acque, che non dovrà rimanere come una semplice raccolta di planimetrie e relazioni da tenere ben ordinata in archivio’ – prosegue l’Assessore’ – ‘ma dovrà essere utilizzato, aggiornato e integrato costantemente, dato che territorio e ambiente, così come gli stessi eventi meteorici, cambiano con una velocità sempre maggiore’.

Giovedì 27 ottobre 2011