Comune di Dolo
Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione
61° anniversario dell'esodo
giuliano-dalmata
(10 febbraio 1947 - 10 febbraio 2008)
"La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale
«Giorno del Ricordo» al fine di conservare e rinnovare
la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime
delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani
e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa
vicenda del confine orientale" (L. 30 marzo 2004, n. 92).
Con il trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947, quindi
esattamente 61 anni fa, l'Italia perse gran parte della Venezia
Giulia e l'ultimo lembo della Dalmazia. Circa 350.000 istriani,
fiumani e dalmati, scegliendo la libertà e l'amata Italia,
furono costretti a lasciare tutto. Fu un lungo e straziante
esodo che si accompagnò anche al terribile ricordo dei
molti familiari, amici e conoscenti scomparsi, molti nelle "foibe".
Nel 2004, rompendo un lungo silenzio, il Parlamento italiano
ha istituito il "Giorno del Ricordo" da celebrarsi
il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo
giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Il Comune di Dolo, Assessorato alla Cultura e Pubblica
Istruzione, in collaborazione con gli Istituti scolastici
superiori di Dolo, nel 61° anniversario dell'esodo
giuliano-dalmata, organizza mercoledì 20
febbraio alle ore 11:00, presso l’Auditorium
dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale M. Lazzari
(Via C. Frasio n. 27) un incontro con Regina Cimmino
autrice del libro "Quella terra
è la mia terra. Istria: memoria di un esodo"
(edizioni Il Prato, Padova). Nel corso della presentazione
curata da Tiziana Agostini sarà
proiettato un filmato dell'epoca.