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LA GIUNTA “ANCHE IL PONTE DEL DOLO CI È CASCATO: NON CONOSCONO LA DIFFERENZA TRA UNA DICHIARAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE E UN’APPROVAZIONE” (COMUNICATO STAMPA DI MERCOLEDì 11.10.2017)

11/10/2017

“Le amministrazioni parlano per atti, le presunte opposizioni per post su Facebook”.
Così la Giunta Comunale di Dolo replica agli attacchi sulla rotatoria di via Pasteur giunti, in questi giorni, dal consigliere di minoranza Carlotta Vazzoler e dal gruppo ‘Il Ponte del Dolo’.

“Agitare fantasmi su Facebook è semplice, non costa nulla e garantisce immediata ed effimera approvazione: per stile personale, politico e amministrativo lasciamo ad altri questo tipo di condotta.”
 
“Dal Ponte del Dolo” – aggiunge la Giunta Comunale dolese – “che si autoproclama come forza di sinistra, ci saremmo attesi un post o un volantino di soddisfazione per il trasferimento di quelle nove famiglie che, da quarant’anni, vivevano in condizioni inaccettabili in via Fondamenta. Su questo silenzio: forse occuparsi di cose vere non garantisce molti ‘like’ su Facebook, neppure all’autoproclamata esclusiva tenutaria degli ideali e dei valori della sinistra.” 

“Per seguire la scia dei sociale” - conclude la Giunta - “hanno preferito accodarsi alla strumentale polemica sulla rotatoria di via Pasteur: la cosa che stupisce è che, nonostante del gruppo del Ponte facciano parte numerosi ex amministratori che dovrebbero sapere come si governa un comune, non abbiano colto la differenza tra una dichiarazione di interesse e un’approvazione.

La Giunta Comunale di Dolo ha, infatti, dichiarato il pubblico interesse per la proposta arrivata dal proprietario dell’area, che ricordiamolo è stata resa edificabile ai tempi in cui gli attuali esponenti del “Ponte” avevano ruoli di primo piano nel governo dolese, non ha approvato alcun progetto. Alla dichiarazione d’interesse, infatti, segue un lungo iter di verifica e approfondimento, che coinvolge una decina di Enti Pubblici coordinati dalla Regione Veneto, che potrebbero accogliere, accettare o modificare la proposta giunta dal privato.

Le spiegazioni, ne siamo consapevoli, non producono ‘like’, ma costituiscono la cifra della serietà politica, dell’affidabilità amministrativa e dell’etica nel rapporto con i cittadini.”